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GRS WEEK 21 APRILE – EARTH DAY 2018: BASTA CON LA PLASTICA

Bentornati all’ascolto del Grs week, l ‘approfondimento settimanale del Giornale Radio Sociale. In studio Clara Capponi

Torna la Giornata mondiale della Terra  che celebra l’ambiente e la salvaguardia del pianeta. Indetta dalla Nazioni Unite nel 1970 l’evento ricorre ogni anno un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile.

La giornata nacque nel 1962 quando, al senatore americano Gaylord Nelson, venne in mente l’idea di dare risalto alle questioni ambientali. Per prima cosa propose al presidente Kennedy un giro di conferenze. Nel 1963 il presidente attraversò 11 Stati, per cinque giorni dedicati alla tutela ambientale: quello fu il seme che germogliò poi nell’Earth Day, che nel 1970 diventò un movimento capace di mobilitare 20 milioni di persone. Da allora la manifestazione è cresciuta moltissimo, arrivando a coinvolgere 175 i paesi.

Parola d’ordine dell’edizione 2018: ridurre l’uso e il consumo di plastica. Perché sulle spiagge otto rifiuti su dieci sono in materiale plastico e un rifiuto su tre viene da materiali usa e getta. In vista della Giornata mondiale della terra da Legambiente arriva l’invito a contrastare il marine litter attraverso azioni che comprendano l’informazione e la promozione dell’economia circolare come ci racconta il presidente di Legambiente Stefano Ciafani

“In occasione del 22 lanceremo migliaia di iniziative per innescare ila partecipazione attiva dei cittadini e continuare a porre il problema della plastica, la 2^ emergenza planetaria contro i cambiamenti climatici. L’obiettivo non è solo quello di informare e sensibilizzare ma fare in modo che nei prossimi anni diminuiscano i rifiuti non conferiti in modo corretto; su questo per fortuna l’Italia è all’avanguardia perché è il Paese che ha adottato più norme contro l’inquinamento della plastica”.

Dal 2007 la manifestazione arriva anche in Italia ed ha subito una forte connotazione culturale grazie ad iniziative sportive, concerti, esposizioni, mostre, convegni, spettacoli, laboratori didattici, attività per bambini. Risale al 2009 uno dei concerti più importanti a Piazza del Popolo, con Ben Harper e altri artisti internazionali e italiani.

Quest’anno sono oltre 60 le iniziative in programma per celebrare, da nord a sud, la Giornata internazionale della Terra.

Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia ci racconta i dettagli e le aspettative per questa edizione

“Anche quest’anno L’Earth Day sarà ricco di iniziative eventi, sport, spettacoli e intrattenimento per bambini; in particolare dal 21 al 25 la Terrazza del Pincio di Villa Borghese a Roma sarà animata da un fitto calendario di eventi con l’idea di sensibilizzare le persone non solo con la denuncia dei temi che riguardano la salvaguardia del Pianeta ma anche con tanto divertimento”.

Ed è tutto per informazioni e approfondimenti sul sociale, www.giornaleradiosociale.it

Grs Week 14/04/2018 – Migranti, quei diritti rinnegati dall’Europa

Bentornati all’ascolto del Grs week da Giovanna Carnevale.

Al confine italo-francese di Ventimiglia violazioni sistematiche dei diritti dei migranti e respingimenti illegali. Lo denunciano varie realtà associative, tra cui Asgi, Oxfam e Intersos, disegnando un “quadro gravissimo” che si protrae ormai da anni a seguito della chiusura delle frontiere francesi per impedire l’ingresso di stranieri. Il caso di Bardonecchia dei giorni scorsi è un episodio rappresentativo del caos e delle tensioni che possono crearsi quando si sovrappongono accordi tra Stati alle normative europee di accoglienza e di tutela dei diritti dei migranti. Come ci spiega Eleonora Vilardi dell’Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione.

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Da Italia e Francia, zoomando sull’Europa intera, le politiche migratorie degli Stati inseguono il paradosso del “meno diritti per più sicurezza”. Se in Ungheria Orban è stato appena riconfermato presidente facendo leva sulla demonizzazione e sulla stretta sui diritti dei migranti, l’Unione europea stessa si macchia indelebilmente. A due anni dalla firma dell’accordo con la Turchia per il contenimento dei flussi provenienti dalla rotta balcanica, un’inchiesta giornalistica ha svelato come l’Ue abbia contribuito con 80 milioni a finanziare il controllo militare del lungo muro di cemento costruito da Erdogan al confine con la Siria. L’Europa è ancora la culla dei diritti? L’abbiamo chiesto a Piervirgilio Dastoli, presidente del Movimento europeo.

(sonoro)

Collegato al tema delle migrazioni c’è anche quello dell’aiuto pubblico allo sviluppo, i cui fondi sono diminuiti globalmente secondo gli ultimi dati Ocse. Luca De Fraia, coordinatore della consulta Cooperazione internazionale del Forum Terzo Settore, ricostruisce il quadro generale individuando la strada da seguire di fronte all’acuirsi di immotivate paure e di chiusure politicamente strategiche.

(sonoro)

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