Troppo poveri per spendere

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. Il paradosso, tutto italiano, di chi ha ricevuto il reddito di cittadinanza. Il servizio di Giuseppe Manzo: Per chi ha sempre avuto pochi spiccioli in tasca, il reddito o la pensione di cittadinanza pone un problema inedito: come riuscire a spenderlo tutto. “Dormo in una struttura di Caritas e mangio qui al centro diurno, quindi finora mi sono comprato solo camicie, pantaloni e scarpe. Ma non posso andare avanti così”. Pierluigi ha 65 anni, dal 20 marzo ha in tasca la carta di credito delle Poste, caricata con poco più di 500 euro della pensione di cittadinanza. È finito in strada, nel febbraio scorso, dopo una serie di disavventure personali e di lavoro. Non può ancora andare in pensione e per un paio d’anni dovrà campare con la pensione di cittadinanza. “Dove lo trovo un lavoro alla mia età?”. Ora frequenta il centro diurno della Ronda della Carità di Milano. “Ogni mese posso prelevare 100 euro in contanti. Il problema è che devo spendere tutto l’importo, altrimenti torna allo Stato. Sarà che sono genovese ma vorrei invece mettere da parte i soldi di cui ora non ho bisogno”.