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Cos’è un rifugiato? Risponde un albo illustrato

di Redazione GRS


 

 

Cos’è un rifugiato? in uscita per Harper Collins un albo illustrato per rispondere e sensibilizzare i bambini. Il servizio è di Clara Capponi.

Chi sono i rifugiati? Perché sono chiamati così? Perché devono lasciare la loro casa? “Cos’è un rifugiato”, è il nuovo albo illustrato da Elise Gravel edito da HarperCollins Italia Editore. In tutte librerie dal 13 maggio il volume esplora in modo tanto semplice quanto necessario cosa significa essere un rifugiato con parole che arrivano dritte al cuore.

Utile a genitori, insegnanti ed educatori per introdurre ai bambini un argomento importante e delicato dei nostri giorni. Per ogni copia venduta 1 euro sarà devoluto alle attività di Unhcr, l’Agenzia Onu per i Rifugiati.

Un calcio alla violenza: Sapir Berman primo arbitro transgender

di Redazione GRS


Passione senza confini. Il primo arbitro transgender scenderà in campo nel campionato di calcio israeliano. Ad annunciarlo è stata la stessa protagonista, che in una conferenza stampa ha comunicato che d’ora in avanti assumerà il nome femminile di Sapir Berman al posto di quello maschile di Sagi, poiché a 26 anni ha deciso di essere veramente sé stessa

“Mi sono sempre vista – ha sottolineato – come una donna fin da quando ero molto giovane. In un primo momento non sapevo come definirlo, come chiamarlo ma c’è stata sempre un’attrazione per il lato femminile e c’era invidia delle altre donne”. Berman, 26 anni, ha poi ricordato di “essere stato un uomo di successo: sia nell’associazione degli arbitri sia a scuola sia anche con le ragazze. Ero un uomo ma quando ero sola ero una donna.. e così ho continuato a vivere per 26 anni”.

Poi la decisione finale: “ho scelto di venire allo scoperto, di mostrare al mondo come ero. Per primo per me stessa, per il mio benessere ma anche per i miei cari in modo che non mi vedessero soffrire”. Berman è nota per essere una degli arbitri top del campionato israeliano, anche se nei mesi passati – hanno ricordato i media locali – non è stata designata spesso perché si stava sottoponendo a trattamenti ormonali . La Federcalcio israeliana e l’associazione arbitri del paese hanno espresso pieno sostegno a Berman e ora la federazione si sta consultando sia con la Uefa sia con la Fifa per sapere come accogliere adeguatamente gli arbitri transgender.

Hong Kong, la Tv pubblica cancella i video della protesta del 2019

di Redazione GRS


 

 

Senza memoria. L’emittente televisiva pubblica di Hong Kong ha deciso di eliminare dal proprio archivio tutti i video della protesta del 2019. Il servizio è di Fabio Piccolino.

Rthk, la tv pubblica di Hong Kong, ha deciso di cancellare dal web tutti i contenuti più vecchi di un anno, eliminando così i programmi andati in onda nel 2019 sulle proteste per la democrazia.

La rimozione, che riguarda oltre 17 mila video, appare come un tentativo di censura postuma volto a riscrivere la storia e fare piazza pulita degli elementi sgraditi a Pechino. Sui social si rincorrono gli appelli per tentare di non perdere definitivamente l’archivio, caricando nuovamente i filmati su piattaforme di streaming indipendenti.

Covid, aumentato il disagio mentale nelle famiglie

di Redazione GRS


Il tempo della cura. Fondazione Cesvi ha presentato l’indice regionale sul maltrattamento all’infanzia in Italia. In aumento il disagio mentale all’interno delle famiglie anche a causa del Covid-19, trauma collettivo che ha colpito i più fragili. Ascoltiamo la presidente Gloria Zavatta.

Recovery Plan, ecco come la pensano gli italiani

di Redazione GRS


La sfida del Recovery Plan: per 6 italiani su 10 è difficile da realizzare mentre oltre il 70% dei manager è ottimista. Digitalizzazione, salute e pubblica amministrazione sono gli obiettivi prioritari, più pessimisti sull’inclusione sociale. Questi alcuni dei dati del Radar settimanale di Swg.

Libere di essere: dal 7 maggio il festival contro la violenza di genere

di Redazione GRS


Libere di essere. Dal 7 Al 9 Maggio la prima edizione del festival sull’informazione per la prevenzione della violenza di genere organizzato da D.i.Re – Donne in rete contro la violenza e la consulenza di Serena Dandini. In diretta dall’Auditorium parco della musica conversazioni e performance su tre temi centrali: il corpo delle donne; il fare – nel mondo del lavoro, della salute, della creatività; l’immaginario, per ridefinire modelli e ruoli oltre gli stereotipi.

Sport e razzismo online, terminato ieri il boicottaggio social

di Redazione GRS


Per uno sport inclusivo. Si è conclusa ieri la protesta virtuale del mondo dello sport contro le piattaforme di social media per segnalare i crescenti abusi e discriminazioni che vi avvengono. Partito dal Regno Unito il boicottaggio ha coinvolto anche la Figc e la Formula 1, con l’obiettivo di convincere le aziende a prendere posizioni più forti contro questo fenomeno.

Durante il weekend, il mondo dello sport ha iniziato un boicottaggio dei social media nel tentativo di affrontare i crescenti abusi e discriminazioni che avvengono sulle piattaforme socialmediali. Iniziata alle ore 15 (Bst) di venerdì 30 aprile la “manifestazione di solidarietà contro gli abusi online” spera di incoraggiare le aziende a prendere una posizione più forte contro gli abusi razzisti e sessisti da parte degli utenti. L’evento terminerà alla mezzanotte tra lunedì 3 e martedì 4 maggio.

La manifestazione online ha preso il via nel Regno Unito dove le squadre di calcio, di rugby, cricket assieme ad atleti di molte altre discipline ed enti sportivi hanno partecipato alla protesta online seguiti a ruota da molti altri atleti internazionali. La stessa Premier League ha emesso un comunicato stampa appoggiando il boicottaggio dei social network per l’intero weekend affermando che non smetterà di sfidare le aziende del settore “fino a quando gli abusi discriminatori online non saranno rimossi dal nostro gioco e dalla società in generale”. “Sappiamo che un boicottaggio da solo non lo eliminerà, motivo per cui continueremo a intraprendere azioni proattive per chiedere il cambiamento” ha aggiunto il portavoce della Premier League nella dichiarazione.

A questo boicottaggio si sono uniti in particolare tutti i piloti di Formula 1 trainati dal 7 volte campione del mondo Lewis Hamilton e dal pilota della Williams, George Russell. La Formula 1 si è detta “totalmente impegnata a combattere ogni forma di discriminazione, online o meno” sostenendo volentieri il boicottaggio. Anche in Italia la Figc, numerosi club di calcio e altre società sportive hanno supportato e partecipato al boicottaggio delle piattaforme online nella speranza che gesti come questi possano smuovere le piattaforme ad agire maggiormente contro tutti i tipi di abusi e discriminazioni che trovano spazio online.

Natalità a picco: i dati Istat lo certificano

di Redazione GRS


 

 

Natalità a picco: continua a diminuire la popolazione, anche a causa della pandemia, e in Italia si è registrato il minimo di nascite e il massimo dei decessi. Ascoltiamo il servizio di Anna Monterubbianesi.

Dal 2008 nascite in riduzione costante, con un calo progressivo, in 12 anni, del 30%. Sono i dati dell’Istat che fotografano un paese al minimo delle nascite e al massimo dei decessi: 7 contro 13 per mille abitanti. Gli effetti pandemici hanno avuto un ruolo importante, anche sui comportamenti riproduttivi e nuziali e sul versante dei trasferimenti di residenza.

Se ne parlerà il 14 maggio agli Stati Generali della Natalità, promossi dal Forum delle Associazioni Familiari con l’obiettivo di lanciare un appello alla corresponsabilità per far ripartire l’Italia, dai bambini.