Fermate quelle armi – “Si tratta di un primo passo positivo ma occorre fare di più. L’uso di quelle armi pericolose, che hanno alle spalle una lunga storia di ferimenti gravi, dev’essere vietato definitivamente e in tutte le proteste”. Questo è il commento di Amnesty International Francia dopo la sospensione di questi strumenti pericolosi in dotazione alla polizia d’Oltralpe.
ImmaginAzioni: alle Giornate di Bertinoro il futuro dell’economia sociale per decidere e agire
Congo, emergenza Ebola per i bambini: 1900 separati da genitori e familiari
Virus contro l’infanzia – Secondo l’UNICEF, da quando a maggio è stata dichiarata l’epidemia, più di 1.900 bambini hanno perso o sono stati separati da uno o entrambi i genitori o da chi se ne prendeva cura a causa dell’Ebola in tutta la parte orientale della Repubblica Democratica del Congo (RDC). Le cifre dei bambini identificati, circa 1600, sono probabilmente più elevate, poiché riflettono solo le località in cui l’UNICEF è presente.
Rischi autoritari e “Democrazia alla prova”, dal convegno del ForumDD al libro di Fabrizio Barca e Luca Borzani
El Niño, allarme per 347 milioni di bambini in 100 Paesi
Correre ai ripari – Si stima che l’El Niño previsto per il 2026-2027 – fenomeno climatico ricorrente che riscalda alcune zone dell’Oceano Pacifico e altera i sistemi meteorologici in tutto il mondo – diventerà uno dei più intensi mai registrati: saranno esposti 347 milioni di bambini in quasi 100 paesi.
È ora di evolvere: la parola “M” appartiene al passato. La campagna di Coor Down per l’11 ottobre
Cooperazione, allarme UE: Global Europe rischia un taglio del 40%
Tagli ai fondi – Allarme del mondo della cooperazione per la riduzione del programma europeo Global Europe. Il servizio è di Fabio Piccolino.
Il programma “Global Europe”, che l’Unione Europea dedica alla cooperazione internazionale e allo sviluppo, potrebbe essere ridotto del 40%. È l’allarme lanciato da quaranta grandi organizzazioni della società civile europea — tra cui Oxfam, Save the Children, WWF, Plan International, che hanno firmato una lettera aperta ai ministri dello Sviluppo della UE, chiedendo di scongiurare uno scenario che, se si materializzasse, non permetterebbe di rispondere adeguatamente alle crisi globali. “Il Global Europe – spiegano – non può essere trattato come una linea di bilancio residuale. È un investimento strategico.”
Economia civile per il “buon vivere” tra generatività dei territori e delle persone contro le disuguaglianze sociali
Migranti, corridoi dell’accoglienza: nel 2026 meno arrivi, più vittime in mare
Aprire i corridoi dell’accoglienza – “Rafforzare il multilateralismo e la cooperazione internazionale per prevenire ulteriori perdite di vite umane in mare”. Questo è l’appello di Unicef, Unhcr e Oim in occasione della Giornata della memoria e dell’accoglienza del 3 ottobre scorso. Nel 2026 diminuiscono gli arrivi ma aumentano le vittime: una ogni 23 persone arrivate.




