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Sono partiti sabato da Molini di Calasca in Piemonte Annadora Sapia e Michal Rafinski che affronteranno la Grande Traversata delle Alpi, 720 km e 48.000 metri di dislivello con l’obbiettivo di raccogliere fondi destinati alla costruzione di un pozzo a Milola, in Tanzania. Arrivo previsto il 27 luglio ad Upega in provincia di Cuneo dopo aver percorso l’intero arco alpino occidentale.

Annadora, sanremese di 27 anni e Michal, 38 anni di Genova, affronteranno 15 giorni di cammino con l’obbiettivo di raccogliere fondi destinati alla costruzione di un pozzo a Milola, in Tanzania.
“L’acqua, risorsa per noi quasi scontata – dicono Annadora e Michal – per quelle persone significa vita”. Annadora e Michal si sono conosciuti poco più di un anno fa, per caso, mentre correvano sui sentieri sopra Bergeggi. E ora hanno deciso di lanciarsi in questa impresa a favore di “Run for find the Cure” – che unisce la passione per il running a molti progetti di solidarietà – mettendo in atto la loro campagna correndo niente poco di meno dell’intero arco alpino occidentale: Alpi Pennine, Grazie, Cozie, Marittime e Liguria. “E’ bene precisare che non si tratta di una gara, bensì condividere liberamente dei tratti della traversata con chi lo desidera, così da diffondere il messaggio solidale e promuovere il territorio” precisano i due runner.
“Abbiamo deciso di correre su montagne che vogliamo scoprire e che in parte ci risuonano dentro familiari – raccontano i due runner – attraverseremo scorci meravigliosi dimenticati dal turismo di massa.
Dalla fine degli anni ’70 centinaia di persone hanno percorso questi sentieri; noi saremo i primi a farlo in modalità trail running svelando i luoghi più misteriosi del “Selvaggio West delle Alpi”.
Milola, in Tanzania, è un piccolo villaggio di 4350 abitanti. I quattro pozzi esistenti non possono fornire acqua nella stagione secca, per questo i missionari della Compassione e gli abitanti del villaggio sottolineano la necessità di costruire un pozzo profondo 100 metri.
Servirà alla popolazione, alla missione, alla scuola e all’ostello per i ragazzi. Degli 11 mila euro necessari, 10.000 arriveranno da I Run for Find The Cure e dalle donazioni, mentre i restanti 1.000 da un contributo degli abitanti del villaggio di Milola.”