Archivi categoria: Diritti

Puliamo il Mondo: Legambiente contro l’emergenza mozziconi


Puliamo il mondo – Da oggi al 20 settembre torna in tutta Italia la storica campagna di volontariato ambientale organizzata da Legambiente Migliaia gli appuntamenti per sensibilizzare le persone ad un maggior senso di responsabilità e rispetto verso l’ambiente. Anche quest’anno i monitoraggi del “park litter”: nei parchi urbani è SOS mozziconi di sigaretta, un’emergenza silenziosa ma costante.

Disabilità, la FISH chiede al Governo un Fondo da 1,5 miliardi


Ora servono le risorse – La FISH ha inviato una lettera alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai Ministri competenti, chiedendo al Governo di istituire un Fondo unico nazionale per i progetti di vita individuali, personalizzati e partecipati, con una dotazione iniziale di 1,5 miliardi di euro.

Edilizia scolastica, un istituto su tre necessita di interventi urgenti


Campanella di sicurezza – La scuola italiana in perenne ritardo: pochi e troppo lenti i miglioramenti sul fronte dell’edilizia e dei servizi scolastici, resta il divario tra Nord, Centro, Sud e Isole: quasi un edificio su tre (31,7%) necessita ancora di lavori urgenti. Sono i dati del nuovo report Ecosistema Scuola di Legambiente.

Scuola e disabilità, l’appello di CoorDown per il diritto allo studio


Basta provocazioni – “Chiediamo al Governo, alla Ministra per le Disabilità, al Parlamento, e a tutto il mondo della scuola, al Ministero dell’Istruzione e del Merito di vigilare affinché il concreto accesso all’apprendimento sia garantito e condiviso da ciascun insegnante, in qualsiasi ruolo e disciplina”. È l’appello lanciato da CoorDown per il diritto allo studio degli studenti più fragili.

Centri antiviolenza, via libera a oltre 93 milioni per il 2026


Risorse contro la violenza – Arrivano 93 milioni dalla Conferenza Stato-Regioni per centri e strutture antiviolenza. Il servizio è di Giovanna Carnevale.

Realizzare e rafforzare le iniziative e le attività dei centri antiviolenza e delle case-rifugio. È questo l’obiettivo del decreto su cui le Regioni hanno dato il via libera in Conferenza Stato-Regioni. Grazie all’intesa raggiunta oggi, per il 2026 saranno disponibili oltre 93 milioni di euro per sostenere la rete dei servizi e i percorsi di autonomia delle donne vittime di violenza. Le risorse finanzieranno interventi per favorire la ripartenza economica e sociale, programmi di informazione, comunicazione e orientamento al lavoro, misure di sostegno abitativo e la creazione di nuovi centri e case-rifugio. Con le risorse saranno anche realizzati progetti rivolti alle donne minorenni e ai minori che hanno assistito a violenze e alla prevenzione, all’assistenza e all’eliminazione delle pratiche di mutilazione genitale femminile.

Inclusione con lo sport, 4 milioni per 15 progetti nel Mezzogiorno


Inclusione con lo sport – Campi sportivi, spazi confiscati alla criminalità organizzata, parchi, palestre scolastiche, oratori e centri polifunzionali fino ad oggi non utilizzati o abbandonati nelle regioni del Mezzogiorno saranno restituiti alle comunità locali per realizzare attività sportive inclusive grazie ai 15 progetti che la Fondazione con il Sud ha selezionato con il bando “Sport e inclusione” da 4 milioni di euro.

Intelligenza artificiale, rischio nuove disuguaglianze tra i giovani


Divari digitali – L’Italia è terzultima nell’uso dell’intelligenza artificiale da parte dei giovani. Il servizio è di Giovanna Carnevale.

Il 52% dei giovani italiani tra i 16 e i 19 anni ha dichiarato di aver utilizzato strumenti AI generativa negli ultimi tre mesi, con una media europea di oltre il 66%. Gli ultimi dati dell’Osservatorio sulla povertà educativa di Con i bambini e Openpolis sottolineano la necessità di costruire una cultura diffusa sull’uso consapevole dell’Intelligenza artificiale. “Se la capacità di padroneggiare la tecnologia in modo critico e consapevole non sono accessibili equamente – ha detto Marco Rossi Doria, presidente di Con i Bambini, “l’AI potrebbe trasformarsi in un formidabile moltiplicatore delle disuguaglianze”.

Ritorno a scuola, nelle periferie torna anche la paura di sentirsi esclusi


Back to school – Per milioni di studenti italiani il ritorno a scuola è già iniziato o è alle porte. Ma dietro l’organizzazione di orari e materiali, per molti ragazzi che vivono nelle periferie del Paese, tornare in classe significa anche tornare a misurarsi con la paura di sentirsi esclusi. È quanto racconta una ricerca svolta tra gli studenti che partecipano alle attività educative promosse da Salesiani per il sociale.