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La storia di Valentina Petrillo, diventerà presto un film

di Redazione GRS


E’ la prima atleta paralimpica transgender italiana. Oggi scenderà in pista a Jesolo nei Campionati paralimpici di atletica leggera organizzati dalla Fispes. E la velocista ipovedente T12 gareggerà per la prima volta nella categoria femminile, dopo aver corso in quella maschile. La sua storia verrà raccontata nel film documentario “5 nanomoli – Il sogno olimpico di una donna trans”.

Il film, attualmente in lavorazione, è prodotto da Etnhos e da Gruppo Trans, con il sostegno di Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti e Arcigay- Associazione Lgbti italiana. Il film viene sviluppato con la consulenza di Joanna Harper, studiosa canadese, autrice di numerosi studi sugli atleti transgender, e con il coinvolgimento di organizzazioni statunitensi, tra le quali la rivista Outsports, che si occupano della corretta rappresentazione delle persone trans nei media.

Sentiamo le sue parole, a poche ore dal debutto sui 100 metri tra le donne.

Dopo la guerra il virus

di Redazione GRS


Duemila casi confermati di covid e 573 decessi: è la situazione dell’epidemia in Yemen, che dopo cinque anni di conflitto si trova a fronteggiare nuove difficoltà con un sistema sanitario al collasso. Già prima di questa emergenza, infatti, circa 20 milioni di persone non avevano accesso a un’adeguata assistenza sanitaria e oltre la metà della popolazione viveva una situazione di grave incertezza alimentare.

A tinte fosche

di Redazione GRS


“La pandemia  colpisce i servizi alla persona che vedono la presenza rilevante di organizzazioni di Terzo Settore: probabilmente alcune più di altre andranno in crisi e dovranno chiudere i battenti comportando una riduzione delle attività quando fra qualche mese ce ne sarà di più bisogno”. È l’analisi di Carlo Borzaga, professore ordinario di Politica Economica all’Università degli Studi di Trento, che accompagna l’indagine “Gli italiani e la solidarietà dopo il coronavirus”, diffusa in occasione della Giornata Internazionale del Lascito Solidale di domenica prossima.

Siamo imprenditori

di Redazione GRS


Tutti immigrati. Uomini e donne che avevano un sogno e sono riusciti a realizzarlo proprio nel nostro Paese. Quello di Christine Chua (filippina) o di Ghapios Garas, egiziano che a Milano ha lavorato in un bar e ora ha un’azienda di 26 dipendenti, sono tra le tante storie di persone partite dal niente e che sono state in grado di avviare aziende solide in vari settori. Le racconta Paola Scarsi nel libro “Noi creiamo lavoro”, un e-book disponibile gratuitamente su Google.

Ci vediamo per un caffè

di Redazione GRS


Una piazza virtuale a sostegno delle persone con demenza e dei loro familiari. L’iniziativa nata in Calabria viene ora estesa al resto del Paese: il progetto è stato presentato oggi a Catanzaro. Tre gli enti promotori: la cooperativa sociale “Co. Ri. S. S.” e le associazioni “PerLe Demenze. Famiglie Unite Calabria” e “Ra.Gi.”. Gli Alzheimer caffè online partiranno entro l’autunno. In parallelo, il progetto guarda anche ai territori. In programma, infatti, l’attivazione entro ottobre di “punti di ascolto”, uno per ogni comune partecipante.

Diamogli rifugio

di Redazione GRS


“L’Unione Europea accolga con urgenza i profughi del campo di Moria che hanno perso tutto”: è l’appello della Comunità di Sant’Egidio dopo l’incendio che ha colpito la struttura sull’Isola di Lesbo che ospitava oltre diecimila persone provenienti in gran parte dall’Afghanistan. “Necessario evitare ulteriori drammi della disperazione”

Risorse inadeguate

di Redazione GRS


Per Fondazione con il Sud servono 200 milioni di euro per le attività di gestione e valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità dopo l’assegnazione al terzo settore. Somme da attingere dal Fondo unico di giustizia, alimentato dai sequestri alle mafie.

Lavoro e disabilità

di Redazione GRS


È il tema di “Oltre” il cortometraggio realizzato nell’ambito di un progetto della Fish e che ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali. Il servizio è di Clara Capponi.

Un cortometraggio rivolto soprattutto a chi di disabilità ne sa poco o nulla e che magari pensa ad una condizione inconciliabile con il lavoro. Così la Federazione Italiana per il superamento dell’handicap aveva presentato la pellicola realizzata nell’ambito del progetto “Job Lab”. Il corto ha ottenuto un importante riconoscimento internazionale ben due premi nel festival californiano Accolade global film competition, nelle categorie disability issues e best concept. Il progetto job Lab ha prodotto anche altre storie di vita che raccontano attraverso brevi video le esperienze nel mondo del lavoro delle persone con disabilità.

Nessuno rimanga fuori

di Redazione GRS


Con un webinar organizzato questa mattina dal Centro Clinico NeMo e da Famiglie Sma, associazione di genitori che si impegnano per sostenere la ricerca sull’atrofia, è stato presentato il progetto “Le avventure della SMAgliante ADA”, kit dedicato alle scuole elementari per promuovere l’inclusione delle persone affette da malattie neuromuscolari