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Fair play in Serie A: premiato il Parma calcio


Un premio al fair play – Il club vincitore della prima edizione de “Il valore del gioco” è il Parma calcio. Il riconoscimento, istituito da Fondazione Roma e Lega calcio serie A, premia la società della serie A che si sia distinta per correttezza, rispetto delle regole ed etica sportiva.

Scommesse e criptovalute: la Lazio stringe accordo con Polymarket


Partnership pericolose – Polymarket, la “selva oscura” delle scommesse è diventata partner della Lazio. La piattaforma consente agli utenti di scommettere sugli esiti di eventi futuri, utilizzando criptovalute. Il grosso del traffico riguarda il mercato Usa, ma Polymarket è conosciuta e usata anche in Europa.

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Mondiali 2026, conto alla rovescia tra costi alti e lunghi viaggi


Un lungo countdown – Tra un mese al via i Mondiali in Usa, Canada e Messico con 48 squadre in campo. I costi che si prospettano per gli spettatori e le difficoltà organizzative sono forti criticità dell’evento. Nella fase ad eliminazione le squadre saranno costrette a lunghi viaggi aerei, alcuni con cambi di fuso orario.

Cammini educativi per giovani in difficoltà sociale


Il cammino educa – L’associazione Lunghi Cammini offre una chance ad adolescenti vulnerabili attraverso lunghi cammini educativi. Nata nel 2016, ha l’obiettivo di permettere ad adolescenti e giovani in situazione di disagio sociale o autori di reati di mettersi alla prova.

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Napoli e Ail insieme per la ricerca sulle malattie del sangue


Dentro e fuori dal campo – La squadra di calcio del Napoli ha siglato un accordo con Ail per sensibilizzare la comunità sui temi legati alle malattie del sangue e al valore della ricerca. L’obiettivo è quello di far crescere l’attenzione sull’importanza della ricerca scientifica e dell’assistenza ai pazienti.

Con questa partnership, SSC Napoli prosegue il proprio lavoro nel campo della responsabilità sociale, mettendo il calcio al servizio di iniziative legate alla comunità e al territorio.

Gaetano Biallo, Direttore Generale di AIL:“Desidero esprimere un sincero ringraziamento alla SSC Napoli per aver scelto di intraprendere insieme ad AIL un percorso di grande valore. Il calcio è molto più di uno sport: è un linguaggio universale capace di unire le persone e creare legami profondi. Attraverso questa collaborazione vogliamo trasformare le emozioni del campo in gesti concreti di solidarietà, portando supporto, speranza e vicinanza a chi affronta una malattia ematologica”.

Tommaso Bianchini, Direttore Generale – Area Business di SSC Napoli: “Questo accordo ha un significato importante per SSC Napoli. Essere il primo Club a collaborare direttamente con AIL Nazionale ci dà una responsabilità in più: portare attenzione su un tema che riguarda tante persone e tante famiglie, accanto a chi lavora ogni giorno per la ricerca e per l’assistenza ai pazienti.”

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FIFA riconosce la nazionale afghana delle rifugiate


Il diritto di giocare – La FIFA ha riconosciuto la squadra di calcio delle rifugiate afghane come nazionale femminile dell’Afghanistan. Grazie a questo riconoscimento la squadra potrà partecipare ai tornei internazionali in rappresentanza del paese. La squadra era stata creata dopo il ritorno al potere dei talebani nel 2021.

La FIFA, la federazione calcistica mondiale, ha riconosciuto la squadra di calcio delle rifugiate afghane (Afghan Women United) come nazionale femminile dell’Afghanistan. Grazie a questo riconoscimento la squadra potrà partecipare ai tornei internazionali organizzati dalla FIFA in rappresentanza del paese. La squadra era stata creata dalla FIFA per includere le giocatrici afghane che avevano ottenuto lo status di rifugiate, dopo che avevano lasciato il loro paese a seguito del ritorno al potere dei talebani nel 2021.

I regolamenti FIFA prevedono che una squadra possa competere come nazionale solo se riconosciuta dalla federazione calcistica del paese di provenienza: la federazione afghana, che è controllata dai talebani, non riconosce la squadra femminile, e ha vietato alle donne di praticare sport. La FIFA mercoledì ha deciso di derogare alla sua norma, dicendo che altrimenti le giocatrici sarebbero state escluse dai tornei per situazioni «che vanno al di là del loro controllo».

La squadra è composta da giocatrici afghane che vivono all’estero e ha disputato le sue prime partite lo scorso anno in Marocco durante il FIFA Unites, un torneo amichevole organizzato dalla federazione che includeva anche le nazionali del Ciad e della Libia.

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Giro dei Bimbi: 20 tappe tra gioco e educazione stradale


Il Giro dei Bimbi – L’iniziativa, parallela al Giro d’Italia, promossa da Conad e Uisp, è partita nei giorni scorsi da Potenza e prevede 20 tappe nei giorni precedenti l’arrivo della carovana rosa. In programma pomeriggi di gioco, educazione stradale e avviamento alla bicicletta per bambini e bambine dai 5 agli 11 anni.

Crediti foto: Uisp Nazionale