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Nuova stagione


“Spero che questa elezione mostrino alle persone  Lgbtq che la nostra democrazia è abbastanza grande anche per loro”. Sono le parole di Sarah McBride, prima senatrice apertamente transgender nella storia degli Stati Uniti, che ha ottenuto l’86% dei voti in Delaware. Attivista per i diritti civili, è stata tra i principali sostenitori della norma statale  contro le discriminazioni di genere.

Strumenti per cambiare


Sostenere l’economia sociale per costruire un modello di sviluppo più sostenibile: è uno degli spunti emersi dal confronto tra il Forum Nazionale del Terzo Settore e una delegazione di parlamentari Europei. Tra i temi trattati, quello di un quadro fiscale che possa premiare il merito e agevolare le organizzazioni di volontariato e promozione sociale.

Ascoltiamo l’intervento di Luca Gori, giurista della Scuola Sant’Anna di Pisa.

Progressi troppo lenti


È l’allarme dell’Istituto europeo per la parità di genere alla luce del Rapporto 2020 sull’uguaglianza. Secondo i dati, che analizzano la disparità di trattamento tra i sessi secondo diversi parametri, il miglioramento della condizione delle donne potrebbe rallentare ulteriormente a causa della pandemia. Tra i Paesi Ue, l’Italia si posiziona al quattordicesimo posto.

La piazza delle donne


Si estende la protesta polacca contro la sentenza sull’aborto. Servizio di Fabio Piccolino.

Da alcuni giorni la Polonia si è mobilitata contro una sentenza del Tribunale Costituzionale che ha reso illegale l’interruzione di gravidanza in caso di malformazione del feto.
Nonostante il divieto di assembramento per contenere il contagio da Coronavirus, venerdì scorso a Varsavia migliaia di persone si sono riunite per chiedere libertà di scelta e per protestare contro chi vorrebbe rendere ancora più restrittive le norme su questo tema.

Da alcuni mesi in Polonia i diritti civili sono al centro del dibattito, con l’istituzione in circa cento comuni del Paese di auto-proclamate “zone libere dall’ideologia LGTBI” che discriminano le persone sulla base dell’orientamento sessuale.

C’è chi rimane indietro


L’istruzione a distanza determinata della pandemia ha riguardato in questi mesi 150 paesi del mondo, che in 9 casi su 10 ne hanno facilitato la realizzazione. Secondo i dati del Rapporto diffuso da Unesco, Unicef e Banca Mondiale, tuttavia, nelle nazioni più povere non è stato garantito il monitoraggio da parte degli insegnanti, accentuando le disuguaglianze nell’apprendimento.

Regole e azioni comuni


Sono quelle auspicate dalla Commissione Europea per contrastare la seconda ondata dell’epidemia di Covid-19. La Presidente Ursula von der Leyen ha invitato, in questa fase, gli Stati membri alla massima collaborazione per ridurre la diffusione del virus, intensificare i test, rafforzare il tracciamento dei contatti.

Un giorno nuovo


L’Assemblea che avrà il compito di redigere la nuova Costituzione del Cile sarà formata da uomini e donne estranei al mondo della politica e delle istituzioni. Le proposte dovranno essere approvate a maggioranza di due terzi e ci saranno seggi destinati alle popolazioni indigene. È il risultato del referendum popolare che ha definitivamente abrogato la precedente Carta redatta durante la dittatura militare.

Premiare la libertà


L’Europa riconosce la lotta del movimento democratico contro il governo della Bielorussia. Il servizio di Fabio Piccolino.

L’Unione Europea ha deciso di conferire il Premio Sacharov per la libertà di pensiero all’opposizione bielorussa. Il riconoscimento, il più importante che la UE attribuisce agli sforzi compiuti a favore dei diritti dell’uomo, ha voluto quest’anno mettere in luce il ruolo della grande mobilitazione popolare contro la rielezione del presidente Alexander Lukashenko, al governo dal 1994.

La leader dell’opposizione Svetlana Tikhanovska ha accolto il premio come “una ricompensa per gli sforzi del popolo bielorusso”, mentre il presidente del Parlamento europeo David Sassoli ha evidenziato il coraggio, la resilienza e la determinazione dei manifestanti, sottolineando che la violenza non potrà mai sconfiggere la verità.

#PledgetoPause


È il nome della campagna globale lanciata in rete dalle Nazioni Unite per contrastare la disinformazione, invitando alla cautela e alla riflessione prima di condividere contenuti online. Secondo il segretario generale ONU, António Guterres,”durante la pandemia del Covid-19, un’informazione sbagliata può essere letale”.