Notizie

Ucraina, infrastrutture civili colpite da attacchi aerei: milioni di persone senza elettricità, acqua e riscaldamento

di Redazione GRS


Sotto assedio

Gli attacchi aerei di questi giorni in Ucraina stanno colpendo le infrastrutture civili. Il servizio di Elena Fiorani.

Metà delle infrastrutture energetiche ucraine sono state colpite dai ripetuti attacchi aerei russi. Milioni di persone sono senza elettricità, acqua e riscaldamento mentre le temperature in molte zone stanno scendendo sotto lo zero.

Nelle scorse ore Oxfam e altre 22 organizzazioni internazionali hanno denunciato una situazione che costituisce una violazione del diritto umanitario internazionale, chiedendo l’immediata cessazione degli attacchi contro la popolazione e la creazione di canali di accesso sicuri per fornire aiuti umanitari.

 

Rifiuti, Cittadinanzattiva: nel 2022 ogni famiglia paga in media una tassa di 314 euro

di Redazione GRS


Rifiuti d’oro

Cittadinanzattiva pubblica i dati su prezzi e tariffe dei servizi ambientali. Il servizio è di Giuseppe Manzo.

È di 314 euro la tassa per i rifiuti pagata in media nel 2022 da una famiglia nel nostro Paese. È al Sud che si registra la spesa più elevata, con la Campania in testa a livello regionale (414€, e un leggero decremento dello 0,6% rispetto all’anno precedente) e ben otto capoluoghi di provincia meridionali nella top ten dei più cari, guidata da Catania. Sono 63 i capoluoghi in cui si registrano aumenti della tariffa, soltanto 27 quelli in diminuzione. È questo il quadro che emerge dalla annuale rilevazione dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva.

Il Parlamento europeo contro la Fifa: corruzione “dilagante, sistemica e profondamente radicata”

di Redazione GRS


Ferma condanna

Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che definisce la corruzione all’interno della Fifa “dilagante, sistemica e profondamente radicata” e con cui chiede alla Federazione internazionale e al Qatar di risarcire tutte le vittime dei preparativi per i mondiali di calcio.

Secondo le stime, in Qatar vi sono più di due milioni di cittadini stranieri che costituiscono circa il 94% della forza lavoro del Paese. Gli eurodeputati hanno accolto con favore il fatto che, secondo l’Oil (Organizzazione internazionale del lavoro) il governo del Qatar abbia rimborsato 320 milioni di dollari alle vittime di abusi salariali attraverso il Fondo di sostegno e assicurazione ai lavoratori.

Tuttavia, nel testo si deplora l’esclusione di milioni di lavoratori e delle loro famiglie dalla sua applicazione e si chiede di ampliare il fondo in modo da includere tutte le vittime dall’inizio dei lavori correlati alla Coppa del mondo Fifa del 2022, compresi tutti i casi di morte e le altre violazioni dei diritti umani.

Nel testo, approvato per alzata di mano, gli eurodeputati hanno inoltre sottolineato che il Qatar ha vinto la procedura di gara della Coppa del mondo Fifa in un contesto di accuse credibili di corruzione e concussione, e hanno deplorato la morte e gli infortuni di migliaia di lavoratori migranti, principalmente nel settore delle costruzioni, che hanno aiutato il Paese a prepararsi per il torneo.

Il Parlamento ha dunque esortato i Paesi Ue, in particolare quelli con grandi leghe nazionali di calcio, come la Germania, la Francia, l’Italia e la Spagna, a esercitare pressioni sulla Uefa e sulla Fifa affinché quest’ultima si impegni a realizzare riforme fondamentali.

Tra queste, l’introduzione di procedure democratiche e trasparenti per l’assegnazione dei mondiali di calcio e la rigorosa applicazione dei diritti umani e dei criteri di sostenibilità per i Paesi ospitanti. Per proteggere atleti e tifosi e porre fine alla pratica del cosiddetto “sportswashing”, gli eventi sportivi internazionali non dovrebbero essere assegnati ai Paesi che violano i diritti fondamentali e umani e dove la violenza di genere è sistematica, hanno affermato i parlamentari europei.

I deputati hanno condannato anche gli abusi perpetrati dalle autorità del Paese nei confronti della comunità Lgbtq+, incluso l’uso di leggi nazionali che consentono la custodia cautelare delle persone Lgbtq+ senza capi d’imputazione o processo fino a sei mesi. Nella risoluzione, si esorta il Qatar a rafforzare le misure volte a garantire la parità di genere, anche abolendo quel che resta del sistema di tutela delle donne, e a intensificare gli sforzi per conseguire un’equa rappresentanza delle donne nel mercato del lavoro formale.

Ieri il Premio di giornalismo digitale “Calcata 4.0”: riconoscimento speciale alla giornalista Shireen Abu Akleh

di Redazione GRS


Calcata 4.0

Ieri nel piccolo borgo laziale la terza edizione del Premio di giornalismo digitale organizzato e ideato dalla Rete “NoBavaglio – Liberi di essere informati”.

Premio speciale alla giornalista Shireen Abu Akleh. Il riconoscimento è stato consegnato ad Abeer Odeh, ambasciatrice di Palestina in Italia e sarà fatto pervenire a Tony Abu Akleh, fratello di Shireen.
Ai giornalisti il compito di dare voci ai molti popoli vittime di pregiudizi e sopraffazioni.

Sport contro la violenza: domani “Parete di genere”, l’incontro-flash mob di padel

di Redazione GRS


In campo per la parità

Domani incontro-flash mob di padel “Parete di genere” in 11 città, contemporaneamente in 15 circoli sportivi. Il servizio è di Elena Fiorani.

Uniti, sul campo, contro la violenza di genere e contro il gender gap in ambito sportivo. Nel week end doppio appuntamento sportivo nazionale promosso da AiCS – Associazione italiana cultura sport per dire no a discriminazioni e violenze sulle donne. Domani dalle 11, contemporaneamente in 15 circoli sportivi di 11 città da nord a sud Italia, un incontro di padel gigante, al quale parteciperanno coppie miste, per un vero e proprio flash mob sportivo contro la violenza di genere.

A Roma, invece, arriva il campionato nazionale di Mamanet: oltre 200 tra mamme e donne adulte, accompagnate dalle famiglie, per un gioco a metà tra pallavolo e palla rilanciata, uno sport sociale nato in Israele che in Italia coinvolge ad oggi già circa 2mila donne. La sua caratteristica è di mettere al centro la donna adulta e di promuovere la rete tra mamme e donne in generale.