Una buona notizia – Il Fondo di garanzia per le Pmi viene esteso anche agli enti del Terzo settore che non svolgono attività commerciale. Il servizio di Federica Bartoloni.
Rendere strutturale l’estensione del Fondo di garanzia Pmi anche agli enti del Terzo Settore è un provvedimento atteso da tempo che ora diviene realtà. Una realtà che andrà incontro al necessario e atteso sostegno alle organizzazioni no profit e al volontariato, da sempre ostacolati nelle operazioni di accesso al credito nonostante la crescita del comparto in termini di valore sociale e occupazionale.
“Necessario ora elevare il tetto di 60mila euro per le singole operazioni ammesse ed incrementare, di conseguenza, la dotazione del Fondo stesso” è la rivendicazione portata avanti dal Forum per bocca del portavoce Moretti.
Povertà, un italiano su tre non può permettersi una settimana di vacanza
La povertà non ha ferie – in Italia una persona su tre non può permettersi una settimana fuori casa e anche chi lavora ha spesso un reddito insufficiente: lo dicono i dati Eurostat rilanciati da Alleanza contro la Povertà, che chiede contratti realmente rappresentativi, meno precarietà e più continuità lavorativa e misure contro la povertà accessibili anche a chi lavora.
Una persona su tre non può permettersi una settimana fuori casa
Partiamo dalla chi una vacanza non può permettersela: secondo Eurostat, nel 2025 il 36,8% delle persone residenti in Italia con almeno 16 anni non era in grado di pagarsi una settimana lontano da casa. Più di una su tre. La media dell’Unione europea era molto più bassa, pari al 27,5%.
Naturalmente, quanto più si è poveri tanto meno si va in vacanza: il 63,2% di chi vive sotto la soglia europea del rischio di povertà non può permettersi una settimana fuori casa. Anche però il 29,4% di chi vive sopra quella soglia, non ha le risorse necessarie per concedersi una settimana di vacanza. In altre parole, anche famiglie che non risultano povere, arrivano alla fine del mese senza alcun margine. Basta una spesa imprevista, un contratto che non viene rinnovato, una malattia o una riparazione urgente per mettere in crisi tutto il bilancio familiare.
Va precisato che non potersi permettere una settimana lontano da casa misura un’impossibilità economica e non coincide necessariamente con il fatto di non avere ferie o di non usufruirne.
Rischio di povertà più elevato tra i lavoratori a termine
Nel 2025, secondo Eurostat, era a rischio di povertà il 14,1% dei dipendenti italiani con un contratto a termine, più del doppio rispetto al 6,8% registrato tra i dipendenti a tempo indeterminato. La differenza era ancora più marcata per le donne. Tra quelle con un contratto a termine, il rischio di povertà raggiungeva il 17,7%, contro il 10,4% degli uomini nella stessa condizione lavorativa.
La discontinuità espone più facilmente a un reddito insufficiente, soprattutto quando nella famiglia c’è un solo percettore, sono presenti figli o persone da assistere oppure una parte consistente del reddito viene assorbita dall’affitto.
Legacoopsociali a Palermo: l’integrazione che trasforma le fragilità
Controvento – Domani l’iniziativa di Legacoopsociali arriva a Palermo per parlare di integrazione socio-sanitaria, inserimento lavorativo e valorizzazione dei beni confiscati e del ruolo della cooperazione sociale come infrastruttura di comunità che trasforma le fragilità individuali e collettive in opportunità di crescita condivisa.
L’integrazione socio-sanitaria garantisce continuità nella cura e accompagna le persone nei momenti di maggiore vulnerabilità; il lavoro restituisce dignità e cittadinanza; il recupero e la gestione sociale dei beni confiscati e degli altri patrimoni collettivi generano nuove opportunità di inclusione, occupazione e sviluppo locale. Ogni intervento rafforza gli altri: la cura favorisce l’autonomia, il lavoro consolida l’inclusione, la rigenerazione dei beni comuni crea nuove occasioni di sviluppo per l’intera comunità.
Sono questi i temi di “Progetto di vita: integrazione socio-sanitaria, inserimento lavorativo e valorizzazione dei beni confiscati nella Sicilia ‘Controvento’” promosso da Legacoopsociali nazionale e da Legacoop Sicilia a Palermo il 23 settembre dalle ore 10 alle ore 17 nella Sala Lanza dell’Orto Botanico di via Lincoln 2.
In questa prospettiva, la cooperazione sociale si configura come un’infrastruttura di comunità, capace di mettere in relazione persone, territori e istituzioni, trasformando le fragilità individuali e collettive in opportunità di crescita condivisa. Una comunità che sceglie di contrastare l’esclusione e la marginalità attraverso la mutualità, la partecipazione, il lavoro e la collaborazione tra tutti gli attori del territorio, costruendo progetti di vita che generano benessere, coesione sociale e sviluppo sostenibile.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso “Controvento”, promosso da Legacoopsociali nazionale, che attraversa il Paese con l’obiettivo di raccogliere esperienze, rafforzare l’identità della cooperazione sociale e costruire visioni condivise per il futuro e per il rilancio del ruolo del settore.
La giornata sarà un’occasione per dare voce ai protagonisti, condividere esperienze e buone pratiche, affrontare le criticità e delineare nuove prospettive di sviluppo della cooperazione sociale, rafforzando il dialogo e la collaborazione tra tutti gli attori del territorio.
Beni confiscati, quasi l’80% dei Comuni pubblica gli elenchi
RimanDATI – Libera ha pubblicato il report sulla trasparenza degli enti territoriali in materia di beni confiscati. Quasi l’80% dei comuni pubblica sul proprio sito l’elenco dei beni immobili confiscati: una crescita del 15% rispetto alla precedente edizione. 236 quelli ancora inadempienti.
Ex Ilva, insulti sui social all’Associazione Genitori: il sostegno di Anmil
Odissea Ilva – A Taranto tra lo spegnimento degli impianti e i tavoli tra le parti sociali è stallo sino all’udienza del 20 ottobre in Cassazione per l’azione inibitoria presentata da dieci aderenti all’Associazione Genitori Tarantini che sui social stanno ricevendo insulti e minacce. Per loro è giunta la solidarietà di Anmil.
CSVnet, Assolombarda e Csv lombardi insieme per il volontariato
Nuove alleanze – CSVnet, Assolombarda e i Csv della Lombardia siglano un accordo quadro per promuovere la cultura del volontariato. Il servizio è di Federica Bartoloni.
Cooperative di comunità, un festival per rilanciare le aree interne
Al centro del Paese – Il 18 e 19 settembre a Savoia di Lucania si terrà Spazi di comunità, il primo festival delle cooperative di comunità promosso da Legacoop Basilicata. Un’importante occasione di promozione della cooperazione di comunità come opportunità per risollevare le aree interne.
Rider, sicurezza, paghe e algoritmi: la sfida delle nuove tutele
Sicurezza e garanzie – Sono tra i 30mila e i 40mila i rider attivi in Italia nel food delivery e nella logistica urbana dell’ultimo miglio: retribuzione, sicurezza, trasparenza degli algoritmi e diritti collettivi rappresentano oggi i principali terreni sui quali si sta definendo il futuro delle tutele. Lo afferma Marco Giardetti, giuslavorista e legale di ANMIL.
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Sì, si può fare – Ieri ha festeggiato un anno il Baraonda Cafè di cooperativa sociale Tam, il primo bar inclusivo della Campania per giovani neurodivergenti. Ascoltiamo Rosario, uno dei sette giovani lavoratori.
Clima e lavoro, l’Emilia-Romagna punta sull’economia sociale
Per il clima e l’economia sociale – In Emilia Romagna la Regione ha siglato ufficialmente il Patto per il clima, il lavoro e l’economia sociale con scuole, università, terzo settore e forze sociali. L’obiettivo è chiaro: abbattere le disuguaglianze sociali e territoriali superando la vecchia contrapposizione tra economia e ambiente.




