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Di corsa per la memoria

di Redazione GRS


A Cesenatico è tutto pronto per la nona edizione della Maratona Alzheimer, che quest’anno si svolgerà a distanza, a causa delle restrizioni per l’emergenza sanitaria. Chiunque, fino al 21 settembre, potrà percorrere in autonomia quanti più chilometri riesce, in marcia, di corsa e anche in bicicletta. Obiettivo: raccogliere un milione di chilometri, tanti quanti sono in Italia i malati affetti da demenza

Una marcia fino al santuario della Madonna di San Luca di Bologna, per contribuire attivamente alla ‘raccolta chilometri’ solidale con la Maratona Alzheimer. E’ quella portata a termine dalla sottosegretaria al ministero della Salute, Sandra Zampa, che ieri è partita dal centro di Bologna per raggiungere il santuario, ‘regalando’ i chilometri percorsi alla manifestazione di sensibilizzazione sui diritti delle persone con Alzheimer e demenza.

La ‘scalata’ di Zampa arriva pochi giorni dopo l’impresa di Romano Prodi che, sempre per la stessa causa, sabato ha raggiunto il passo dello Stelvio in bicicletta. La Sottosegretaria Zampa parteciperà, venerdì 11 settembre, alle ore 10.30 (Cesenatico, Museo della Marineria) ai lavori di apertura della Maratona e dell’Alzheimer Fest: quest’anno infatti le due manifestazioni si svolgeranno insieme. E intanto a Cesenatico, grazie al lavoro dei volontari, è tutto pronto per il taglio del nastro della nona edizione della Maratona Alzheimer che si svolgerà da venerdì 11 fino a domenica 13 settembre.

Ma non finisce qui perché chiunque, dall’11 al 21 settembre, Giornata Mondiale Alzheimer, potrà percorrere in autonomia quanti più chilometri riesce, in marcia, di corsa e anche in bicicletta: tutti i chilometri andranno ad aggiungersi ai 700mila già raggiunti dai partecipanti dalla prima edizione, del 2012, fino ad oggi. L’obiettivo è tagliare il traguardo di 1 milione di chilometri: un milione, tante quante sono in Italia le persone affette da questa malattia.

Infine da Cesenatico le bandiere chilometriche di Maratona Alzheimer, posizionate a segnalare il percorso dei 42 km degli scorsi anni, raggiungeranno diverse piazze d’Italia attraverso la collaborazione con numerose Associazioni Alzheimer Italiane: il week-end del 19-21
settembre, attraverso il progetto della Maratona diffusa ci saranno, sparse per il nostro paese, numerose postazioni informative, con focus sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione della malattia. La prima bandiera sarà posizionata a Cesenatico, l’ultima a Roma. Sul sito www.maratonaalzheimer.it ci si potrà iscrivere all’evento e contribuire, con una donazione minima di 10 €, ad un grande progetto solidale che farà bene a chi corre, pedala o marcia e aiuterà a sostenere i progetti di assistenza e ricerca. Per non dimenticare chi non riesce più a ricordare.

In prima linea

di Redazione GRS


E’ il ruolo delle donne nelle proteste in Bielorussia contro il presidente Lukashenko. Sebbene nelle mobilitazioni non ci siano rivendicazioni di genere, l’attivismo femminile rappresenta una novità in un paese profondamente patriarcale, in cui non ci sono leggi specifiche contro la violenza sessista.

Tutti iscritti

di Redazione GRS


Conto alla rovescia per il debutto del Registro unico nazionale del Terzo settore. Domani (salvo imprevisti), la Conferenza Stato-Regioni dovrebbe infatti dare il via libera al decreto ministeriale che disegna le modalità di iscrizione degli enti e di tenuta del Registro. È l’ultimo esame del testo, prima dell’approvazione definitiva da parte del Ministero del Lavoro.

L’impresa a chi lavora

di Redazione GRS


Strumenti simili al workers buyout chiede Alleanza delle cooperative. Il servizio di Giuseppe Manzo.

La previsione di strumenti analoghi al workers buyout nella successione di impresa, per favorire la trasmissione di piccole imprese ai lavoratori attraverso la costituzione di società cooperative (in Italia il 14% delle imprese familiari non supera il secondo passaggio generazionale). Questa è una delle richieste avanzate dai rappresentanti dell’Alleanza delle Cooperative nel corso dell’audizione sul decreto agosto presso la Commissione Bilancio del Senato, rilanciando alcune proposte di modifica del provvedimento sia in materia di lavoro sia di natura economica e fiscale.

Tra gli altri punti richiesti ci sono l’anticipazione della cassa integrazione al 29 per non lasciare scoperte le imprese che hanno presentato domanda con causale covid, un incremento delle risorse stanziate dal decreto per il servizio civile; l’innalzamento del limite per l’applicazione del regime “de minimis” agli enti del Terzo Settore.

Progettazione sociale

di Redazione GRS


La Tavola Valdese – massimo organo esecutivo delle chiese metodiste e valdesi – ha pubblicato l’elenco dei progetti da realizzare con i fondi otto per mille 2020. Le risorse saranno utilizzate per finanziare 452 progetti all’estero e 791 in Italia.  I più numerosi riguardano il miglioramento delle condizioni di vita di soggetti affetti da disabilità fisica e mentale, ma ce ne sono molti altri per altri problemi sociali e per l’accoglienza dei migranti. “Il terzo settore guarda sempre di più a noi per un sostegno del proprio lavoro e noi ne siamo ben consapevoli”, ha dichiarato Alessandra Trotta, a nome della Tavola.

Storie di quartiere

di Redazione GRS


È il titolo della mostra inaugurata alla biblioteca interculturale Cittadini del mondo di Roma. Si tratta di una ricerca fotografica sviluppata dal collettivo Marciapiedi street photography expo durante i primi mesi della pandemia causata dal Covid-19 e focalizzata sulla realtà del Quadraro‚ nella zona sud-est di Roma. L’ingresso è gratuito.

“La storia in bici”

di Redazione GRS


Oggi fa tappa in Piazza Duomo ad Orvieto il viaggio cicloturistico da Cuneo a Napoli che promuove la storia e la cultura italiane. Questa edizione è sotto il segno di Totò e del suo “sono un uomo di mondo, ho fatto tre anni di militare a Cuneo”, che ne rappresenta il viatico gentile e solidale, per un’iniziativa che avvicina i due poli d’Italia, tra sport e cultura, con visite a luoghi storici del Paese.

Si tratta della quarta tappa (Siena-Orvieto) del viaggio cicloturistico in bicicletta organizzato ogni anno a settembre, dall’Associazione Sportiva e Culturale “La storia in bici”, che gode del Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. Ad accogliere i 40 ciclisti e gli accompagnatori assistiti da motostaffette della Federazione ciclistica italiana, sarà l’Assessore allo Sport del Comune di Orvieto, Carlo Moscatelli.

Gli itinerari prescelti hanno sempre una loro storia. Dopo quelli realizzati nelle precedenti edizioni: VERONA-TRIESTE (nel 2017 sul percorso dedicato ai luoghi della Grande Guerra), TORINO-ROMA (nel 2018 per celebrare i 70 anni della Costituzione Italiana) e MILANO-MATERA Capitale europea della Cultura (nel 2019, celebrando gli italiani di diversa provenienza geografica e sociale con la cultura che tutti accomuna, rappresentata dal genio di Leonardo), il viaggio cicloturistico nella storia del costume italiano, quest’anno ha prescelto il percorso CUNEO-NAPOLI.

Nelle intenzioni degli organizzatori “doveva essere un omaggio a tutto il costume italiano e a quell’incredibile ‘italian style’ diventato un elemento qualificante nel mondo e che, mai come adesso, diventa attuale. In questo anno 2020 incredibile, tragico e straordinario, assumono un significato ancora più ampio, soprattutto se riletti nel loro insieme. Da Cuneo a Napoli, per riprenderci l’Italia, per ricordarci che siamo un grande Paese e che siamo ‘uomini di mondo’ (Totò è infatti il trait d’union tra le due città…), ovvero cittadini di quel mondo che vogliamo”.

I partecipanti al viaggio cicloturistico CUNEO–NAPOLI giungeranno a Fontanelle di Bardano alle ore 17:48 e la scortati dalla Polizia Locale arriveranno in Piazza del Duomo lungo il seguente percorso: Sferracavallo – Via Arno – Strada di Porta Romana – Via Alberici – Piazza Febei – Via Maitani – Piazza Duomo.

Lutto cittadino

di Redazione GRS


Aggredito, picchiato e lasciato a terra in fin di vita. Willy Monteiro, 21enne della provincia di Roma è morto per aver cercato di difendere un amico. Il servizio di Anna Monterubbianesi

I fatti di Colleferro sono la punta di un iceberg di vite fatte di maleducazione, aggressività, arroganza, ma anche di vuoti e solitudini. Un fenomeno da condannare ma anche da analizzare fino in fondo, perché rappresenta il fallimento di una comunità, di come le istituzioni e la rete sociale non riescano a prevenire violenze del genere.

Così il primo cittadino di Artena: “Quanto accaduto a Colleferro è inaccettabile. Questo orribile episodio ci coinvolge e nello stesso tempo ci sconvolge. La morte intollerabile di Willy deve farci interrogare su quali valori culturali e sociali trasmettiamo ai nostri ragazzi”.

Una tragedia annunciata

di Redazione GRS


È quella che si sta consumando in Amazzonia a causa degli incendi che stanno colpendo la foresta pluviale brasiliana. Secondo gli ecologisti, la situazione attuale è la diretta conseguenza delle politiche anti-ambientaliste del presidente Jair Bolsonaro, come la revoca delle zone protette, il via libera alla commercializzazione dell’agricoltura e dell’estrazione di minerali.

Non ho l’età

di Redazione GRS


Una circolare dei ministeri del Lavoro e della Salute stabilisce che “la maggiore fragilità nelle fasce di età più elevate della popolazione va intesa congiuntamente alla presenza di comorbilità (ovvero alla coesistenza di più patologie) che possono integrare una condizione di maggiore rischio”. In pratica non basta aver superato i 55 anni per sentirsi in pericolo e chiedere di essere esentati da alcune attività.