Ragazze nel pallone

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È stata presentata l’Ancona Respect calcio femminile, società della Polisportiva Assata Shakur. Una quarantina di tesserate per il settore giovanile ma anche ragazze tra i 20 e 40 anni provenienti da tutta la provincia: otto squadre che prenderanno parte al prossimo campionato regionale all’insegna del rifiuto delle discriminazioni, inclusione sociale e rispetto dell’avversario.

Ad allenare questa squadra Giacomo Zacconi: “Nella mia visione del calcio – le prime parole del mister – e dello sport in genere non esiste l’agonismo sportivo senza altri valori quali il rifiuto della discriminazione, l’inclusione sociale e il rispetto dell’avversario. Il calcio femminile è un movimento in rapida espansione, ho accettato questo incarico da parte della dirigenza di Ancona Respect con grande entusiasmo, le premesse per fare bene ci sono davvero tutte”.
Preparazione che inizierà il 19 agosto al campo dei Saveriani poi le ragazze di Ancona Respect si sposteranno all’impianto del Cus Ancona a Posatora con il campionato regionale che dovrebbe iniziare nel mese di ottobre. Il tutto in attesa di tornare al Dorico come puntualizza Alessio Abram vice presidente della Polisportiva Assata Shakur nonchè direttore tecnico di Ancona Respect dove peraltro allena anche una formazione under 12: “Il Dorico è un pò la nostra casa, troveremo il modo di tornarci dopo i lavori di rifacimento del campo in erba sintetica. I nostri colori sociali, e non poteva essere diversamente, sono il biancorosso. Non abbiamo alcun tipo di rivalità con altre società che in zona fanno calcio femminile anzi mi auguro che tutte le realtà della provincia e non solo riescano a mettere in piedi una sezione di calcio femminile. C’è tanta richiesta dopo il mondiale che ha visto l’Italia tra le protagoniste. Domenica 15 settembre andremo a festeggiare il nostro primo anno di attività legata alla sezione femminile. Per questo evento stiamo organizzando un torneo under 10 e under 12. Abbiamo invitato una quindicina di società a livello regionale che fanno calcio femminile. Sarà un modo come un altro di stare insieme, fare aggregazione e allo stesso tempo consolidare questa disciplina”.