Archivi categoria: Grs week

Servizio civile 2020-2022 tra opportunità e il nodo delle risorse


 

Bentornati all’ascolto del Grs week. In studio Giuseppe Manzo

 

Firmato dal ministro Vincenzo Spadafora il decreto che approva il Piano triennale 2020 – 2022 e il Piano 2020 per la programmazione del Servizio civile universale, “atti strategici per dare concreta attuazione alla riforma del 2017”, come vengono definiti in una nota del dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale.

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Tecnologie e welfare: ecco l’innovazione biorobotica per le cooperative sociali


 

Bentornati all’ascolto del Grs Week. In studio Fabio Piccolino

 

Un’iniziativa che apre nuovi scenari di innovazione per il welfare e la cooperazione sociale.  Legacoopsociali, l’Istituto di BioRobotica e l’Istituto Dirpolis della Scuola Superiore di Studi Universitari di Perfezionamento Sant’Anna di Pisa hanno sottoscritto una Convenzione quadro di collaborazione Continua a leggere

Allarme dispersione scolastica


 

Bentrovati all’ascolto del Grs Week da Katia Caravello.
La povertà educativa è l’impossibilità per i minori di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni. In Italia la povertà educativa priva milioni di bambini del diritto di crescere e di seguire i propri sogni.
A causa di difficili condizioni economiche molti bambini e ragazzi non hanno le stesse opportunità dei loro coetanei in situazioni economiche migliori. Continua a leggere

Siria, la partita dei diritti umani


 

Bentrovati all’ascolto del Grs Week da Fabio Piccolino ed Elena Fiorani.

L’attacco turco in Siria è un atto di guerra che mira al respingimento del popolo curdo nel nord-est del paese e rappresenta una prova di forza del presidente Erdogan dalle conseguenze molto gravi per tutta l’area. Di mezzo c’è la fragile condizione della Siria, fiaccata da otto lunghi anni di conflitto che hanno distrutto il paese, l’avanzamento dell’Isis, a cui giova il ritiro delle truppe americane, l’autodeterminazione del popolo curdo e dell’esperimento politico del Rojava, la situazione politica internazionale che si trova a fare i conti con le scelte del presidente Trump, la debolezza dell’Unione Europea, la difficile situazione del Medio Oriente. Soprattutto, ci sono le vite delle persone, che un’altra guerra mette ancora più in pericolo. Continua a leggere

Dal basso – Partire dall’informazione per costruire il futuro


 

Bentrovati all’ascolto del Grs Week da Fabio Piccolino, con la collaborazione di Pierluigi Lantieri.
Partire dal basso per cambiare le cose. Partire dal basso per raccontare la realtà, i fatti, le persone. Partire dal basso per costruire percorsi, cambiare prospettiva, tessere relazioni.
Il ruolo e la responsabilità che l’informazione ha nella società non può prescindere da questo punto di vista: un giornalismo che riscopre la sua natura aggregatrice e la mette al servizio dei cittadini, percorrendo sentieri meno battuti ma cercando dentro ai fatti il racconto della contemporaneità.
E’ anche con questo spirito che è nato il Festival del Giornalismo Libero, che nei giorni scorsi alla Sapienza di Roma, ha visto confrontarsi studenti e professionisti, reti sociali e cittadini. Continua a leggere

Quando il calcio è il gioco più bello del mondo


 

Utenti dei Centri di salute mentale, operatori, medici sono loro i protagonisti di “Matti per il calcio” che, a Montecatini Terme, si stanno giocando la tredicesima edizione della Rassegna nazionale dei Centri di salute mentale, organizzata dall’Uisp, che si concluderà sabato 5 ottobre. In gioco però c’è molto di più di un primo posto in classifica, come ci dice Fabrizio, che milita nella squadra dei Botoli Ringhiosi di Arezzo. Continua a leggere

Fare cinema per scoprire sé stessi e cambiare la società: ecco il Festival del video partecipativo


Bentornati all’ascolto del Grs Week da Clara Capponi

Fare cinema vuol dire narrare storie pensare con le immagini, recitare e rivedersi, scoprire nuove potenzialità. E se la tecnica cinematografica fosse a disposizione anche dei non esperti come opportunità di cambiamento, per raccontare la propria comunità o parlare di temi difficili?
E’ il concetto che sta dietro la tecnica del video partecipativo a cui è dedicato un festival internazionale che arriva in Italia per la prima volta. Appuntamento a Monza dal 3 al 6 ottobre grazie a Liberi svincoli, collettivo di professionisti del settore in collaborazione con il festival di Ghent, e l’appoggio di numerose associazioni tra cui il CSV Monza Lecco Sondrio. Continua a leggere

Sfruttamento e sicurezza sul lavoro: si mobilitano le associazioni e le comunità


 

Bentornati all’ascolto del Grs Week. In studio Giuseppe Manzo

Una vera e propria mattanza che va Nord a Sud. Sono 621 le morti sul lavoro nel 2019 e siamo solo a settembre: il rischio è quello di arrivare a numeri record per quest’anno. Operai, muratori, facchini, addetti alle pulizie sono le categorie più colpite ma non solo. La Procura di Milano ha aperto un’indagine sul fenomeno dei rider che consegnano il cibo a domicilio, oltre alla violazione delle norme antinfortunistiche e di sicurezza stradale, i magistrati intendono far luce anche sull’aspetto di sfruttamento dei lavoratori e tra i lavoratori, come il caporalato, e sulla presenza di migranti senza documenti.

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Per chi suona la campanella


 

Bentrovati all’ascolto del GRSweek da Anna Monterubbianesi.
Nidi gratis e scuola di qualità. Il discorso del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in occasione del voto di fiducia ha messo in evidenza la necessità di invertire i destini demografici del nostro Paese e ha sottolineato la responsabilità di consegnare alle generazioni del futuro comunità e prospettive di benessere migliori. A partire dalla riduzione delle diseguaglianze e dall’investimento sulla formazione, per rendere accessibili, sostenibili e di qualità i servizi per l’infanzia, le scuole, l’università e la ricerca. In questi giorni gli alunni stanno cominciando a rientrare in aula, ma qual è lo stato di salute della scuola italiana? Continua a leggere

“Niente su di noi senza di noi”: il nuovo governo e la disabilità


Bentrovati all’ascolto del Grs Week da Katia Caravello.
Giovedì ha prestato giuramento il secondo Governo Conte. Le trattative tra le forze politiche che lo sostengono hanno portato alla stesura di un programma in 29 punti. Uno dei temi toccati più volte, direttamente o indirettamente, nel documento è quello della disabilità.
In questo campo, però,  la vera novità positiva introdotta dall’Esecutivo Giallo-Rosso riguarda un elemento procedurale, che tutti gli interessati   auspicano diventi una prassi, ossia l’audizione dei rappresentanti delle associazioni di e per persone con disabilità già in fase di consultazione, quindi prima ancora  della nascita formale del Goverrno.
Sentiamo in merito Vincenzo Falabella, Presidente della Fish-Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap

 

[sonoro]

 

All’incontro conGiuseppe Conte erano presenti anche i rappresentanti delle associazioni afferenti alla FAND, la Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con disabilità. Ascoltiamo il Presidente Nazionale Nazareno Pagano

 

[sonoro]

 

Entrambe le Federazioni hanno consegnato al professor Conte  un documento con le  richieste   avanzate dal movimento delle persone con disabilità. Nella scheda di Francesca Spanò una sintesi  dei contenuti.

Nel corso dell’incontro del 2 settembre, FAND e FISH hanno presentato le proprie richieste al Premier Conte, attraverso due specifici documenti. Ecco alcuni dei punti principali sui quali hanno puntato le due federazioni, a partire dall’aumento graduale delle pensioni di invalidità, ancora ferme a 285 euro al mese e dallo sviluppo di buona occupazione e di modelli occupazionali (con l’utilizzo di innovazioni metodologiche e tecnologiche) adeguati alle specifiche disabilitá. Inoltre Fand e Fish chiedono di adattare sistemi didattici e formativi adatti alle specificità delle persone con disabilità; sostegno per il Caregiver familiare che sceglie di prendersi cura del proprio congiunto con disabilità; diritto all’autodeterminazion e alle pari opportunotá. E ancora migliorare la mobilità ed il trasporto, semplificare le procedure amministrative, ed i servizi pubblici e privati,  contrasto deciso all’impoverimento derivante dalla disabilità;
Al di là delle specifiche esigenze  illustrate al Presidente incaricato, FAND e FISH hanno espresso la propria  convinzione che si raggiungerebbero risultati migliori se la regia degli interventi in tema di disabilità fosse ricondotta direttamente alla Presidenza del Consiglio, evitando la frammentazione politica e amministrativa a cui si è assistito sin qui.

Ed è tutto, per saperne di più sul sociale: www.giornaleradiosociale.it.