Archivi categoria: Cultura

Dal 17 al 19 luglio torna Dansite per valorizzare il patrimonio culturale


A passo di tecnologia – Danza e realtà virtuale per valorizzare il patrimonio culturale. Dal 17 al 19 luglio il Centro Coreografico Nazionale Aterballetto presenta Dansite, piattaforma che rende permanenti in realtà virtuale creazioni nate per luoghi come Rocchetta Mattei, Colorno, Ferrara e Ravenna.

Cinema e degustazioni a Pordenone: Itaca apre la fattoria sociale alla comunità


Ciak si gusta – A Sacile in provincia di Pordenone Itaca propone due serate di cinema sotto le stelle con assaggi a tema per aprire ancora di più “Il Nostro Fiore” alla comunità il 18 luglio e il 1° agosto in collaborazione con l’associazione Cinemazero nel giardino della fattoria sociale di San Giovanni di Livenza a Sacile fino a un massimo di 50 persone.

“Il Vangelo in strada”, a Roma una mostra sui giovani e la solidarietà


“Il Vangelo in strada” – E’ stata inaugurata nella chiesa dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, a Roma, la mostra promossa dal Movimento cristiano lavoratori (Mcl) per raccontare l’esperienza di prossimità vissuta dai giovani dell’associazione accanto alle persone senza dimora.

Premio Strega 2026, vince Michele Mari con “I convitati di pietra”


I convitati di pietra – Memoria e relazioni umane nel libro vincitore del Premio Strega 2026. Il servizio di Patrizia Cupo.

È Michele Mari, con I convitati di pietra, il vincitore dell’ottantesima edizione del Premio Strega. Il romanzo, che narra le vicende di un gruppo di ex compagni di scuola, si fa strumento commosso per interrogare la memoria, il presente e le fratture del Paese, e offre una riflessione profonda sui valori universali che regolano i rapporti umani. La vittoria per Mari è arrivata dopo le polemiche sui presunti commenti su Michela Murgia, respinte dall’autore. Al secondo posto Matteo Nucci con Platone. Una storia d’amore, terza Bianca Pitzorno con La sonnambula.

Visioni periferiche: a Bitonto il festival sul cinema condiviso


Visioni periferiche – A Bitonto, in Puglia, il festival ideato e organizzato dal Collettivo Keep Rolling che vuole restituire al pubblico il valore della visione condivisa e del confronto diretto con chi il cinema lo realizza. Stasera in programma “Vermiglio” di Maura Delpero, mentre sabato il film d’animazione “Scirocco e il regno dei venti”.

Visioni Periferiche è il festival di cinema di periferia curato da professionisti under 35, con l’intento di valorizzare le periferie urbane attraverso arte e cinema: regalando al pubblico l’emozione del cinema all’aperto.

Premio Ciampi 2026, aperto il bando per artisti e gruppi


Nuove proposte – Torna il Premio Ciampi Città di Livorno: aperto il bando 2026 per artisti singoli e gruppi, il servizio di Patrizia Cupo.

Al via il bando 2026 del Premio Ciampi Città di Livorno, giunto alla 29ª edizione e dedicato al cantautore livornese Piero Ciampi. Artisti singoli e gruppi potranno partecipare entro il 31 luglio con due brani originali e, facoltativamente, con una reinterpretazione di una canzone di Ciampi. Rinnovata la collaborazione con Arci, che assegnerà un premio speciale nella finale al Teatro Goldoni di Livorno. Accanto alla musica, anche poesia, arti visive, performance e fumetto.

Musica e dialogo, a Bertinoro suona l’orchestra di Gerusalemme


Musica che unisce – A Bertinoro, in Emilia, tutto esaurito per l’Orchestra d’archi del Magnificat Institute di Gerusalemme: allievi musulmani, cristiani ed ebrei insieme sul palco. Suonato anche un violoncello realizzato con i legni dei barconi di Lampedusa.

A introdurre la serata Fra Alberto Pari, direttore dell’istituto.

“Nato 30 anni fa nel cuore di Gerusalemme – ha spiegato – l’Istituto Magnificat unisce formazione musicale professionale e dialogo fra le culture. Abbiamo oltre 200 allievi di varie fedi, musulmani, cristiani ed ebrei, accomunati dalla passione per la musica. E questo desiderio comune di fare musica e di trovare la bellezza anche tra le ferite rende il Magnificat un vero laboratorio di pace”.
Sul palco un’orchestra di una ventina tra allievi e docenti del Magnificat, diretta dal maestro Igor Frug, che ha aperto il programma con l’Ave Verum Corpus di Mozart e Jesu bleibet meine Freude di Bach, eseguiti insieme al coro Corinsieme C&SP di Forlì diretto da Enrico Pollini. Nell’Adagio dal Concerto in Do maggiore per violoncello di Haydn la violoncellista Lucia D’Anna ha suonato uno strumento ricavato dai legni dei barconi dei migranti naufragati a Lampedusa, realizzato nel laboratorio di liuteria del carcere di Opera.
“Non è un caso forse – ha sottolineato la violoncellista introducendo il brano – che proprio oggi, mentre Papa Leone si trova a Lampedusa per rendere omaggio alle vittime migranti del mare, noi possiamo ascoltare la voce di uno di questi strumenti, così carico di valore simbolico e di umanità”.
Il programma è proseguito con brani di Sibelius, Elgar, Bartók e Achron, con il violino solista di Tanya Beltser, il Divertimento di Igor Frolov e due canti della tradizione araba interpretati dalla voce di Lina Baransi. La serata rientrava nel programma di ForlìMusica “L’Arte è Vita” e nel cartellone del centenario della Festa dell’Ospitalità di Bertinoro.

Maestri di strada, Con i Bambini lancia una raccolta di contributi


Maestri di strada – Con i Bambini lancia una raccolta di contributi per un volume collettivo che esplora il ruolo della scuola, delle periferie e della cura educativa nella società contemporanea. Per partecipare c’è tempo fino al 27 luglio con saggi, racconti o poesie.

In occasione dell’ottantesimo compleanno di Cesare Moreno, storico maestro elementare, co-fondatore e presidente dell’associazione Maestri di Strada, al via la call for papers aperta a chiunque voglia riflettere sui temi dell’educazione, della scuola e della trasformazione sociale.

L’iniziativa – nata da un’idea della psicologa Clara Sartini e di Ilaria Spagnuolo, architetto e socialmedia manager dell’Associazione, che gode del patrocinio di Con i bambini, l’impresa sociale presieduta da Marco Rossi-Doria – mira a realizzare il volume collettivo dal titolo “Educazione metropolitana. 80 scritti sull’educazione”. Un progetto editoriale che intende raccogliere riflessioni, esperienze e visioni, celebrando il percorso di una figura di riferimento della pedagogia italiana contemporanea e interrogandosi sulle tracce lasciate dal suo lavoro.

Il fulcro tematico della chiamata è l’idea di educazione metropolitana coniata dallo stesso Moreno. In netta contrapposizione con le “educazioni siberiane” – modelli educativi chiusi, esclusivi e impermeabili al contesto sociale – l’educazione metropolitana si propone come «un cerchio che si espande, un cerchio in cui è possibile riconoscersi anche guardando fuori, tenendo conto di come è complesso e interconnesso il mondo di oggi».

I partecipanti sono invitati a declinare questo concetto in totale libertà espressiva (saggio, racconto, poesia…), partendo dalle suggestioni e dalle parole chiave del Frasario dei Maestri di Strada. Tra le numerose piste di lavoro proposte figurano temi cruciali quali: il corpo a scuola, l’ArtEducazione, la periferia come adolescenza delle città, i margini come luoghi generativi, la violenza che nasce dalla crisi della parola, la pedagogia itinerante…

La partecipazione alla call è completamente gratuita e aperta a contributi inediti. Per candidarsi c’è tempo fino al 27 luglio 2026.

I candidati dovranno inviare i materiali tramite il sito ufficiale dell’associazione seguendo questi passi:

Compilare il modulo di iscrizione su maestridistrada.it/opencall.
Inserire il testo del contributo nell’apposito spazio.
Allegare una breve biografia dell’autore (max 10 righe), la copia di un documento di identità e la licenza di pubblicazione firmata.

Cooperazione e diritti, assegnato il Premio Bianca Pomeranzi


Obiettivo raggiunto – Premiate a Roma giovani studiose della cooperazione e dei diritti delle donne. Il Premio Bianca Pomeranzi, promosso da AOI, Cipsi e Link 2007 con il mondo accademico, ricorda l’esperta italiana di cooperazione, già componente del Comitato Onu per l’eliminazione delle discriminazioni di genere.

Le vincitrici  sono Mawa Bamba, laureata magistrale del corso Area and Global Studies for International Cooperation (AGIC) del Dipartimento di Culture, Politica e Società – UniTo  Politica e Società UniTo, con una tesi svolta a partire da un’esperienza di mobilità UniCoo seguita dal professor Egidio Dansero e Serena Garufo, anche lei laureata magistrale in AGIC, con una tesi seguita dal professor Alessandro Gusman.
Il Premio Bianca Pomeranzi nasce per valorizzare ricerche capaci di coniugare rigore scientifico e attenzione alle questioni dell’uguaglianza, dei diritti e dello sviluppo sostenibile.

crediti foto: ministero degli affari esteri