L’arrampicata di tutti

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Prende il via domani da Vienna la discesa a remi del Danubio per 300 km, fino a Budapest. Alla regata parteciperanno anche ragazzi italiani e austriaci del pararowing, disciplina di canottaggio riservata alle persone con disabilità. Tra loro tre ragazzi e una ragazza non vedenti o ipovedenti insieme ai loro accompagnatori.
L’evento, organizzato dal Circolo Canottieri 3 Ponti e giunto alla terza edizione, quest’anno si arricchisce di significati ulteriori nel segno dell’inclusione e dello sport come opportunità per tutti. Grazie al contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, che da anni opera in diversi campi per sostenere e incentivare la realizzazione di iniziative di natura sociale fondate sui valori della solidarietà, della mutualità, dell’inclusione e della promozione sociale di gruppi svantaggiati e categorie sociali deboli. Alla Discesa parteciperanno in totale quattro equipaggi da 8 con timoniere, seguiti per tutto il tragitto dagli organizzatori e dai tecnici dello staff con due motoscafi d’appoggio. Sei le tappe della regata: si parte il 23 luglio con base presso il Donahort Ruderverein, uno dei più antichi club remieri di Vienna, per giungere dopo 45 km a Bad Deutsch Altenburg, località termale della Bassa Austria. Il 24 gli atleti percorreranno 30 km per arrivare a Bratislava, capitale della Slovacchia, il 25 remeranno per 63 km fino alla città ungherese di Gonyu e il 26, dopo una vogata lunga 40 km, raggiungeranno Komarno, ultima tappa slovacca. Il 27 la penultima tappa, ancora in direzione Ungheria, nella città di Esztergom. Infine, domenica 28 luglio il gruppo percorrerà 60 km, con una sola sosta a Szentendre, per raggiungere la capitale ungherese Budapest, dove l’impresa si concluderà presso il Wiking Yacht Club.