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Bene così


Save the Children plaude il governo per l’ampliamento, già dal rimo gennaio, del sostegno alle famiglie per il pagamento delle rette degli asili nido. L’associazione chiede un contestuale impegno per procedere, rapidamente, alla copertura del servizio su tutto il territorio nazionale, a partire dalle aree più deprivate, incentivando anche la riconversione degli spazi delle scuole materne oggi inutilizzati a causa del calo demografico e l’attivazione di servizi integrativi.

Invisibili


Sono oltre 3 mila le persone che non riescono ad ottenere lo status di apolidi, per la mancanza di una legge che regoli la materia. Il servizio di Katia Caravello. (sonoro)

Magnifico donare


È il nome della campagna per incentivare i volontari del sangue. L’iniziativa, promossa da United Onlus e AIPaSiM Onlus farà tappa nei prossimi mesi in diverse città, con incontri d’informazione. In Italia attualmente i donatori sono un milione e 750 mila, ma l’autosufficienza nazionale è in bilico.

La scorta siamo noi


Tante le associazioni che hanno aderito all’iniziativa per dare un segnale concreto a Liliana Segre. La donna, sopravvissuta ad Auschwitz, d’ora in poi sarà accompagnata da due carabinieri per le continue minacce ricevute. Per l’Anpi è necessario combattere i fascismi con la formazione storica serve rafforzare la memoria e l’unità delle forze democratiche.

La sicurezza dell’esclusione


Le politiche migratorie del primo governo Conte, con l’abolizione della protezione umanitaria, porteranno a una vera emergenza sociale. Ai nostri microfoni Livia Zoli di ActionAid che insieme a OpenPolis ha presentato un rapporto sul tema. (sonoro)

Cosa Accade Se Abitiamo


È il nome dell’associazione promossa da un gruppo di ragazzi della provincia di Macerata che ha creato uno spazio con residenze creative in supporto alla popolazione colpita dal terremoto. Ascoltiamo Chiara Caporicci, cofondatrice del progetto. (sonoro)

Accordo criminale


L’Italia chiede una commissione congiunta sulle modifiche al Memorandum con la Libia. Un’intesa che continua a non piacere ad associazioni e ong perché, dicono, limiterà non solo le partenze di migranti e profughi verso le coste del nostro Paese, ma lascerà migliaia di persone in balìa dei loro aguzzini, rinchiuse nei lager di Tripoli.

Caro bimbo


Una famiglia media italiana, con un figlio al nido, spende al mese 303 euro. Secondo l’Osservatorio prezzi di Cittadinanzattiva il nostro Paese è diviso su tariffe, disponibilità e agevolazioni: al Nord si registrano le rette più alte, il Sud invece più contenuto sui costi, seppur in aumento rispetto all’anno precedente, pecca sulla disponibilità di posti.

Tempo scaduto


Il 2 novembre, se il governo italiano non interverrà per annullarlo, verrà automaticamente rinnovato il Memorandum con la Libia. Il Tavolo asilo sottolinea come quegli accordi, lautamente finanziati, prevedono anche l’intervento della guardia costiera locale per fermare e riportare sulla terraferma i migranti imbarcati che tentano di raggiungere le nostre coste.