Archivi categoria: Diritti

“Chi trova un lavoro trova un tesoro”


Questo il progetto nato per accompagnare giovani con sindrome di Down verso un impiego, tramite la costruzione di condizioni e competenze: finora sono occupati 221 giovani della rete AIPD (Associazione Italiana Persone Down). Per assicurare la buona riuscita dell’inserimento, sono necessari: informazione, sensibilizzazione, accoglienza, valutazione, sostegno, orientamento, formazione, tutoraggio e monitoraggio.

Tutor amicale a Treviso


Proposta innovativa di Agostino Squeglia che mira a realizzare un rapporto diverso fra assistente e assistito e che coinvolgerà cinque studenti maggiorenni, “incubatori di relazioni”. Dovranno costruire occasioni di socialità per altrettanti compagni con disabilità. Il progetto verrà realizzato con il sostegno dell’Istituto Besta del Comune della città veneta, dell’Università di Padova e dell’ULSS2 Marca Trevigiana.

Curare meglio, curare tutti


L’accesso alle giuste cure per tutti e la lotta alle nuove dipendenze sono gli assi portanti del nuovo bando, nel settore socio sanitario, di Fondazione con il Sud. Il servizio è di Vincenzo Massa. Sono due gli ambiti in cui diventa sempre più necessario e urgente intervenire: povertà sanitaria e nuove dipendenze. I dati parlano chiaro: da una parte, oltre 12 milioni di italiani che, anche come conseguenza dell’arretramento del finanziamento pubblico in sanità, nell’ultimo anno sono stati costretti a rinviare o rinunciare a prestazioni sanitarie per motivi economici; dall’altra la sempre maggiore diffusione delle nuove dipendenze, in cui non è implicato l’uso e abuso di sostanze chimiche, ma di un comportamento o un’attività lecita e socialmente accettata. Si tratta di problematiche come il gioco d’azzardo patologico, lo shopping compulsivo, la cosiddetta “new technologies addiction” (dipendenza da TV, internet, social network, videogiochi) che spesso continuano ad essere curate secondo gli standard applicati per il trattamento delle dipendenze da sostanze come droghe e alcol.

Senza diritti


Si moltiplicano gli appelli per ottenere la liberazione di Patrick George Michel Zaky Soleyman, il ricercatore egiziano impegnato in un dottorato all’Università di Bologna. Il 27enne è stato arrestato dopo l’atterraggio al Cairo, e torturato per i suoi post su facebook che per il governo di Al Sisi istigano alla violenza e al terrorismo. Il caso di Zaky riporta drammaticamente il ricordo alla vicenda di Giulio Regeni, il dottorando italiano dell’Università di Cambridge, in Gran Bretagna, rapito il 25 gennaio del 2016 nella capitale egiziana e ucciso per mano della polizia. Ieri sera, in Piazza Maggiore, centinaia di studenti e cittadini hanno manifestato per chiederne il rilascio.

Buone news


Quattro giovani con disabilità sono stati assunti nell’area dei servizi ai clienti dell’Acquario di Genova. I contratti sono stati resi possibili dalla partecipazione della Società Costa Edutainment al progetto di formazione “In viaggio come a casa”, finanziato dalla Regione attraverso il Fondo Sociale Europeo. Il progetto è stato promosso dall’Istituto David Chiossone, con il contributo dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM), della Cooperativa Download e dell’Istituto Alberghiero Marco Polo

Cremona Easy to read


“Il nostro scopo è stato quello di rendere protagoniste anche le persone con disabilità intellettive nelle politiche internazionali, e far sì che diventino cittadini con delle responsabilità nei confronti della società». Lo hanno dichiarato l’ANFFAS di Cremona e la Cooperativa Ventaglio Blu della città lombarda presentando la traduzione in linguaggio facile da leggere e capire” i “17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile”

Una sanità su misura


Un nuovo progetto punta a coinvolgere direttamente le persone con disabilità e quelle affette da patologie croniche nei percorsi di cura. Si chiama “TrattaMI Bene” ed è stato ideato dalla Città della Salute e della Scienza di Torino, in collaborazione con Associazioni come l’UICI, il Coordinamento Paratetraplegici del Piemonte, e tante altre, così da acquisire i suggerimenti più efficaci dettati dai bisogni dei pazienti che saranno chiamati a ricoprire il ruolo di docenti in due corsi di formazione che si terranno nei prossimi mesi.

L’orco dietro l’angolo


Il Rapporto nazionale di Save The Children sull’esposizione dei minori agli abusi e alla violenza rilancia l’allarme. Un ragazzo su cinque, secondo la ricerca, rischia di subire comportamenti inappropriati e violenze. Il servizio è di Paolo Andruccioli
Per l’esposizione agli abusi il web continua ad essere il luogo più pericoloso, ma non vanno sottovalutati gli ambienti ritenuti normalmente sicuri. È quanto emerge dall’ultimo rapporto di Save the Children sui comportamenti inappropriati e maltrattamenti da parte degli adulti. Nell’indagine diffusa si evidenzia il grado di rischiosità in base ai luoghi frequentati. A sorpresa non vengono esclusi neppure la scuola, gli oratori, le parrocchie e le strutture sportive. Il potenziale rischio riguarderebbe un minore su cinque. Il fatto positivo riguarda la nuova consapevolezza del problema e l’indicazione di precise regole di comportamento per gli operatori. Ascoltiamo Raffaella Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa dell’associazione umanitaria. (sonoro)

Un bel sequestro


Il 15 febbraio è vicino e vedrà l’inaugurazione di una struttura, resa spazio condivisibile per tutti i cittadini, a cominciare dalle persone con spettro autistico e con disabilità motoria. La prima villa confiscata alla criminalità organizzata e assegnata dalla Regione Lazio all’ANGSA Lazio (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) ora sarà una casa, che da sogno diventa realtà, pronta a realizzare numerosi progetti.

Non chiudete quella porta


«Un’esperienza da replicare nei Comuni Italiani»: così l’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) ha definito l’Ufficio Benessere Ambientale (UBA) di Ferrara, attivo dal 2013 per rappresentare i diritti di oltre 15.000 disabili. Una struttura trasversale a tutti i settori della pubblica amministrazione. Oggi però rischia la chiusura come denunciano Fand, la Federazione tra le associazioni nazionali dei disabili e Fish, la Federazione per il superamento dell’handicap.