Archivi categoria: Diritti

Campania, dipendenze in carcere: appello alla Regione per sbloccare le REMS


Cure non sbarre – Per le carceri campane si è svolto un incontro dei Garanti con i vertici dell’ASL Napoli 1 Centro su dipendenze e salute mentale: “con oltre 2.125 tossicodipendenti serve una svolta: la Regione sblocchi la REMS e riconosca l’extra fabbisogno sanitario, potenziare SerD e Salute Mentale per le misure alternative al carcere”, dicono i Garanti.

Tratta degli esseri umani, l’appello della cooperativa On the Road


Le parole contro la tratta – In occasione della XX Giornata Europea Contro la Tratta degli Esseri Umani la cooperativa sociale On the Road, attiva nel centro Italia invita a passare dalla sensibilizzazione alla coscientizzazione del fenomeno, riprendendo il concetto di Paulo Freire.

Roma, nuovo ambulatorio Emergency per le persone vulnerabili


Più vicino – Emergency aprirà un nuovo ambulatorio di medicina di prossimità all’interno dell’ospedale Spallanzani di Roma. L’iniziativa vuole garantire il diritto alla cura alle fasce vulnerabili della popolazione e facilitare l’individuazione e la presa in carico di patologie infettive nella popolazione.

Protocollo di intesa tra EMERGENCY e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma grazie al quale la ong aprirà un nuovo ambulatorio di medicina di prossimità a Roma per garantire il diritto alla cura alle fasce vulnerabili della popolazione e per facilitare l’individuazione e la presa in carico di patologie infettive nella popolazione.

La collaborazione permetterà di costruire percorsi integrati di presa in carico: EMERGENCY potrà orientare verso le strutture specialistiche dell’Istituto le persone con sospette patologie infettive, mentre lo Spallanzani potrà indirizzare all’ambulatorio pazienti con bisogni clinici, sociali o amministrativi che rendono più difficile l’accesso alle cure.

L’ambulatorio, operativo dal lunedì al venerdì, grazie alla presenza di una squadra di medici, infermieri e mediatori culturali, garantirà un servizio di medicina generale, assistenza infermieristica, educazione sanitaria, orientamento ai servizi sociosanitari del territorio e mediazione culturale per quella popolazione che ha difficoltà a causa di barriere linguistiche, amministrative e sociali.

L’obiettivo è accompagnare i pazienti nell’inserimento all’interno appunto del Servizio Sanitario Nazionale promuovendo allo stesso tempo autonomia, consapevolezza dei propri diritti e continuità di cura, con particolare attenzione alla prevenzione, allo screening e alla cura delle patologie infettive.

“L’apertura di un ambulatorio EMERGENCY a Roma, rappresenta un passo importante per intercettare situazioni di fragilità. Inoltre, essere all’interno dello Spallanzani ci permette di costruire percorsi più efficaci di prevenzione, diagnosi e cura, mettendo al centro le persone e i loro bisogni – dichiara Michele Iacoviello, responsabile nuovi progetti EMERGENCY Italia –. Vorremmo unirci alle realtà presenti sul territorio per far sì che la salute sia davvero un diritto fondamentale garantito per tutti, a prescindere dalle condizioni economiche, sociali o amministrative delle persone.”

Per Cristina Matranga, direttrice generale dello Spallanzani, “L’apertura dell’ambulatorio di EMERGENCY si inserisce in un percorso che lo Spallanzani porta avanti da tempo costruendo collaborazioni con altre realtà del Terzo Settore. Esperienze diverse ma accomunate dalla volontà di mettere le competenze sanitarie al servizio delle persone più fragili. Questo perché vogliamo che lo Spallanzani sia sempre più un luogo aperto alla comunità, dove l’eccellenza clinica e scientifica si accompagni a una concreta responsabilità sociale”.

L’ambulatorio sarà aperto dal lunedì al giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 13.30 alle ore 17.30 e il venerdì dalle ore 9.00 alle ore 15.00 in Via Portuense, 292 a Roma all’interno dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani.

Coming Out Day, al centro autodeterminazione e libertà


Liberi di essere – Il coming out è libertà, autodeterminazione, possibilità di vivere alla luce del sole senza dover nascondere chi siamo e chi amiamo: è il messaggio lanciato da Famiglie Arcobaleno in occasione del Coming Out Day che si è celebrato ieri.

Per Famiglie Arcobaleno, la visibilità passa anche dalle nostre famiglie. Madri, padri, figlie e figli che, con la semplicità della vita quotidiana, raccontano una realtà che esiste, arricchisce il Paese e merita piena dignità, tutele e diritti.
Perché questa libertà sia davvero possibile, la responsabilità è di tuttə. Dobbiamo costruire una società in cui nessunə debba temere discriminazioni, rifiuto o perdita di diritti per la propria identità, per gli affetti che vive o per la famiglia in cui cresce.
La visibilità è un diritto, mai un dovere. Ognunə ha i propri tempi e le proprie possibilità. Il nostro compito è fare in modo che tutte le persone possano scegliere liberamente se e quando raccontarsi, senza paura e senza condizionamenti.
Il cambiamento nasce anche da qui: da una società in cui nessuno debba nascondersi e ogni famiglia possa vivere alla luce del sole, con il riconoscimento e la serenità che merita.

Obiezione alla guerra, al via raccolta firme di Emergency per legge iniziativa popolare


Io obietto la guerra – È iniziata la raccolta firme per portare in Parlamento la legge di iniziativa popolare promossa da EMERGENCY per la campagna R1PUD1A.  La legge chiede di riconoscere a tutti i cittadini il diritto all’obiezione di coscienza alla guerra, quindi di poter esercitare il proprio rifiuto di mettere a disposizione della guerra il proprio corpo, il proprio lavoro e il proprio consenso, senza incorrere in sanzioni o punizioni.