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Tutti sul verde


L’Amministrazione comunale di Sondrio apre i parchi alle associazioni per promuovere iniziative all’insegna dello sport e dell’attività motoria da praticare all’aria aperta. Dal 15 giugno al 31 agosto le associazioni potranno organizzare attività sportiva coinvolgendo i residenti. Nessuna tassa di occupazione del suolo pubblico sarà dovuta, e i relativi costi saranno coperti dal comune.

Con l’iniziativa “Sport nel verde”, l’Amministrazione comunale intende offrire ad associazioni e gruppi l’opportunità di promuovere iniziative e di organizzare attività sportiva e motoria all’aperto, nei parchi cittadini, in spazi appositamente e temporaneamente individuati e prenotati, concessi in maniera del tutto gratuita. Non soltanto da soli ma anche in compagnia, nel pieno rispetto delle prescrizioni in vigore sul distanziamento sociale.

Durante la lunga chiusura, infatti, mentre a livello individuale gli appassionati più assidui si sono arrangiati alla bell’e meglio all’interno della propria abitazione o in giardino, ad essere penalizzata è stata soprattutto l’attività sportiva di gruppo promossa dalle associazioni. Il periodo compreso è quello dal 15 giugno al 31 agosto: due mesi e mezzo durante i quali, nei giorni e negli orari consentiti, da lunedì a venerdì e il sabato mattina, con la sola esclusione del pomeriggio del sabato e dell’intera giornata di domenica, le associazioni potranno organizzare attività motoria e sportiva coinvolgendo i residenti.

Le aree verdi messe a disposizione gratuitamente sono nove in totale: sei al Parco Bartesaghi e tre al Parco Ovest, che potranno essere utilizzate da associazioni, gruppi e imprese per organizzare attività sportive all’aperto. Nessuna tassa di occupazione del suolo pubblico sarà dovuta, e i relativi costi saranno coperti dall’Amministrazione comunale. Con l’estate alle porte, l’obiettivo è di stringere i tempi per assegnare gli spazi a breve: gli interessati dovranno inviare la richiesta, utilizzando l’apposito modulo disponibile sul sito comunale, a sport@comune.sondrio.it, entro la giornata di domani. Per informazioni si può chiamare lo 0342 526320 o scrivere a sport@comune.sondrio.it.

PlayUrban


È la campagna di raccolta fondi per il diritto allo sport di ragazze e ragazzi svantaggiati e con disabilità della città di Palermo. L’obiettivo è permettere ai giovani di accedere alle attività. L’iniziativa ha un approccio innovativo, basato sul crowdfunding, con il sostegno anche di grandi aziende: chi dona, infatti, riceverà dei premi messi a disposizione dagli sponsor.

Un diritto fondamentale e un’emergenza sanitaria che lo ha indebolito notevolmente: sono queste le motivazioni alla base della campagna #PLAYURBAN. Il M.E.C.S – Movimento per l’etica, la cultura e lo sport intende dare il proprio contributo a chi rischia di restare indietro, sostenendo il diritto allo sport di ragazzi e ragazze, anche con disabilità, che vivono la periferia. La campagna #PLAYURBAN è stata ideata da Veracura, un acceleratore no profit di impatto sociale, che sviluppa progetti propri e sostiene enti no profit e grandi aziende nell’ideare iniziative finalizzate ad accelerare la loro responsabilità sociale.

Volti noti dello sport, sponsor, aziende partner e media partner hanno già aderito alla campagna #PLAYURBAN, decidendo di sostenerla con una grande e generosa partecipazione, con l’obiettivo di raggiungere 250.000 euro, da redistribuire fra almeno 50 Associazioni sportive periferiche italiane. In questo modo 500 ragazzi emarginati e con disabilità potranno praticare attività sportive per uno anno intero. L’ACSI, sostenitore e garante del progetto, metterà a disposizione la sua rete di circa 8.000 Associazioni Sportive Dilettantistiche, e si impegnerà ad inviare le donazioni, equamente divise, laddove ce n’è realmente bisogno. Insieme si può: un concetto tanto semplice quanto vero, che ha ispirato fin da subito gli intenti di questo progetto.

Ogni piccolo contributo, infatti, sarà un grande aiuto per ognuna delle Associazioni Sportive in difficoltà su tutto il territorio nazionale e faciliterà l’inclusione di giovani emarginati e con disabilità, in questa particolare fase di emergenza. Trai i primi testimonial e sponsor che hanno aderito all’iniziativa: Alessandro Antinelli, Guglielmo Stendardo, Giorgio Avola e Chiara Mormile, Donato Telesca, ACSI, Panini, CityNews, OneDay Group, Veracura, P&Co., Elephant Consulting Group, BSG. Le associazioni sportive di periferia sono quelle più colpite dalla pandemia, e le prossime fasi si prospettano molto delicate.

L’emergenza sanitaria ha aggravato le tante incertezze per il futuro e alimentato il timore dello sport dilettantistico, che fatica a tenersi in piedi. Una condizione che sta impedendo di garantire ai giovani il loro diritto allo sport, ma che non è riuscito a diminuire la voglia di ogni singolo ragazzo di tornare in campo, per allenarsi e conseguire i propri traguardi, sportivi e umani. Queste realtà hanno un grande bisogno di risorse economiche utili alla loro vita e alla qualità delle proposte. Per questo, ogni contributo sarà un grande aiuto per ognuna delle Associazioni Sportive in difficoltà su tutto il territorio nazionale e faciliterà l’inclusione messa ora ancora più a rischio –  di giovani emarginati e con disabilità. In tutto il Paese, sono decine di migliaia i volontari impegnati nella promozione sportiva di base: 95 mila tra società e associazioni sportive, e 480 mila operatori, tra dirigenti e tecnici sportivi, che si dedicano con passione al benessere sociale di circa 8 milioni di persone.

L’estate sospesa


Con le nuove regole, le attività estive per i ragazzi hanno bisogno di più educatori e quindi hanno un costo maggiore. A Brescia una campagna di fundraising coinvolge la comunità per pagare la partecipazione ai campi estivi dei figli di famiglie in difficoltà. L’obiettivo è regalare un’estate di sport e divertimento attraverso una Summer School, dedicata ai bambini dai 6 ai 14 anni.

Dopo il caffè, la spesa e la festa di compleanno, il Covid19 ci porta l’Estate sospesa. L’idea è semplice: poiché quest’anno i centri estivi richiedono un rapporto fra educatore e ragazzi che comporterà un aumento di personale, il costo per frequentare salirà. Molte famiglie in difficoltà così non potranno permettersi di dare ai propri figli un’offerta formativa adeguata ai bisogni di socializzazione dei ragazzi, una dimensione completamente persa durante questi mesi di emergenza Covid-19. Dinanzi a questa situazione, Essere Cooperative Sociali ha ideato “Estate sospesa. Regala un’estate a chi non può”.

Lunedì 15 giugno si aprirà ufficialmente la Summer School organizzata da Essere Cooperative Sociali, SPF Fundraising in collaborazione con Rugby Brescia, Parrocchia San Luigi Gonzaga, Consiglio di Quartiere San Polo Parco e gli altri consigli di quartiere della zona Brescia Est. Un’estate di sport e divertimento che si svolgerà presso l’impianto sportivo “Invernici” di Via della Maggia. La Summer School, dedicata ai bambini dai 6 ai 14 anni, vuole proporre un’estate di giochi sportivi e laboratori manuali, sempre mantenendo distanze di sicurezza e con ogni protezione a norma di legge. Con soli 30 euro è possibile regalare una settimana di Summer School ad un bambino, con 300 euro, l’intera estate. Gli organizzatori hanno messo a punto una campagna di fundraising e sensibilizzazione del territorio per far sì che le spese del progetto siano sostenute non solo dalle famiglie con figli ma da tutta la comunità. Oltre ai privati, la raccolta fondi coinvolgerà anche le aziende che potranno regalare un’estate di gioco e divertimento ai figli dei propri dipendenti. Per donare basta andare su https://splitted.it/estate-sospesa.

Summer Yoga


Al via oggi la terza edizione dell’iniziativa che, tra Marche e Abruzzo, propone lezioni gratuite per promuovere il benessere fisico. Il progetto tocca le province di Ascoli e Teramo. In due anni sono state coinvolte più di 550 persone, per una pratica motoria che si basa sulla forte integrazione tra mente e corpo, migliorando l’elasticità muscolare e l’equilibrio.

Tutto pronto per la terza edizione di “Summer Yoga”, iniziativa che rientra nel progetto “Laboratori territoriali di prevenzione del tumore al seno” realizzato negli anni 2018 e 2019 nel territorio delle province di Ascoli e Teramo su iniziativa della Cooperativa DLM. A partire da lunedì 8 giugno, a San Benedetto del Tronto, Grottammare, Folignano, Ascoli e Monsampolo sono previste lezioni gratuite di yoga tenute dall’insegnante Eugenia Brega. “Summer Yoga” ha avuto un notevole riscontro nelle due precedenti edizioni come testimoniano le persone coinvolte che sono state 252 nell’anno 2019 e 301 nell’anno 2018.

Sono tanti i benefici fisici della pratica di questa attività, come dimostrato da sempre maggiori studi scientifici. Lo yoga, ad esempio, migliora l’elasticità muscolare e l’equilibrio, rieduca la colonna vertebrale, è utile per alleviare i dolori alla cervicale, la circolazione viene agevolata ed il sistema immunitario si irrobustisce. Non va dimenticato, poi, che si tratta di una disciplina psicofisica ossia che c’è una forte integrazione tra mente e corpo che aiuta, ad esempio, a superare blocchi legati all’emotività. Uno studio del Centro statunitense per la medicina alternativa e complementare di Bethesda, in Maryland, ha evidenziato che la pratica dello yoga è associata alla comparsa di nuovi neuroni, come dimostra l’aumento di volume della materia grigia in alcune aree chiave del cervello.

Una revisione di studi pubblicata su Frontiers in Psychiatry, invece, ha evidenziato che lo yoga produrrebbe inoltre effetti benefici anche sui principali disturbi psichiatrici, con effetti positivi anche sui sintomi della depressione e sui disturbi del sonno. Il progetto “Summer Yoga” viene realizzato in collaborazione con il Teatro delle foglie e con l’U.S. Acli Marche, col patrocinio e sostegno delle amministrazioni comunali di Grottammare e Folignano e della Commissione per le pari opportunità tra uomo e donna della Regione Marche, col contributo di Coop Alleanza 3.0 e Fondazione Carisap. Per le informazioni e per le preiscrizioni (obbligatorie per assicurare il rispetto dei protocolli di sicurezza per contrastare il Covid) si può consultare la pagina facebook della Cooperativa DLM nella quale saranno pubblicati i giorni e gli orari di svolgimento delle varie lezioni di yoga.

Sport en plein air


Il progetto che, ad Alessandria, mette a disposizione delle associazioni sportive dilettantistiche le aree verdi comunali. Il servizio di Elena Fiorani.

La prima edizione dell’iniziativa era stata promossa dall’assessorato allo sport nella primavera dello scorso anno, coinvolgendo le associazioni sportive in un calendario di attività da svolgere nelle aree verdi comunali. Quest’anno la proposta di tenere in parchi, giardini e spazi verdi parte delle attività trova un nuovo significato alla luce del momento attuale e delle limitazioni legate all’emergenza sanitaria. Con questa formula si riconosce l’importante ruolo svolto dalle Asd, sotto l’aspetto sociale e relazionale, e le aree verdi comunali vengono considerate come luoghi idonei alla pratica motoria, ponendo l’accento sul patrimonio “green” della città, come luoghi belli da vedere, ma anche piacevoli da frequentare. Inoltre, l’utilizzo di questi spazi permette comportamenti corretti in base alle norme vigenti in questa fase di ripresa e uscita dall’emergenza.

Tutta al femminile


Si tiene oggi pomeriggio “Futura”, incontro live su diritti, parità di genere e salute, organizzato dall’Uisp nazionale. Diretta Facebook e Youtube a partire dalle 18 per riflettere su politiche di genere e ruolo dello sport nei percorsi di emancipazione delle donne e di promozione dei diritti. Interverranno esperti, giornalisti e operatori dello sport sociale rivelando le buone pratiche dal territorio.

L’iniziativa è accompagnata da un’illustrazione che ne racconta il significato, realizzata dalla fumettista Franziska: un gomitolo di lana rossa che collega in rete varie esperienze sul territorio, un filo che unisce, riduce le distanze e, non a caso, nell’illustrazione ritroviamo i colori che richiamano l’impegno contro la violenza sulle donne. Saranno coinvolte nel corso della diretta dirigenti Uisp, giornaliste e formatrici sul tema della parità di genere. Parteciperà anche Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp e Manuela Claysset, responsabile politiche di  genere e diritti Uisp.

Intervengono: Maria Tanda, Coordinatrice Punto Luce Sassari e progetto Fiocchi in Ospedale, referenti per i progetti con Save the Children; Roberta Lochi, coordinatrice progetto “BMX Occhio alle ragazze”, Uisp Trento; Francesca Brienza, responsabile attività per gli anziani Uisp Roma, referente politiche per la salute Uisp Lazio e Formatrice nazionale; Silvia Garambois, giornalista e presidente associazione Giulia; Luana Costa, coordinatrice Progetto Integrato per la promozione della salute nella popolazione adulta e anziana, educatrice di ginnastica per adulti e anziani, Uisp Rovigo; Carla Casapulla, referente Politiche di genere Uisp Campania; Annarita Anatriello, psicologa; Leonardo Magi, responsabile Diritti e politiche di genere Uisp Toscana; Rappresentante rete Ready e associazioni Lgbti; Agnese Canevari, responsabile Relazioni Istituzionali UNAR; Ilaria Nobili, responsabile attività in carcere e settore di attività Danza Uisp Roma; Paola Voltolina, responsabile politiche di genere Uisp Piemonte; Marina Arione, responsabile settore di attività Vela Uisp Piemonte; Stefania D’Agostino, responsabile settore di attività discipline orientali Uisp Piemonte; Eleonora Pinzuti, formatrice parità di genere.

“Futura” è uno spazio di lavoro, di incontro e confronto con proposte di attività sociale, motoria e sportiva per riprendere cura del proprio corpo come tempo (e spazio) per sé, per le donne e non solo. La diretta del 4 giugno sarà una tappa di un percorso iniziato dall’Uisp lo scorso anno, il 6 aprile a Firenze, con il seminario di formazione e sensibilizzazione sulle politiche di genere e i diritti, insieme ai dirigenti e referenti del territorio e delle attività. Il cammino è proseguito con “Futura 2”, appuntamento in videoconferenza che lo scorso 2 maggio ha visto oltre settanta dirigenti Uisp collegati tra di loro, per un confronto e uno scambio di esperienze.

In quell’occasione intervenne anche Eleonora Pinzuti, formatrice sui temi dei diritti di genere, che mise in luce le accresciute difficoltà delle donne nel periodo dell’emergenza Coronavirus, dei problemi dell’isolamento e degli accresciuti carichi di lavoro, oltre a quello del mancato coinvolgimento nelle leadership di governo. E’ emersa, inoltre, la necessità di promuovere campagne di sensibilizzazione, una nuova e diversa cultura dello sport e del movimento, per una stagione di diritti. Da quell’incontro è nata l’esigenza di dare visibilità alle buone pratiche emerse, dalle attività per le donne in tutte le età della vita al contrasto alla violenza di genere, dal tema della leadership a quello del sostegno alla maternità.

Dallo sport può affiorare un’idea di rilancio, di autonomia e di libertà del corpo delle donne, avvicinandole a nuovi spazi di consapevolezza e di socialità da condividere, a cominciare dalla formazione su queste tematiche. Le Politiche di genere Uisp, che parteciperanno al live del 4 giugno con alcune esperienze dalle regioni, hanno l’obiettivo di favorire reti tra le diverse esperienze, con le donne impegnate in ambiti diversi tra di loro, per una ripartenza che si fondi su basi di uguaglianza e parità. Per la salute, l’inclusione e per dare sostegno alle diverse fragilità. Esperienze che hanno affrontato la chiusura della pandemia ma che guardano avanti, ai Futuri Movimenti, anche come contributo a questa nuova fase della campagna nazionale Uisp.

In ginocchio


Il caso George Floyd, l’afroamericano ucciso da un poliziotto a Minneapolis, scuote gli Stati Uniti d’America e raggiunge l’Europa. Battaglie per le strade ma anche gesti simbolici. Dopo lo sport americano, basket e tennis in particolare, si fa sentire anche l’Europa: Marcus Thuram, 22enne del Borussia Moenchengladbach e figlio di Lilian, si è inginocchiato a terra dopo il secondo gol segnato all’Union Berlin.

Il centrocampista Usa Weston McKennie, dello Schalke 04, aveva giocato con una fascia al braccio «giustizia per George», e Marcus Thuram si è inginocchiato a terra con la testa abbassata dopo il secondo dei suoi due gol segnati all’Union Berlin nel 4-1 della sua squadra. Il gesto richiama la protesta del giocatore di football americano, Colin Kaepernick, che nel 2016 si inginocchiò all’inno Usa in segno di protesta contro le violenze subite dagli afroamericani, e fu poi seguito da molti atleti famosi dei principali sport statunitensi. Poco dopo anche i calciatori dell’altro Borussia, quello di Dortmund , hanno fatto sentire la loro voce. Infatti sia l’inglese Jadon Sancho che il marocchino Achraf Hakimi, dopo aver segnato nel 5-1 della loro squadra al Paderborn, hanno mostrato il sottomaglia con la scritta «Giustizia per George Floyd». Achraf ha anche fatto il gesto delle manette.

Donne in campo


Cresce la presenza femminile ai vertici mondiali dello sport. Nel Comitato olimpico internazionale le donne sono il 47,7%, l’anno scorso erano il 45,4%. Il trend in costante rialzo è uno degli obiettivi dell’Agenda Olimpica 2020 del Cio, che incoraggia l’intero movimento a promuovere l’uguaglianza di genere dentro e fuori dal campo. Nel 2013, la partecipazione femminile alle commissioni era al 20%.

“Far avanzare le donne nei ruoli di leadership nello sport è davvero uno sforzo di squadra e voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questo per il loro continuo supporto, l’impegno e l’ispirazione”, ha affermato il presidente del Cio, Thomas Bach. “C’è sempre molto da fare e possiamo fare progressi solo se lavoriamo insieme su questo tema”. Per il numero uno dello sport mondiale, “aumentando la partecipazione femminile alle commissioni del Cio e il numero di presidenti donne, il Comitato ascolta sempre più la loro voce e fa in modo che donne e ragazze possano crescere attraverso la potente piattaforma fornita dallo sport per promuovere l’uguaglianza di genere”.

Milano cambia giro


Domenica, nel giorno in cui avrebbe dovuto svolgersi l’arrivo del Giro d’Italia, la mobilitazione per una città sempre più su due ruote. Il servizio di Elena Fiorani.

Il Giro d’Italia è stato sospeso per l’emergenza Covid-19, ma decine di associazioni scendono in strada e invitano i cittadini ad unirsi per  chiedere al sindaco Sala di realizzare altri 150 chilometri di piste ciclabili e trasformare il centro città in “zona 20” chilometri orari con precedenza a pedoni e biciclette. Per aderire basterà inforcare la bicicletta, munirsi di una rosa di colore “rosa” e poi fare un qualsiasi percorso, di 100 metri intorno a casa o di qualche chilometro su una ciclabile o in strada. Le richieste delle associazioni comprendono anche  una campagna di comunicazione volta al cambio di abitudini di mobilità da parte della cittadinanza e la creazione di una Consulta della mobilità ciclistica e attiva. Alle 17.30 in Piazza Duomo si terrà un flash mob che, per motivi sanitari sarà a numero chiuso, per partecipare occorre quindi prenotarsi.

Riscriviamo il futuro


La Federazione italiana rugby è al fianco dei bambini in difficoltà. Ha messo, infatti, a disposizione esperienze uniche e una serie di cimeli autografati dai campioni della Nazionale per un’asta attraverso cui sostenere la campagna di Save the children per offrire educazione, opportunità e speranza a 100 mila bambini che vivono nei contesti più deprivati del Paese.

La Federazione, in partnership con Save the Children ormai da due anni, ha affidato a CharityStars, piattaforma italiana di digital fundraising specializzata in aste a favore del no profit, una serie di cimeli autografati dai campioni della Nazionale Italiana di Rugby, insieme ad esperienze uniche da mettere all’asta. I partecipanti all’asta potranno aggiudicarsi, tra i tanti premi disponibili, la maglia del Capitano Luca Bigi, oppure ricevere delle video-lezioni da Sergio Parisse, incontrare di persona Maxime Mbandà per assistere ad un suo allenamento e pranzare insieme, o ancora vincere due biglietti per assistere ad Italia vs Francia del Sei Nazioni 2021 con incluso il tour guidato degli spogliatoi, o anche assistere con gli amici al Captain’s run del Sei Nazioni 2021, oppure diventare per un giorno la mascotte della squadra accompagnando i giocatori in campo nel match Italia vs Francia valido per il Sei Nazioni 2021.

Il ricavato della vendita all’incanto andrà a sostenere Riscriviamo il Futuro, la campagna di Save the Children, nata per dare continuità al programma “Non da soli” e volta ad offrire educazione, opportunità e speranza a 100.000 bambini che vivono nei contesti più deprivati del Paese, concentrandosi in 30 città ed aree metropolitane del Paese. Un progetto dedicato ai bambini e adolescenti dagli 0 ai 17 anni nei territori più svantaggiati, per combattere il “learning loss”, la povertà materiale e supportare il ritorno a scuola dei minori.