Archivi categoria: Economia

Lavoro domestico, nuovi contributi dal 2026 e pagamenti solo digitali


Novità importanti – Dal 1° gennaio 2026 ci sono nuovi valori contributivi per il lavoro domestico e il pagamento sarà esclusivamente digitale. Lo comunica il sindacato Assindatcolf che sul suo sito fornisce importi, scadenze e modalità di versamento per le famiglie interessate.

Rapporto Alleanza: povertà strutturale in Italia, coinvolge il 20% delle famiglie


L’Italia della povertà – Quasi il 20% delle famiglie vive stabilmente attorno alla soglia di rischio. Questo emerge nel Rapporto dell’Alleanza contro la povertà. Il servizio è di Federica Bartoloni.

Sarà presentato oggi a Roma il Rapporto di Alleanza contro la povertà. Un appello corale per chiedere con urgenza alle Istituzioni responsabilità verso la reale messa in campo di politiche di contrasto ad un dramma endemico e sempre più dilagante. Dati che evidenziano come la povertà nel nostro Paese sia divenuta strutturale colpendo una fascia sempre più estesa della cittadinanza, con un focus dedicato a quel 20% delle famiglie che vive nel perimetro della soglia di povertà. L’ultimo capitolo è dedicato all’importanza del racconto pubblico, mediatico e politico, in relazione con la necessaria percezione sociale del fenomeno.

Next Gen più pronta: accelera la successione nelle aziende familiari


Next Gen più preparata – Aziende familiari, un terzo verso il ricambio generazionale: i dati dell’Osservatorio Aub. Il servizio è di Federica Bartoloni.

Negli ultimi 5 anni l’accelerazione del passaggio generazionale nelle imprese familiari italiane costituisce, secondo i dati dell’Osservatorio AUB, una tra le trasformazioni più rilevanti per il nostro sistema produttivo. In quest’ottica la successione diventa un processo decisionale strategico per un sistema economico, il nostro, caratterizzato dalla tassa di eredità più bassa al mondo. La7 intanto dedica un’intera ora in prima serata alla figura del rampollo d’oro Leonardo Maria Del Vecchio, erede dell’impero del fondatore di “EssilorLuxottica”, sollevando il tema dell’impatto del passaggio generazionale “per discendenza” di imperi capaci di determinare l’economia del Paese.

Oggi a Potenza il Forum terzo settore Basilicata sull’amministrazione condivisa


Progettare insieme – Oggi a Potenza il Forum terzo settore Basilicata sull’amministrazione condivisa e le prospettive nella regione alla luce della proposta di legge in discussione in consiglio regionale portando il contributo del non profit. Si confronteranno tra gli altri il presidente della Regione Vito Bardi e il portavoce nazionale del Forum Giancarlo Moretti.

Settimana bianca: Fioccano i rincari per le vacanze invernali sulla neve


Settimana in rosso – Altro che settimana biancafioccano i rincari per le vacanze invernali sulla neve. Per trascorrere sette giorni una famiglia di 4 persone spenderà mediamente circa 8mila euro, +7% rispetto al 2025. La regione che si conferma più costosa per la settimana bianca è il Veneto anche per la concomitanza delle Olimpiadi a Cortina. Lo rileva l’Osservatorio di Federconsumatori.

Borsa di ricerca HIV: aperte le candidature al Premio Oldrini


Studi sociali – Sono aperte le candidature per il Premio Massimo Oldrini promosso dalla LILA e Università di Pisa per una borsa di ricerca dedicata ai temi dell’HIV, alla prevenzione e alla lotta allo stigma. Iscrizioni fino al 27 febbraio.

Gioco d’azzardo, minori sempre più esposti nonostante i divieti


Una responsabilità collettiva – L’azzardo intercetta i ragazzi sempre più precocemente: eppure, spiega Mettiamoci in Gioco, nel nostro paese è vietato ai minori. Secondo l’organizzazione la legalità dell’offerta non protegge i soggetti più vulnerabili ed è dunque necessario un rafforzamento dei controlli e un inasprimento delle sanzioni per chi consente l’accesso dei minori al gioco.

Le principali indagini europee e nazionali avevano già lanciato segnali chiari:
Secondo la survey HBSC (Health Behaviour in School-aged Children), in Italia il 37,5% dei ragazzi e il 14% delle ragazze di 15 anni ha giocato d’azzardo almeno una volta negli ultimi 12 mesi.
La survey ESPAD (European School Survey Project on Alcohol and other Drugs) rileva che il 51% degli studenti italiani tra i 15 e i 19 anni ha partecipato ad attività di gioco d’azzardo nello stesso periodo.
Numeri elevati, che già mettevano in discussione l’efficacia delle politiche di prevenzione e di tutela dei minori.
Un recente studio condotto su studenti tra i 12 e i 14 anni mostra una realtà persino peggiore di quella rilevata nelle fasce d’età più alte:
55,7% ha giocato d’azzardo negli ultimi 12 mesi
16% ha giocato regolarmente negli ultimi 30 giorni
7,2% presenta comportamenti di gioco a rischio
3,4% manifesta comportamenti di gioco già problematici.
Si tratta di percentuali inquietanti, che superano quelle registrate da HBSC ed ESPAD in età successive.
In altre parole: l’azzardo intercetta i ragazzi sempre più precocemente.
È necessario ricordarlo con forza: in Italia il gioco d’azzardo è vietato ai minori di 18 anni.
Eppure, i dati dimostrano una diffusione significativa del comportamento anche tra i giovanissimi.
Una delle spiegazioni principali — ma non l’unica — è la crescente accessibilità del gioco d’azzardo online, che abbatte i controlli e rende l’azzardo disponibile 24 ore su 24, anche da uno smartphone.
A questo si aggiungono le continue cronache che segnalano la presenza di minori nei luoghi di gioco “legale” e autorizzato dallo Stato, spesso tollerata o sottovalutata.

Cooperative stabili ma crescono i timori sul futuro economico


Una tenuta con preoccupazione – Per il 75% delle cooperative il terzo quadrimestre 2025 è all’insegna ella stabilità ma sale al 31% la quota dei pessimisti sull’evoluzione del contesto macroeconomico nazionale. Tra i principali fattori critici, la scarsità di manodopera (per il 41% delle cooperative), la liquidità a breve termine, i costi di materie prime ed energia.

Conferma di una sostanziale stabilità della domanda e dell’occupazione, accompagnata da segnali di indebolimento, peggioramento della domanda estera, aspettative in peggioramento per i prossimi mesi, motivate da un quadro complessivo di incertezza e da un rilevante scetticismo sull’evoluzione del contesto macroeconomico italiano.

Sono queste, in sintesi, le principali evidenze che emergono dall’indagine congiunturale sugli andamenti delle cooperative effettuata dall’Area Studi di Legacoop.

“I dati degli andamenti congiunturali delle cooperative -sottolinea Simone Gamberini, presidente Legacoop- confermano una fase di sostanziale tenuta del sistema, che continua a dimostrare capacità di adattarsi pure in un contesto economico complesso e incerto. La cooperazione, per la sua presenza trasversale in tutti i settori della produzione e dei servizi, rappresenta un osservatorio particolarmente significativo sull’andamento reale dell’economia del Paese, in grado di coglierne con anticipo segnali di criticità: ed è proprio in questa direzione che sta andando il paese. In questo quadro, preoccupano in particolare le difficoltà che proseguono nel settore manifatturiero, dove si concentra una quota rilevante delle segnalazioni di ulteriore calo della domanda, anche in relazione al peggioramento del contesto internazionale. Allo stesso tempo, l’aumento del pessimismo sulle prospettive macroeconomiche, la persistente carenza di manodopera qualificata e le tensioni sulla liquidità a breve termine impongono un rafforzamento delle politiche industriali, del lavoro e degli investimenti. La cooperazione continua a essere pronta a fare la propria parte per sostenere sviluppo e occupazione, ma servono scelte chiare e un quadro di maggiore stabilità e coraggio politico per accompagnare le imprese in una fase di profonda trasformazione”.

Nascono i Punti Migrants a Roma Milano e Catania per tutelare i lavoratori stranieri


Punti Migrants – È l’iniziativa dell’Associazione Lavoratori Stranieri di MCL contro sfruttamento e caporalato. Il servizio di Giuseppe Manzo.

A Roma, Milano e Catania nascono i “Punti Migrants” per facilitare l’incontro tra domanda e offerta in ogni settore lavorativo e contrastare il fenomeno dello sfruttamento del lavoro e del caporalato, soprattutto per le persone con un con background migratorio. È il nuovo progetto dell’Associazione Lavoratori Stranieri di MCL, che metterà a disposizione personale qualificato per sostenere ed accompagnare gli utenti nell’accesso al mercato del lavoro con l’obiettivo di una piena inclusione socio-lavorativa anche attraverso una loro maggiore qualificazione professionale.