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Antigone denuncia il dramma continuo delle carceri: 44 suicidi da inizio anno

di Redazione GRS


 

 

 

Inferno carcere. Antigone denuncia 44 suicidi in 7 mesi e si rivolge alle forze politiche. Il servizio è di Pierluigi Lantieri.

“Quattro suicidi negli ultimi 4 giorni. 44 dall’inizio dell’anno. Le persone così diventano numeri”: è il pesante monito pronunciato da Patrizio Gonnella, presidente di Antigone.

Dati alla mano il bilancio sa davvero di emergenza: nelle prigioni ci si uccide 16 volte in più che nel mondo libero. E nel 2022 a togliersi la vita sono stati soprattutto giovani tra i 20 e i 30 anni. “Per questo – sostiene Gonnella – l’intero sistema penitenziario e quello politico non possono non interrogarsi sulle cause di questo diffuso malessere”. In tempi di campagna elettorale l’auspicio è di vedere posta la questione al centro del dibattito.

Videogames accessibili: la sfida di una startup italiana contro l’esclusione sociale

di Redazione GRS


 

 

 

Videogames accessibili. Questa è la sfida di una startup italiana. Il servizio è di Giovanna Carnevale.

Anche giocare ai videogiochi può essere causa di esclusione sociale per le persone cieche e ipovedenti. E così Arianna Ortelli, Marco Andriano e Moreno Gregori della Novis Game hanno deciso di sviluppare un software che, grazie all’Intelligenza artificiale, consentirà di giocare in modalità accessibile a qualsiasi videogioco.

Saranno i suoni, infatti, a guidare l’utente. Diverse le associazioni che collaborano con il progetto della start up, tra cui l’Unione italiana ciechi e ipovedenti. Il primo videogioco è già in fase di completamento.

Acli: i numeri del progetto “Time to care”

di Redazione GRS


Time to care. Acli diffonde i numeri del progetto: raggiunte 1.291 persone, supportate 862 famiglie, valorizzata una rete di collaborazione ampia e 45 giovani sono stati impegnati nei confronti degli anziani come occasione di solidarietà fra generazioni.

Migranti, allarme delle ong sulle morti in mare

di Redazione GRS


 

 

 

Basta naufragi. SOS MEDITERRANEE, MSF e SEA-WATCH allarmate per ulteriori morti in mare senza operazioni SAR a guida europea. Il servizio è di Giovanna Carnevale

Migliaia di persone continuano a fuggire dalla Libia, ma rimangono bloccate per giorni nelle acque internazionali in attesa di poter sbarcare. SOS Mediterranee, Medici senza frontiere e Sea Watch lanciano l’allarme e chiedono agli Stati europei una flotta adeguata per prevenire le morti in mare. Le ong proseguono le attività di salvataggio di bambini donne e uomini, ma non basta: “Limitarsi a colmare il vuoto delle istituzioni non è più sufficiente” dichiarano, “accrescere la capacità di risposta nel mediterraneo centrale è una necessità imprescindibile”.

Anche il Senato approva le nuove misure fiscali per il Terzo settore

di Redazione GRS


Buona la prima. “A pochi giorni dal via libera della Camera dei Deputati, anche il Senato approva le nuove misure fiscali per il Terzo settore. Siamo soddisfatti, ora manca l’ultimo step: l’autorizzazione definitiva della Commissione europea, che consentirà finalmente l’entrata in vigore di norme fondamentali”. Lo dichiara Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum Nazionale Terzo Settore.

Crimini d’odio, appello di Arcigay alla politica per una legge che colmi “il gap enorme” dell’Italia

di Redazione GRS


 

 

 

Diritti cercasi. In chiusura di legislatura Arcigay rimarca l’esigenza di una legge contro i crimini d’odio. Il servizio di Pierluigi Lantieri.

“Un periodo drammatico, in un contesto altrettanto drammatico”: la situazione la dipinge con insoddisfazione e rammarico Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay. Neanche questa volta lo scioglimento delle Camere è arrivato al termine di una stagione riformatrice. “La nostra richiesta alla politica – aggiunge – resta la stessa: che l’Italia colmi rapidamente il gap enorme che la distingue dalla maggioranza dei Paesi europei, in termini di diritti ed autodeterminazione”.

Un grido che trova sempre più vigore a causa dei continui episodi di odio registrati lungo tutta la Penisola. L’ultimo a Pavia, dove la sede di Arcigay “è stata oggetto dell’ennesimo atto vandalico”.