Notizie

Due volte a Capo Nord

di Redazione GRS


E’ disponibile il volume d’esordio della nuova collana dei “Libri di accaParlante”. “Storia di un viaggio accessibile tra limiti e risorse” opera della giornalista Valeria Alpi, che racconta una vicenda molto particolare. E’ infatti la stessa autrice che è arrivata due volte in cima al mondo, partendo in auto da Bologna, da sola, con la sua disabilità. Un’impresa che è diventata il pretesto per riflettere su come poter preparare un percorso su misura, ma soprattutto su come poter costruire un contesto di fiducia affinché tutte persone possano viaggiare.

Una brutta aria

di Redazione GRS


Il cambiamento climatico è tra le cause degli incendi che in Australia hanno colpito 8 milioni di ettari di territorio. Tutti gli studi scientifici smentiscono i negazionisti. Secondo il ricercatore dell’Università di Milano, Giorgio Vacchiano, il 2019 è stato l’anno più caldo e secco dell’ultimo secolo nel paese e il riscaldamento globale ha triplicato gli effetti della siccità e del fenomeno climatico conosciuto come IOD, che indica l’alternarsi di situazioni climatiche differenti e contrastanti tra loro.

Diritto all’impiego

di Redazione GRS


Promuovere l’inclusione lavorativa e il reinserimento delle persone con disabilità conseguentemente a un infortunio o a una malattia professionale. Con questo obiettivo un protocollo è stato siglato tra gli altri da Regione Lazio, Inail, associazioni maggiormente rappresentative delle persone con disabilità e organizzazioni sindacali.

Giusto risarcimento

di Redazione GRS


Il Consiglio di Stato ha dato ragione ai genitori di un giovane adulto non autosufficiente, che chiedevano il rimborso dei danni per il tardivo inserimento del figlio in un centro diurno nel Veneto. L’azienda sanitaria aveva addotto “ragioni di bilancio”, per motivare la sua scelta. Ora dovrà pagare 15 mila euro di risarcimento. Inizialmente il Tar del Veneto aveva respinto il ricorso della famiglia.

Miguel delle joëlette

di Redazione GRS


Domenica 19 gennaio si correrà a Roma la ventesima edizione della manifestazione podistica che ricorda Miguel Benancio Sanchez, maratoneta-poeta argentino desaparecido, vittima della dittatura militare. Il servizio di Elena Fiorani
Per festeggiare i suoi primi vent’anni la Corsa di Miguel punta a tagliare il traguardo dei 10.000 partecipanti tra la prova competitiva e non di 10 chilometri e la Strantirazzismo, passeggiata di 3 chilometri, di cui saranno protagoniste le scuole e che quest’anno sarà dedicata alla memoria del sociologo Mauro Valeri, scomparso recentemente. L’arrivo per tutti è previsto all’interno dello Stadio Olimpico. Il pettorale n. 1 sarà di Mario Atzori, malato di SLA, che parteciperà alla manifestazione con un gruppo di amici che lo trasporteranno sulla joëlette. La Corsa di Miguel è promossa dal Club Atletico Centrale con l’Uisp Roma e il patrocinio di Fidal, Regione Lazio, Roma Capitale e Ambasciata della Repubblica Argentina.

Università aperte

di Redazione GRS


Oggi a Lucca l’inaugurazione del primo anno accademico (2019/2020) dell’Università Enti e Imprese sociali del Terzo Settore. Costituita da Campus Leonardo Impresa Sociale e con Uneba tra i promotori, UTS punta ad integrare la formazione universitaria di corsi di laurea, master e dottorati di ricerca con quella pratica sul campo di realtà ed imprese del terzo settore.

Garbatella 100

di Redazione GRS


A un secolo dalla sua nascita, un viaggio nel tempo all’interno di un quartiere operaio sorto a Roma a ridosso di un porto mai realizzato. Il libro, edito da Iacobelli, è stato curato da Gianni Rivolta. Ecco come ce lo presenta l’autore. (sonoro)

Luci e ombre

di Redazione GRS


Bene l’aumento del Fondo per la non autosufficienza, ma il giudizio è negativo sull’incremento di soli 10 milioni di euro per il servizio civile universale e per la disattenzione del governo sulla cooperazione allo sviluppo. È il commento della portavoce del Forum Terzo Settore, Claudia Fiaschi sulla Legge di bilancio.

Bandi di accoglienza deserti

di Redazione GRS


Actionaid e Openpolis denunciano le gravi conseguenze prodotte dal decreto sicurezza. Il servizio di Anna Monterubbianesi.

Spariti i piccoli centri per l’accoglienza diffusa. Mancano i fondi per i servizi di integrazione. Bandi deserti. È la fotografia scattata dal rapporto “la sicurezza dell’esclusione. Centri d’Italia 2019” realizzato da Actionaid e Openpolis e che rivela gli effetti dei cambiamenti prodotti dal decreto sicurezza del primo governo Conte sul sistema di accoglienza gestito dalle prefetture. Una trasformazione negativa che cambia anche il ruolo del terzo settore che passa da una funzione di sussidiarietà e sostegno a una destinata al controllo dei migranti. Ridotti anche drasticamente gli importi a disposizione per la gestione dei centri e quindi le possibilità di integrazione: dai corsi di italiano all’assistenza psicologica o la mediazione culturale. Servizi che le nuove tariffe non riescono a coprire. La chiusura dei piccoli centri comporta così l’interruzione di percorsi di inserimento sociale e lavorativo già avviati in molte città con aumento di marginalità e ritorno alla strada per molti rifugiati e richiedenti asilo.

Sulle spalle dei bambini

di Redazione GRS


Il recente aumento delle violenze in Libia ha causato “conseguenze devastanti sull’istruzione, con 5 scuole distrutte e 210 chiuse”: è l’allarme lanciato dall’Unicef che ha spiegato come ad Est di Tripoli ci siano oltre centomila minori privati di questo diritto. Secondo l’organizzazione “nessun genitore dovrebbe mai scegliere fra l’educazione dei figli e la loro sicurezza”.