Gioco e inclusione

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È stato firmato il protocollo d’intesa tra la Federazione Italiana Bocce e la Fondazione Don Gnocchi. La Fib metterà a disposizione supporti concreti, come ausili tecnici e materiale sportivo, per consentire a persone con disabilità di praticare l’attività, mentre l’associazione metterà a disposizione alcune sue strutture.

A completamento della sinergia, la Fondazione Don Gnocchi ha previsto anche l’opportunità per i tesserati Fib e familiari di accedere a prezzi agevolati a un’ampia gamma di servizi e prestazioni riabilitative erogate nei Centri e negli ambulatori, aprendo così un ulteriore canale di “welfare sociale” per l’intera Federazione.
«L’incontro tra la disciplina sportiva delle bocce e il mondo della disabilità è estremamente significativo – dice Francesco Converti, direttore generale della Fondazione Don Gnocchi -: si tratta di un percorso che consentirà ai disabili e alle loro famiglie, affiancati dagli operatori della Fondazione, di sperimentare un’efficace proposta terapeutica, praticando un gioco bellissimo attraverso anche momenti di inclusione e di aggregazione. Le bocce, e lo sport in generale, rappresentano un supporto insostituibile rispetto ai normali percorsi socioassistenziali. Quando si tratta di attuare un’efficace riabilitazione legata alla pratica sportiva, la Fondazione Don Gnocchi è da sempre in prima linea e, in questo caso, ha trovato un valido alleato».