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Premio Buone Pratiche di Amministrazione Condivisa, c’è tempo fino al 23 agosto


Economia civile – C’è tempo fino al 23 agosto per partecipare al Premio Buone Pratiche di Amministrazione Condivisa, l’iniziativa che valorizza le esperienze di co-programmazione e co-progettazione realizzate tra Enti Locali ed Enti del Terzo Settore.

Il bando è rivolto a Comuni, Città Metropolitane e Province che hanno sviluppato percorsi di amministrazione condivisa nei propri territori.

Sono aperte le candidature per il Premio Buone Pratiche di Amministrazione Condivisa, l’iniziativa che valorizza le esperienze di co-programmazione e co-progettazione realizzate tra Enti Locali ed Enti del Terzo Settore ai sensi dell’art. 55 del Codice del Terzo Settore.

Il Premio, promosso nell’ambito dell’ottava edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, è rivolto a Comuni, Unioni di Comuni, Città Metropolitane, Province e a tutte le amministrazioni pubbliche, insieme agli Enti del Terzo Settore che hanno sviluppato percorsi di amministrazione condivisa nei propri territori.
L’iniziativa intende dare visibilità alle esperienze che dimostrano come la collaborazione tra istituzioni pubbliche e Terzo settore possa generare risposte più efficaci ai bisogni delle comunità, rafforzando la partecipazione civica e promuovendo politiche pubbliche più inclusive e condivise.
L’art. 55 del Codice del Terzo Settore rappresenta infatti uno degli strumenti più innovativi della riforma, riconoscendo agli Enti del Terzo Settore un ruolo attivo nella programmazione e nella progettazione degli interventi di interesse generale. Un modello di amministrazione condivisa che il Forum Terzo Settore promuove da anni come leva fondamentale per costruire un welfare più partecipato, capace di valorizzare competenze, prossimità e corresponsabilità.
Le due esperienze vincitrici riceveranno il titolo di Ambasciatori dell’Amministrazione Condivisa e dell’Economia Civile 2026, potranno utilizzare il riconoscimento nelle proprie attività di comunicazione attraverso un apposito kit digitale e presenteranno la propria buona pratica durante una sessione dedicata del Festival.

Le candidature sono aperte fino alle ore 23.59 del 23 agosto 2026.

Perugia, protocollo per appalti più inclusivi e lavoro di qualità


Buone nuove – Provincia di Perugia, organizzazioni sindacali e cooperazione sociale hanno firmato un protocollo di intesa per un nuovo modello di appalti pubblici che mette al centro la qualità del lavoro, dei servizi e l’inclusione lavorativa. Grazie all’accordo verrà favorito l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e delle persone svantaggiate.

Il Protocollo d’intesa è stato sottoscritto nella Sala Pagliacci del Palazzo della Provincia tra l’Ente di Piazza Italia e l’Osservatorio regionale Appalti e Accreditamenti dell’Umbria, organismo paritetico composto da Agci Imprese Sociali Umbria, Legacoopsociali Umbria, Federsolidarietà Umbria, Fp Cgil Umbria, Cisl Fp Umbria, Fisascat Cisl Umbria, Uil Fpl Umbria e Uiltucs Umbria. L’accordo rappresenta un passo importante nell’attuazione della Legge regionale Umbria n. 2/2024 sulla qualità del lavoro e dei servizi alla persona, dopo la preadozione da parte della Giunta regionale delle Linee guida previste dalla stessa norma. È inoltre il primo di questo tipo sottoscritto in Italia e si candida a rappresentare una buona pratica a livello nazionale.
Non si tratta soltanto della firma di un accordo istituzionale, ma della scelta condivisa di costruire un modello di appalti pubblici nel quale la qualità del lavoro, dei servizi e l’inclusione sociale diventano elementi centrali delle politiche pubbliche. Con questo Protocollo le parti si impegnano a utilizzare la domanda pubblica di beni e servizi per perseguire anche obiettivi di natura sociale.

Carburanti, aumenti oltre il dovuto: 265 euro in più a famiglia


Aumenti senza ragione – I prezzi di benzina e diesel tornano a salire, ma più del dovuto. Lo denuncia Federconsumatori.  I sovrapprezzi causano aggravi di 265,00 euro annui a famiglia. Prematuro – secondo l’associazione – l’abbandono del taglio delle accise.

Rappresentanza e salario giusto: intesa tra 14 associazioni datoriali


Un nuovo patto – Definire criteri condivisi per la misurazione della rappresentanza datoriale, rafforzare la trasparenza della contrattazione collettiva e individuare il contratto da assumere come riferimento per la determinazione del “salario giusto”. Sono questi gli obiettivi dell’intesa sottoscritta da quattordici associazioni datoriali, tra cui le centrali cooperative.

Volontariato al Sud, domande entro il 30 settembre


Riabitare il Mezzogiorno – Pubblicato il nuovo bando dedicato al volontariato meridionale, promosso dalla Fondazione con il Sud, che mette a disposizione 4 milioni di euro. L’iniziativa ha l’obiettivo di sostenere le attività ordinarie di volontariato e associazioni attive in piccoli comuni delle aree interne di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Scade il 30 settembre 2026.

Libri usati, il Mercatino di Modena cresce e aiuta le famiglie


Recupero solidale – Contrastare il caro libri, aiutare concretamente le famiglie, promuovere il riuso e sensibilizzare i più giovani al valore della sostenibilità. Sono questi gli obiettivi del Mercatino del Libro di Modena promosso dall’associazione Risonanza con cooperativa Aliante: nel 2025 i libri venduti sono cresciuti del 34% rispetto all’anno precedente.

Fondazione Messina: nasce il polo olivettiano dell’economia circolare


Polo olivettiano – Oggi a Roccavaldina, nel messinese, Fondazione Messina inaugura uno spazio di produzione, ricerca, formazione, con co-working e laboratori educativi. Impresa, comunità e rigenerazione urbana all’insegna dell’economia circolare e di uno sviluppo sostenibile e solidale per le persone e per i territori.

Nei capannoni dell’ex zona artigianale alla periferia di questa area interna del messinese, la Fondazione Messina ha infatti promosso un sistema socio-economico che ruota attorno a un Polo di produzione, ricerca, formazione, sede di co-working e di laboratori educativi, per una metamorfosi territoriale che punta alla giustizia sociale e ambientale. Perché si può fare impresa, comunità e rigenerazione urbana all’insegna dell’economia circolare e di uno sviluppo sostenibile e solidale per le persone e per i territori.

«È un’esperienza innovativa dal carattere olistico – sottolinea Gaetano Giunta, Presidente della Fondazione Messina – esplicitamente ispirata ad approcci di complessità. Esperienza che dimostra come si possa fare economia interconnessa a più complessivi processi di sviluppo umano e come si possano elaborare e sperimentare teorie economiche capaci di porre quali vincoli esterni alle logiche mainstream di massimizzazione del profitto, la progressiva espansione delle libertà delle persone più fragili, la costruzione di capitale sociale, la sostenibilità ambientale e la ricostruzione di bellezza».

Esplosione nel Reatino, due morti in una fabbrica di fuochi d’artificio


Ancora stragi sul lavoro – Ieri in provincia di Rieti l’esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio ha causato due vittime. Il servizio di Federica Bartoloni.

Un giovane di 30 anni e sua madre sono le vittime dell’esplosione avvenuta ieri mattina nella Pirotecnica Mattei: azienda reatina già teatro di una strage sul lavoro avvenuta con le stesse dinamiche nel 2023. Quel giorno a morire furono un padre e i suoi due figli, tutti dipendenti della ditta e, atroce ironia della sorte, parenti delle vittime di ieri. I titolari patteggiarono a quattro anni e l’azienda è stata dissequestrata solo un anno fa. Tra il 2020 e il 2025 una media di quattro lavoratori l’anno sono morti in incidenti legati al comparto pirotecnico.

Fondazione con il Sud: 4 milioni per il volontariato meridionale


Sostegno allo sviluppo – Con il nuovo bando dedicato al volontariato meridionale, Fondazione con il Sud mette a disposizione 4 milioni di euro per sostenere le attività ordinarie di organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale attive in piccoli Comuni delle aree interne di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.  Per partecipare c’è tempo fino al 30 settembre 2026.