Archivi categoria: Diritti

Senza diritti


Si moltiplicano gli appelli per ottenere la liberazione di Patrick George Michel Zaky Soleyman, il ricercatore egiziano impegnato in un dottorato all’Università di Bologna. Il 27enne è stato arrestato dopo l’atterraggio al Cairo, e torturato per i suoi post su facebook che per il governo di Al Sisi istigano alla violenza e al terrorismo. Il caso di Zaky riporta drammaticamente il ricordo alla vicenda di Giulio Regeni, il dottorando italiano dell’Università di Cambridge, in Gran Bretagna, rapito il 25 gennaio del 2016 nella capitale egiziana e ucciso per mano della polizia. Ieri sera, in Piazza Maggiore, centinaia di studenti e cittadini hanno manifestato per chiederne il rilascio.

Buone news


Quattro giovani con disabilità sono stati assunti nell’area dei servizi ai clienti dell’Acquario di Genova. I contratti sono stati resi possibili dalla partecipazione della Società Costa Edutainment al progetto di formazione “In viaggio come a casa”, finanziato dalla Regione attraverso il Fondo Sociale Europeo. Il progetto è stato promosso dall’Istituto David Chiossone, con il contributo dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM), della Cooperativa Download e dell’Istituto Alberghiero Marco Polo

Cremona Easy to read


“Il nostro scopo è stato quello di rendere protagoniste anche le persone con disabilità intellettive nelle politiche internazionali, e far sì che diventino cittadini con delle responsabilità nei confronti della società». Lo hanno dichiarato l’ANFFAS di Cremona e la Cooperativa Ventaglio Blu della città lombarda presentando la traduzione in linguaggio facile da leggere e capire” i “17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile”

Una sanità su misura


Un nuovo progetto punta a coinvolgere direttamente le persone con disabilità e quelle affette da patologie croniche nei percorsi di cura. Si chiama “TrattaMI Bene” ed è stato ideato dalla Città della Salute e della Scienza di Torino, in collaborazione con Associazioni come l’UICI, il Coordinamento Paratetraplegici del Piemonte, e tante altre, così da acquisire i suggerimenti più efficaci dettati dai bisogni dei pazienti che saranno chiamati a ricoprire il ruolo di docenti in due corsi di formazione che si terranno nei prossimi mesi.

L’orco dietro l’angolo


Il Rapporto nazionale di Save The Children sull’esposizione dei minori agli abusi e alla violenza rilancia l’allarme. Un ragazzo su cinque, secondo la ricerca, rischia di subire comportamenti inappropriati e violenze. Il servizio è di Paolo Andruccioli
Per l’esposizione agli abusi il web continua ad essere il luogo più pericoloso, ma non vanno sottovalutati gli ambienti ritenuti normalmente sicuri. È quanto emerge dall’ultimo rapporto di Save the Children sui comportamenti inappropriati e maltrattamenti da parte degli adulti. Nell’indagine diffusa si evidenzia il grado di rischiosità in base ai luoghi frequentati. A sorpresa non vengono esclusi neppure la scuola, gli oratori, le parrocchie e le strutture sportive. Il potenziale rischio riguarderebbe un minore su cinque. Il fatto positivo riguarda la nuova consapevolezza del problema e l’indicazione di precise regole di comportamento per gli operatori. Ascoltiamo Raffaella Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa dell’associazione umanitaria. (sonoro)

Un bel sequestro


Il 15 febbraio è vicino e vedrà l’inaugurazione di una struttura, resa spazio condivisibile per tutti i cittadini, a cominciare dalle persone con spettro autistico e con disabilità motoria. La prima villa confiscata alla criminalità organizzata e assegnata dalla Regione Lazio all’ANGSA Lazio (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) ora sarà una casa, che da sogno diventa realtà, pronta a realizzare numerosi progetti.

Non chiudete quella porta


«Un’esperienza da replicare nei Comuni Italiani»: così l’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) ha definito l’Ufficio Benessere Ambientale (UBA) di Ferrara, attivo dal 2013 per rappresentare i diritti di oltre 15.000 disabili. Una struttura trasversale a tutti i settori della pubblica amministrazione. Oggi però rischia la chiusura come denunciano Fand, la Federazione tra le associazioni nazionali dei disabili e Fish, la Federazione per il superamento dell’handicap.

Un sostegno in famiglia


I nuclei meno esposti al rischio di disagio economico sono quelle in cui è presente un pensionato che, sia da solo che con altri occupati, cumula redditi da lavoro; mentre le più vulnerabili sono quelle in cui è presente un anziano senza altri redditi. Nonostante il 36,3% riceva meno di 1000 euro lordi mensili e il 12,2% non superi i 500 euro, il loro risulta essere un contributo sociale fondamentale. Il divario di genere è come al solito a svantaggio delle donne.

Un tetto contro la violenza


La Casa della Donna di Pisa compie 30 anni. Associazione femminista e di promozione sociale, è un punto di riferimento nella città toscana. Tra i suoi servizi annovera anche un Centro Antiviolenza, con una casa rifugio, che, nel biennio 2017-2018, ha accolto ben 619 donne, alcune delle quali con disabilità fisiche, psichiche e cognitive

Tutele per minori


L’Assemblea Capitolina ha varato l’istituzione del Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Una nomina che a Roma era attesa da anni. Il servizio di Paolo Andruccioli.
Era una decisione attesa, ma sempre rimandata. Ora finalmente l’amministrazione comunale ha approvato la proposta di deliberazione della Giunta sul Regolamento del Garante di Roma Capitale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’istituzione di questa figura nominata dal Sindaco è infatti prevista dallo Statuto di Roma Capitale, in linea con la Convenzione Onu dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza con l’obiettivo – in particolare – di promuovere il diritto alla salute, alla socializzazione, alla partecipazione, al gioco, allo studio e alla formazione nella famiglia, nella scuola e nelle realtà sociali dove si sviluppa la personalità. Per Roma si tratta di un passaggio fondamentale. Il Regolamento disciplina le modalità di funzionamento del Garante. Tra le funzioni la promozione di forme di ascolto e partecipazione dei bambini e degli adolescenti e la proposta di iniziative, progetti e interventi destinati ai minorenni, nonché di attività formative per gli operatori. E’ prevista inoltre l’attivazione in caso di segnalazioni e notizie in merito a violazioni o situazioni di rischio.