Archivi categoria: Economia

Saldi invernali, spesa in calo, Federconsumatori: famiglie più prudenti nel 2025


A velocità ridotta – Per l’apertura dei saldi invernali secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori la spesa media delle famiglie sarà inferiore dell’1,7% rispetto a un anno fa.  Appena un terzo delle famiglie approfitterà delle promozioni. Oltre alle condizioni economiche ancora precarie pesano il lungo periodo del Black Friday e i pre-saldi.

Luci e ombre sulla manovra: bene il 5 per mille, male i tagli sociali


Luci e ombre – Sulla manovra finanziaria il Forum nazionale del terzo settore giudica positivamente “l’innalzamento del tetto al 5 per mille e un primo passo per l’attuazione del Piano per l’economia sociale” ma le note dolenti riguardano il contrasto alle disuguaglianze dove anche l’Alleanza contro la povertà denuncia il taglio alle risorse.

Legge di Bilancio, segnali positivi e criticità per il Terzo Settore


Manovra in chiaroscuro – Alcune novità positive nella Legge di Bilancio ma anche diversi punti negativi per il terzo settore. Il servizio è di Giuseppe Manzo.

La legge di Bilancio contiene alcune misure positive per il Terzo settore come l’innalzamento del tetto del 5 per mille da 525 a 610 milioni di euro, l’istituzione di un Comitato di esperti in materia di sviluppo dell’economia sociale e il riconoscimento e la valorizzazione dei caregiver. Per il contrasto alle disuguaglianze e alla povertà, si segnala invece il taglio del 50% dell’importo della prima mensilità dell’assegno di inclusione al momento del rinnovo, oltre la carenza di investimenti a medio-lungo termine per il welfare e l’assenza di sostegno al terzo settore.

Economia sociale, ok al Comitato di esperti al ministero dell’Economia


Un passo avanti – Approvata in Commissione la norma che istituisce, presso il ministero dell’Economia e delle Finanze, un Comitato di esperti con funzioni consultive dedicato ai profili di studio e ricerca in materia di finanza degli enti dell’economia sociale, in attuazione delle Raccomandazioni del Consiglio dell’Unione. Plauso da parte delle centrali cooperative sul percorso di attuazione del Piano.

Report FragilItalia: il 61% degli italiani vuole un welfare più vicino e moderno


Un paese che cambia – Per il 61% degli italiani è necessaria una riforma del sistema del welfare: lo dice il Report FragilItalia di Ispsos e Legacoop. Secondo il presidente Simone Gamberini “si sente la necessità di modernizzarne logiche e attività in direzione di un welfare vicino alle persone, in grado di offrire soluzioni adeguate alle tendenze di invecchiamento e denatalità”.

Decreto Flussi, oggi il presidio a Roma per chiedere dignità e diritti


Così non va – Oggi a Roma il presidio in piazza Capranica per chiedere dignità e diritti per chi è penalizzato dal Decreto Flussi. Il servizio di Federica Bartoloni.

Il Decreto Flussi, concepito per incrociare a distanza domanda e offerta di lavoro, si conferma lontano dalla realtà del mercato occupazionale. Lo dicono le organizzazioni della società civile, tra cui Arci, Cgil, Acli e Cnca, che oggi scendono in piazza a Roma.

Molte persone migranti – spiegano – si trovano oggi sul territorio senza permesso di soggiorno per cause indipendenti dalla loro volontà, pur avendo seguito le procedure previste dalla legge. Altre persone, vittime dei decreti precedenti, lavorano senza alcuna tutela, esposte allo sfruttamento e al caporalato.

Taglio all’Assegno di inclusione, l’allarme di Alleanza contro la povertà


Un grave precedente – Alleanza contro la povertà critica fortemente il taglio all’Assegno di inclusione. Il servizio è di Giuseppe Manzo.

Alleanza contro la povertà esprime forte preoccupazione per il dimezzamento dell’importo della prima mensilità dell’Assegno di inclusione dopo il rinnovo. La modifica è contenuta in un emendamento alla Legge di Bilancio presentato dalla maggioranza.  Secondo le stime circolate questa misura garantirebbe allo Stato un risparmio di circa 100 milioni di euro annui su famiglie che già vivono sotto o a ridosso della soglia di povertà assoluta. Secondo l’Alleanza il governo va a risparmiare sulle spalle dei poveri.