Archivi categoria: Diritti

Minori migranti, CNCA: “Diritti sotto attacco”


Doppi standard – Preoccupazione da CNCA per le nuove norme sui minorenni stranieri. Il servizio è di Giovanna Carnevale.

Il recente ddl sull’immigrazione fa discutere anche per quanto riguarda le misure sui minorenni migranti soli. “I loro diritti sono sotto attacco”, afferma il Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti. In particolare, a destare contrarierà è l’abbassamento da 21 a 19 anni, del periodo in cui i giovani possono godere di sostegno da parte del sistema di protezione, con percorsi educativi, formativi e lavorativi. Il limite più restrittivo per i migranti, rispetto agli italiani, andrebbe in contrasto con la Costituzione, sottolinea CNCA, che denuncia così un doppio standard di tutela.

Officine Unicef, al via la seconda edizione: focus su advocacy e partecipazione


Officine Unicef – UNICEF Italia annuncia l’avvio della seconda edizione del percorso formativo dedicato quest’anno al tema “L’advocacy per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, con un focus specifico sulla partecipazione attiva di bambini e ragazzi nelle decisioni che li riguardano, un principio cardine sancito dall’articolo 12 della Convenzione ONU che guida l’advocacy per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Caso ispezione ospedale Ravenna: attacco all’autonomia dei medici


La cura non è un reato – Dopo la perquisizione al reparto Malattie infettive dell’ospedale di Ravenna per i certificati di idoneità alla reclusione nel Cpr, La Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM) assieme ad associazioni e a oltre 30 mila cittadini e cittadine che hanno firmato un appello, definisce inaccettabile l’attacco all’autonomia medica.

Ricerca contro la SLA, al via il 19° bando AriSLA


Ricerca per la vita – Al via il nuovo bando che finanzia la ricerca per contrastare la Sclerosi Laterale Amiotrofica, promosso da Fondazione AriSLA. Il bando, che scade il 26 marzo, è rivolto ai ricercatori di università e istituti pubblici e privati non profit. Giunta alla 19esima edizione, l’iniziativa ha finora investito in ricerca 18 milioni di euro e sostenuto 120 progetti.

Mobilitazione contro il Centro rimpatri in Emilia-Romagna: l’allarme dei giuristi


No Cpr – L’Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione aderisce alla mobilitazione contro l’ipotesi di apertura di un Centro di permanenza per i rimpatri in Emilia-Romagna. “È questione di priorità e di rispetto delle persone”, dicono, ricordando i tassi elevati di disagio psicologico nei CPR e l’associazione a un numero altissimo di suicidi.

Crediti foto: Bologna Today

Consenso, domenica in 100 piazze contro il Ddl Bongiorno


Consenso Scelta Libertà – Domenica in oltre 100 piazze italiane la mobilitazione contro la proposta di modifica dell’art. 609bis del Codice penale. Il DdL Bongiorno – spiegano gli organizzatori –   interviene sul concetto di consenso e sul modo in cui viene valutata la violenza sessuale. Il rischio è che le donne tornino a essere costrette a dimostrare di aver detto no.

“Il modello ‘no significa no’ è problematico, poiché implica automaticamente l’esistenza del consenso in tutte le situazioni in cui non ci sia un espresso rifiuto a intraprendere un atto sessuale, opposto all’interpretazione del consenso come partecipazione attiva e/o espressione affermativa. Secondo questo modello, le donne acconsentono sempre al sesso a meno che non affermino diversamente”, ha dichiarato Tina Marinari, coordinatrice campagne di Amnesty International Italia.

Si tratta, infatti, di una scelta precisa di linguaggio e di prospettiva: parlare di “sì” significa parlare di responsabilità, di cultura e di relazioni basate su rispetto e parità. Il consenso non è solo una soglia legale da non oltrepassare ma un gesto positivo, libero e reciproco che deve essere al cuore di ogni rapporto sessuale.

La campagna parte dal valore affermativo del sì, con l’obiettivo di generare consapevolezza e farne un riferimento condiviso, promuovendo un cambiamento culturale che coinvolga in particolare gli uomini e contribuisca a superare polarizzazioni e narrazioni che mettono ancora sulle spalle delle sopravvissute il peso di dimostrare di non aver voluto.

Povertà e salute mentale, Rapporto Caritas: una crisi strutturale sempre più profonda


Povertà e salute mentale – L’ultimo rapporto Caritas evidenzia legami sempre più profondi. Il servizio di Giovanna Carnevale.

Nell’ultimo decennio la Caritas ha registrato un aumento del 154% dei disturbi depressivi tra le persone che accompagna. E il disagio mentale, nell’80% dei casi, si intreccia con condizioni di povertà materiale, relazionale e sociale. Numeri che emergono dal rapporto realizzato in collaborazione con la Conferenza Permanente per la Salute Mentale nel Mondo Franco Basaglia. E che raccontano di una crisi strutturale, che colpisce in modo particolare giovani, donne e persone con esperienza migratoria.  Accanto all’analisi delle criticità, lo studio individua possibili direzioni di cambiamento: il potenziamento dell’integrazione sociosanitaria, il rafforzamento dei servizi di prossimità, la valorizzazione del ruolo del Terzo settore.

Violenza di genere, si chiude a Napoli il progetto SFERA


A sostegno delle donne – Si è concluso a Napoli il progetto SFERA contro la violenza di genere in Campania, promosso dalla Cooperativa Spazio Donna e sostenuto dalla Fondazione con il Sud. Ascoltiamo Roberta Fiore di WeWorld Napoli.

Si è svolto presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” l’evento conclusivo del progetto S.F.E.R.A. – Sinergie e Formazione per l’Empowerment della Rete Antiviolenza, promosso dalla Cooperativa Spazio Donna e sostenuto dalla Fondazione con il Sud, che per 36 mesi ha operato tra Napoli, Caserta e Aversa con 16 partner per rafforzare la rete territoriale di contrasto alla violenza di genere.
L’incontro ha rappresentato un momento di restituzione pubblica dei risultati raggiunti e di confronto tra enti del terzo settore, istituzioni e mondo accademico. Al centro dell’evento, la presentazione del Manuale sullo stato dell’arte in Campania rispetto alla violenza sulle donne, realizzato in collaborazione con l’ateneo partner come strumento operativo a supporto di operatrici, operatori e decisori territoriali.

Cure oncologiche pediatriche, nel Lazio più navette solidali


Navette solidali – Il Lazio è la prima regione per le cure oncologiche pediatriche, ma gli spostamenti, soprattutto per chi proviene da fuori, sono un fattore di stress. Così l’associazione Peter Pan intensifica nel 2026 il proprio servizio di accompagnamento: grazie all’impegno dei volontari, ci sarà il 50% in più di navette che accompagneranno da e verso gli ospedali.

I VOLONTARI: IL NOSTRO COMPITO NON È SOLO GUIDARE, MA ESSERCI. Cercare di rendere più leggero il momento del viaggio da e per l’ospedale è il compito dei volontari Timonieri di Peter Pan. Sono loro che guidano le auto che portano le famiglie in ospedale e poi di nuovo a casa, offrendo una presenza discreta ma preziosa e che trasforma ogni tragitto in un momento di cura e vicinanza.  Se la casa di Peter Pan diventa, per i piccoli ospiti accolti durante il periodo delle cure, la “Casa di Roma”, le auto diventano così le “Case viaggianti”.
«Durante un tragitto può esserci silenzio, paura, sollievo o felicità – racconta Silvano, volontario Timoniere di Peter Pan ODV – Sono momenti intensi. Spesso siamo noi i primi a raccogliere le emozioni delle famiglie, all’andata e al ritorno dall’ospedale. Il nostro compito non è solo guidare, ma esserci. Le navette solidali sono una presenza costante, che alleggerisce un peso concreto e umano.»