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Alla deriva


“È necessario e urgente che vengano messi a punto protocolli di ricerca e soccorso strutturali e che le autorità competenti proteggano e difendano l’integrità fisica e psichica dei profughi e garantiscano loro l’approdo in un porto sicuro come previsto dalle Convenzioni internazionali, dal diritto del mare, e dalle nostre Costituzioni democratiche”.

Lo chiedono le associazioni umanitarie Emergency e Open Arms, che hanno dato notizia degli ennesimi salvataggi in mare: “276 persone in condizioni di estrema vulnerabilità, in tre differenti operazioni. Molti di loro erano alla deriva da 3 giorni senza cibo né acqua”.

Raccomandazioni speciali


Consentire agli studenti e alle studentesse cieche, ipovedenti e con pluridisabilità di conoscere preventivamente i nuovi spazi rimodulati della classe; avere cura per l’adattamento funzionale degli ambienti con particolare riguardo alla illuminazione; evitare l’adozione di banchi a ruote e monoposto perché troppo piccoli per contenere la strumentazione speciale e troppo pericolosi perché inadatti ad accogliere persone con difficoltà fisiche e comportamentali aggiuntive. Sono alcune dei suggerimenti contenuti in una lettera inviata ai dirigenti scolastici da Mario Barbuto, presidente dell’Uici, Unione italiana dei Ciechi e ipovedenti. Il testo integrale sul sito del giornale dell’associazione.

La ricerca, bene fondamentale


“Tra i diritti umani da tenere sotto stretta osservazione affinché vengano protetti e promossi c’è anche quello alla scienza”. È quanto sostengono Filomena Gallo, segretario dell’Associazione Luca Coscioni e Marco Perduca, coordinatore di Science for Democracy, dopo le dichiarazioni ampiamente condivisibili dell’ambasciatore Gian Lorenzo Cornado. Il rappresentante permanente d’Italia all’Onu aveva parlato della lotta al covid non solo come questione sanitaria globale ma in quanto sfida per i diritti umani, in particolare nei confronti di coloro che vivono in situazioni di maggiore vulnerabilità.

Parola di magistrato


“I centri dove vengono concentrati i migranti che giungono in Europa non possono essere luoghi di sospensione dei diritti, di sopraffazione violenta di matrice razzista, di cattiva amministrazione burocratica”. Lo afferma Area, l’associazione delle toghe progressiste, riferendosi in particolare alle condizioni del campo profughi di Moria sull’isola di Lesbo.

Secondo i giudici, la negazione della dignità è stata aggravata dalle aggressioni dei militanti di estrema destra. È necessario che le istituzioni europee, che hanno creato questi campi e li finanziano, provvedano a ricollocare i migranti, a iniziare dai minori non accompagnati.

Fuori dalle classi


Una delle conseguenze drammatiche dell’emergenza coronavirus riguarda gli oltre 4 milioni di cittadini italiani con disabilità, tra cui tanti ragazzi e ragazze che  frequentano le scuole. La pandemia ha messo in evidenza, tra le tante cose, anche l’arretratezza di questa istituzione e la sua capacità di inclusione. Lo vediamo in queste ore di riapertura. Eppure le associazioni dei genitori avevano lanciato decine di appelli.

Ascoltiamo le parole di Stefania Stellino dell’Associazione nazionale genitori soggetti autistici. (sonoro)

Ci vediamo per un caffè


Una piazza virtuale a sostegno delle persone con demenza e dei loro familiari. L’iniziativa nata in Calabria viene ora estesa al resto del Paese: il progetto è stato presentato oggi a Catanzaro. Tre gli enti promotori: la cooperativa sociale “Co. Ri. S. S.” e le associazioni “PerLe Demenze. Famiglie Unite Calabria” e “Ra.Gi.”. Gli Alzheimer caffè online partiranno entro l’autunno. In parallelo, il progetto guarda anche ai territori. In programma, infatti, l’attivazione entro ottobre di “punti di ascolto”, uno per ogni comune partecipante.

Nessuno rimanga fuori


Con un webinar organizzato questa mattina dal Centro Clinico NeMo e da Famiglie Sma, associazione di genitori che si impegnano per sostenere la ricerca sull’atrofia, è stato presentato il progetto “Le avventure della SMAgliante ADA”, kit dedicato alle scuole elementari per promuovere l’inclusione delle persone affette da malattie neuromuscolari

Progettazione sociale


La Tavola Valdese – massimo organo esecutivo delle chiese metodiste e valdesi – ha pubblicato l’elenco dei progetti da realizzare con i fondi otto per mille 2020. Le risorse saranno utilizzate per finanziare 452 progetti all’estero e 791 in Italia.  I più numerosi riguardano il miglioramento delle condizioni di vita di soggetti affetti da disabilità fisica e mentale, ma ce ne sono molti altri per altri problemi sociali e per l’accoglienza dei migranti. “Il terzo settore guarda sempre di più a noi per un sostegno del proprio lavoro e noi ne siamo ben consapevoli”, ha dichiarato Alessandra Trotta, a nome della Tavola.

Un aquilone per Zaky


L’iniziativa è organizzata da Articolo Uno e Amnesty International con il Festival dei diritti umani. L’appuntamento è per il 12 settembre. Il servizio di Fabio Piccolino

Da alcuni mesi in Egitto è vietato far volare gli aquiloni: un provvedimento ufficialmente preso per tutelare la sicurezza dei bambini ma che simbolicamente rappresenta la negazione della libertà. L’ennesima libertà negata in un Paese dove dal 2017 è stato ripristinato lo stato d’emergenza e in cui, attraverso norme draconiane, arresti, sparizioni, torture e condanne le voci critiche e la stampa indipendente sono state ridotte al silenzio.

Patrick Zaky è uno dei simboli di questa stretta: in carcere da più di 200 giorni, accusato di incitamento alla protesta e terrorismo, lo studente dell’Università di Bologna paga solo per il suo attivismo. Amnesty International Italia, il Festival dei Diritti Umani e Articolo 21 continuano a chiederne la scarcerazione ed è per questo che lanciano l’iniziativa, insieme agli aquiloni.

Attenzione alta


In uno scenario come quello della pandemia da coronavirus, in cui i problemi di chi è affetto da una malattia rara sono aumentati in modo esponenziale, l’intergruppo parlamentare dedicato a queste patologie ha deciso di elaborare – in un documento condiviso da una rappresentanza ampia e competente di Associazioni – una relazione programmatica sul tema, che verrà presentata dopodomani, 9 settembre, durante una conferenza stampa online, realizzata in collaborazione con l’Omar (Osservatorio Malattie Rare). Questa attività viene promossa per non far calare l’attenzione sul diritto alla salute di migliaia di persone.