Archivi categoria: Economia

Consulta dei Servizi: nuove linee guida sulla revisione dei prezzi


Un passo in avanti – La Consulta dei Servizi esprime soddisfazione per quanto annunciato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha predisposto le Linee Guida per l’applicazione delle clausole di revisione prezzi negli appalti di servizi e forniture. La Consulta è un raggruppamento che comprende 19 associazioni nazionali e 4 rappresentanze di filiera per un comparto che conta circa 45 mila imprese.

Sotto l’ombrellone prezzi in salita, lo segnala Federconsumatori


Un mare salatissimo – Con il ponte del 2 giugno prende il via a tutti gli effetti la stagione balneare. Sotto l’ombrellone gli italiani troveranno aumenti medi del +2,7%, negli ultimi 3 anni aumenti del +5%.  A riferirlo è l’Osservatorio nazionale di Federconsumatori.

Incidenti sul lavoro, quattro morti in un solo giorno


La conta infinita – Quattro morti sul lavoro in un solo giorno da Nord a Sud, la strage continua. Il servizio è di Federica Bartoloni.

Non si tratta di un martedì nero ma di un meccanismo ormai endemico alla nostra società. Anche ieri 4 operai sono morti sul luogo di lavoro: da Catania a Lucca, facendo sosta nel Siracusano per arrivare a Reggio Emilia. Oltre la solita specificità operaia, ad accomunarli anche la modalità di infortunio: lo schiacciamento. A fronte di un Decreto Primo Maggio che non nomina in alcun punto la sicurezza dei luoghi di lavoro, gli ultimi dati INAIL continuano a segnalare l’aumento delle denunce di infortunio e delle patologie di origine professionale.

A Roma il Congresso AGCI sulla cooperazione sociale


Confronto aperto – Oggi a Roma si apre il Congresso di AGCI Imprese Sociali, il settore sociale dell’Associazione Generale Cooperative Italiane. Tema dell’iniziativa è “Scenario attuale ed evoluzioni in corso: il ruolo della cooperazione sociale”, per riflettere insieme sulle trasformazioni della società.

“Scenario attuale ed evoluzioni in corso: il ruolo della cooperazione sociale”. Questo il titolo del Congresso del settore sociale di AGCI – Associazione Generale Cooperative Italiane che si terrà a Roma, mercoledì 27 maggio presso Palazzo Merulana, in via Merulana 121.

Previsti gli interventi di Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, di Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Lucia Albano, sottosegretario al MEF, il saluto dell’assessore all’Inclusione sociale della Regione Lazio Massimiliano Maselli, di altri importanti esponenti del mondo della politica, Come dell’economia, del terzo settore e della cooperazione,

Interverranno tra gli altri i parlamentari Marco Scurria, Silvio Lai, il presidente  Confcooperative – Federsolidarietà Stefano Granata, e di Legacoopsociali Massimo Ascari e, nella Tavola rotonda “L’economia sociale tra sfide globali e risposte locali”, i parlamentari Cristina Almici, Marco Furfaro, Marco Lombardo, Maria Chiara Gadda, moderati dalla giornalista Rai Simona Rolandi, e vedrà le conclusioni del presidente nazionale di AGCI, Massimo Mota.

Il Congresso nazionale di AGCI Imprese Sociali si apre in un tempo non ordinario. Si apre in una fase nella quale il welfare non è più soltanto una politica pubblica tra le altre, ma è diventato una delle grandi questioni democratiche del nostro Paese.

Perché una democrazia non si misura solo dalla forza delle sue istituzioni, dalla qualità delle sue leggi o dalla libertà formale dei suoi cittadini. Una democrazia si misura anche dalla capacità di rendere effettivi i diritti nella vita quotidiana delle persone: nel diritto di un anziano non autosufficiente a essere assistito con dignità; nel diritto di una bambina e di un bambino ad accedere a servizi educativi di qualità; nella possibilità di una persona con disabilità di costruire autonomia; nel sostegno a una famiglia fragile; nella capacità di un territorio di non lasciare indietro nessuno.

Viviamo un tempo attraversato da trasformazioni profonde: l’invecchiamento della popolazione, la non autosufficienza, la povertà educativa, le disuguaglianze territoriali, la solitudine, le nuove marginalità, la difficoltà crescente di accesso ai servizi. Non siamo davanti a fenomeni passeggeri. Siamo dentro una trasformazione strutturale della società italiana. E su questo rifletterà il Congresso

Allarme povertà, Istat: un italiano su cinque fatica ad arrivare a fine mese


Così non va – Secondo i dati Istat quasi 11 milioni di persone in Italia sono a rischio di povertà, oltre un quinto della popolazione dichiara di arrivare a fine mese con difficoltà e oltre un quarto fatica ad affrontare spese impreviste. Per Alleanza contro la Povertà è urgente intervenire subito con politiche mirate e riforme credibili di corto, medio e lungo termine.

A seguito della presentazione del Rapporto annuale Istat 2026 Alleanza contro la povertà ribadisce l’urgenza di intervenire subito per affrontare con decisione e politiche mirate la crescita della povertà nel nostro Paese.
I numeri, meglio di qualunque altra considerazione, certificano la persistenza della povertà assoluta in Italia: nel 2025, quasi 11 milioni di individui (18,6 per cento) sono a rischio di povertà, oltre un quinto della popolazione dichiara di arrivare a fine mese con difficoltà e oltre un quarto fatica ad affrontare spese impreviste.
5,7 milioni di individui, 2,2 milioni di famiglie (8,4% del totale), 1,28 milioni di minori. A questi si aggiungono quasi 11 milioni a rischio di povertà, un’incidenza dell’insicurezza alimentare al 9,3 per cento e una povertà energetica che sale al 9,1 per cento.

Il dato, ci dice Istat, è «sostanzialmente stabile rispetto al 2023», ma questa stabilità indica che le misure finora adottate non stanno producendo una riduzione strutturale del fenomeno.

E poi ci sono le diseguaglianze, vera piaga nel nostro Paese. I dati Istat confermano infatti come la povertà sia fortemente concentrata su specifici gruppi sociali e territori. Le famiglie composte da soli stranieri registrano un’incidenza della povertà assoluta del 35,2 per cento, quattro volte la media nazionale.
Le famiglie monogenitoriali hanno un rischio di povertà del 36,3 per cento. Le famiglie con tre o più figli minori arrivano al 22,3 per cento.

Crediti foto: PB

Legacoop Toscana, incontri culturali e spettacoli fino a sabato


La cooperazione in festa – Fino a sabato a Firenze l’iniziativa di Legacoop Toscana con incontri, spettacoli e dibattiti dedicati al mondo cooperativo, alla cultura e ai grandi temi sociali contemporanei. L’iniziativa si inserisce in un percorso di valorizzazione della cooperazione come modello economico e sociale, capace di intrecciare lavoro, diritti e comunità.

Tra gli ospiti figurano il 20 maggio l’ex CT della Nazionale di pallavolo maschile Mauro Berruto, il 21 maggio Pier Luigi Bersani e lo scrittore Francesco Piccolo, il 22 maggio la storica Michela Ponzani e la conduttrice e autrice tv Serena Dandini. Prosegue la collaborazione con Treccani, che quest’anno curerà due iniziative, una dedicata a 250 studenti delle scuole superiori toscane insieme al linguista Michele Cortelazzo (22 maggio) e l’altra incentrata sul cibo di qualità con il direttore generale della Treccani Massimo Bray (23 maggio). Non mancheranno i concerti: le ultime due giornate della manifestazione saranno chiuse dai live dei gruppi Nobraino, Loren e Lo-Fi Le Fusa.

crediti foto: Legacoop toscana

Crisi abitativa, Forum: servono risposte sociali oltre l’emergenza


Non basta – Secondo il Forum del Terzo Settore il Piano Casa del Governo riduce il problema abitativo a una questione economica e urbanistica, mentre occorrono soluzioni integrate e mirate, nell’ambito del più ampio diritto all’abitare, oggi fortemente a rischio a causa di una grave crisi sociale e salariale.

Crediti foto: FP