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Disabilità, al via la Conferenza ONU sui diritti e l’inclusione


Nuovi traguardi – Al via oggi e fino a giovedì 11 giugno, la diciannovesima Conferenza degli Stati parte della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, cui partecipa anche l’Italia. Al centro dell’evento, il percorso verso il diritto di tutti alla piena cittadinanza, il contrasto alla violenza e agli abusi e gli strumenti per rafforzare i sistemi di cura e supporto.

Alla giornata di apertura dei lavori del 9 giugno, la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli interverrà  in seduta plenaria, per affrontare vari punti sul tema del diritto di tutti alla piena cittadinanza, con particolare attenzione alla vita sociale e ricreativa, ma anche alla tutela e alla sicurezza delle persone con disabilità in caso di emergenza.
Il 10 giugno, invece, sono in programma due eventi collaterali organizzati dall’Italia, ossia I talenti sportivi nel Progetto di Vita e Il cambiamento di prospettiva: vedere le potenzialità e non i limiti anche attraverso le attività ricreative e sportive.
Il primo di essi (ore 10), in mattinata, sarà co-sponsorizzato dal Regno Unito e dall’IDA (International Disability Alliance), seguito dal secondo (ore 11.30), co-sponsorizzato anch’esso dall’IDA, insieme alla Lega Araba.
«Quei due appuntamenti – sottolinea Locatelli – serviranno a mettere concretamente in luce l’impegno dell’Italia nella promozione delle attività sociali, relazionali, ricreative, sportive e culturali per tutti, con la presenza e la testimonianza di atleti, lavoratori ed Enti del Terzo settore. Dobbiamo infatti impegnarci sempre di più per valorizzare capacità e talenti, puntare sulle potenzialità di ogni persona e non fermarci ai limiti».

Nella giornata dell’11 giugno, infine, Locatelli parteciperà a un evento collaterale organizzato dalla Lega Araba sul tema: Resilient and inclusive societies: regional action to protect and empower persons with disabilities towards national implementation of the CRPD and enhanced civic engagement (“Società resilienti e inclusive: azioni locali per proteggere e responsabilizzare le persone con disabilità in vista dell’attuazione a livello nazionale della Convenzione ONU e di un maggiore coinvolgimento civico”).
A margine dei lavori della Conferenza sono previsti altresì vari incontri bilaterali tra esponenti istituzionali di diversi Paesi impegnati sul fronte dei diritti delle persone con disabilità.

Braccianti uccisi, le Acli chiedono responsabilità e giustizia


Verità, giustizia e responsabilità– È quello che chiedono le Acli dopo la barbara uccisione dei braccianti di Amendolara. “Queste morti – dice il presidente Emiliano Manfredonia – interrogano profondamente il Paese e chiamano in causa la responsabilità collettiva di contrastare ogni forma di sfruttamento, marginalizzazione e disumanizzazione”.

«Questa tragedia – dichiara Gianluca Mastrovito, delegato nazionale ACLI alle Politiche dell’Immigrazione e dell’Accoglienza – impone una riflessione profonda sul modo in cui il nostro Paese guarda alle migrazioni e sul crescente processo di invisibilizzazione delle persone migranti e dei loro diritti. Troppo spesso uomini e donne vengono percepiti esclusivamente come forza lavoro, numeri o problemi da gestire o categorie astratte, mentre vengono oscurate le loro storie, le loro aspirazioni e la loro dignità. Quando una persona diventa invisibile agli occhi della società, diventano invisibili anche i suoi diritti, le condizioni in cui vive e lavora, le ingiustizie che subisce. È in questo spazio di indifferenza che trovano terreno fertile sfruttamento, violenza e sopraffazione. Nessuno dovrebbe essere condannato all’invisibilità sociale o all’indifferenza».
Le ACLI ribadiscono il proprio impegno per una società fondata sull’accoglienza, sulla giustizia sociale e sulla piena tutela dei diritti umani, nella convinzione che la sicurezza, la legalità e la coesione sociale si costruiscano attraverso il riconoscimento della dignità di ogni persona e la promozione di un lavoro libero, regolare e sicuro.
Di fronte a quanto accaduto ad Amendolara, il silenzio non è possibile. È il momento della responsabilità, della vicinanza alle famiglie delle vittime e di una rinnovata assunzione di impegno da parte delle istituzioni, del mondo del lavoro, del terzo settore e dell’intera società civile.

Roma, dal Social Forum Abitare proposte per il diritto alla casa


Non c’è più spazio da perdere – Fino a domani a Roma tra il Quarticciolo e piazza Vittorio si terrà la terza assemblea nazionale del Social Forum dell’Abitare. Un primo appuntamento per avviare una mobilitazione dal basso per una proposta di legge sulla casa e sull’abitare.

Castel Volturno, fronte comune contro il nuovo CPR


Un’ostinata resistenza – Al centro Fernandes di Castel Volturno la diocesi di Caserta e degli altri territori vicini ha ribadito il suo impegno contro il progetto di un Cpr sul territorio domizio insieme a decine di associazioni tra cui Arci, Asgi e Legambiente incassando anche l’appoggio della Giunta regionale della Campania.

Libro nero sull’azzardo: in Italia raccolti 165 miliardi nel 2025


Libro nero sull’azzardo – Presentato il rapporto annuale realizzato da CGIL, Federconsumatori e Fondazione ISSCON. Nel 2025 il volume complessivo dell’azzardo in Italia ha raggiunto il record storico di 165,34 miliardi di euro, con una crescita del 5% rispetto all’anno precedente. Una cifra che equivale al 7,3% del PIL nazionale.

Non autosufficienza, fondi in ritardo: allarme della Fish


Un grave rallentamento – Sulla Non Autosufficienza i fondi sono in ritardo: a rischio assistenza, diritti e sopravvivenza delle persone con disabilità. Lo denuncia la Fish che chiede al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali un confronto immediato.

Riprendiamoci il 2 giugno: l’iniziativa di Sbilanciamoci e Rete Pace e Disarmo


Riprendiamoci il 2 giugno – Sbilanciamoci e Rete Italiana Pace e Disarmo lanciano un appello per celebrare la repubblica della pace, del lavoro, dei diritti e dell’ambiente. Ascoltiamo Alfio Nicotra di rete pace e disarmo.

l 30 maggio, in vista delle celebrazioni per gli ottant’anni della Repubblica italiana del 2 giugno, l’Italia pacifista e non violenta si dà appuntamento a Roma alle 9 per una pedalata da Piazza Vittorio a Porta San Paolo. Una manifestazione in bicicletta organizzata da Sbilanciamoci, Rete Italiana Pace e Disarmo con il sostegno della Cgil, per festeggiare la Repubblica della pace, del lavoro, dei diritti e dell’ambiente.

Da Piazza Vittorio il corteo farà tappa all’ospedale San Giovanni per sottolineare che la salute non è un lusso ma un diritto. Da qui si proseguirà prima verso Spin Time, palazzo situato nel cuore del quartiere Esquilino per sostenere chi lotta per l’inclusione e il diritto alla casa, poi in direzione della Torre dei Conti, dove nel novembre del 2025 crollò il monumento uccidendo un operaio. Successivamente ci sarà una sosta alla sede della Fao per dire basta al colonialismo, alle guerre, alle gravissime diseguaglianze che dividono i Paesi ricchi e i Paesi in via di sviluppo. Ultima tappa a Porta San Paolo dove si svolse la prima battaglia antifascista contro l’occupazione nazista della città.

A pedalare per festeggiare i primi ottant’anni della Repubblica italiana ci saranno attori e scrittori. Tra questi Ascanio Celestini, Giuseppe Cederma, Maria Lomurno, Lorenzo Gioielli. Insieme a loro la staffetta partigiana Luciana Romoli, dirigenti della Cgil, dell’Anpi, delle associazioni e organizzazioni sociali.