Archivi categoria: Economia

Diversamente bar: quando dolcezza e disabilità lavorano insieme


Dolcezze in viaggio. Nelle Marche ecco il FrollaBus il terzo Diversamente bar dopo quello di Osimo e di Castelfidardo, dove sono anche in funzione i laboratori per 18 ragazzi con disabilità, che lavorano nella cooperativa sociale Frolla Lab: creano prodotti di pasticceria con farine esclusivamente locali.

Donazioni, testamenti solidali in crescita nonostante la pandemia


 

 

Pandemia del dono: il Covid 19 non ha fermato il testamento solidale che al contrario registra una crescita. Il servizio è di Giuseppe Manzo.

La raccolta fondi legata ai lasciti solidali aumenta negli ultimi 4 anni e in particolare, l’anno della pandemia da Covid-19 ha spinto più italiani a richiedere informazioni o ha addirittura accelerato la scelta di redigere un testamento solidale. Emerge dall’indagine del Comitato Testamento Solidale tra le 23 realtà aderenti.

Per quasi 1 organizzazione su 2 si continuano a ricevere lasciti di entità piccole, medie e grandi. Ma 1 su 3 dichiara donazioni oltre i 50mila euro. Il 61% dei lasciti testamentari è al femminile, mentre per oltre il 30% viene scelto in egual misura da uomini e donne.

Recovery Plan, spazio agli interventi nel sociale


Un Piano epocale. Dal rafforzamento degli asili nido alla riforma sulla non autosufficienza, passando per il contrasto alla marginalità sociale e per il supporto alle famiglie e alle persone con disabilità: questi sono alcuni degli interventi nel Recovery Plan inviato alle Camere, dove è previsto l’intervento del premier Mario Draghi.

Cultura del sospeso: 23 librerie aderiscono all’iniziativa


Cultura del sospeso. Nella tradizione del caffè napoletano arriva l’iniziativa del progetto nazionale Ip Ip Urrà selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini: 23 librerie hanno aderito all’appello. Ascoltiamo Barbara Pierro, presidente dell’associazione Chi rom e chi no.

Investimenti per la parità: la richiesta di “Donne per la salvezza”


Lavoro per tutte. Le organizzazioni della campagna “Donne per la salvezza” chiedono che per aumentare l’occupazione femminile serva un massiccio investimento nelle infrastrutture sociali: “asili nido, servizi sanitari territoriali, assistenza di anziani, disabili, soggetti fragili, attività e servizi di contrasto alla violenza”.

Beni confiscati, firmato protocollo di rete in Calabria


Beni recuperati. Il Consorzio Macramè, l’Università della Ricerca, della Memoria e dell’Impegno e l’Associazione San Benedetto Abate hanno firmato un protocollo di rete per supportare il progetto GIANO che potrà offrire servizi di accompagnamento, consulenza e formazione a 30 enti gestori di beni confiscati in Calabria.

Prospettive economiche: le priorità per Alleanza delle Cooperative


La strada da seguire. Alleanza delle Cooperative indica le priorità per il futuro. Il servizio è di Giuseppe Manzo.

Il documento di programmazione economico finanziaria è proposta coraggiosa di politiche economiche, ma non vanno sottovalutate le incertezze. Lo chiede l’Alleanza delle cooperative italiane nel corso dell’audizione nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato.

Secondo l’Alleanza “nel nuovo decreto sostegni servono misure specifiche per settori finora poco coperti come cultura, spettacolo, organizzazione di eventi, turismo, ristorazione, trasporto, imprese labour intensive: defiscalizzazione e decontribuzione del costo del lavoro tra quelle più richieste”.

“Vogliamo vaccinarci”: appello degli operatori sociali del Lazio


“Vogliamo vaccinarci”: questo è l’appello degli operatori sociali della Regione Lazio partito lo scorso 15 aprile e supportato dalle organizzazioni di terzo settore. Non sono considerati categoria a rischio invece dicono: “proteggere noi significa tutelare i più fragili”.

Impresa sociale, presentato il IV Rapporto di Iris Network


In gioco il futuro. Presentato e pubblicato sul sito di Iris Network il IV Rapporto sull’impresa sociale. Il servizio è di Giuseppe Manzo.

In questa edizione del Rapporto di Iris Network sono esaminate le dimensioni e le caratteristiche del settore, il contributo alla crescita economica e occupazionale, al benessere dei destinatari dei servizi sociali e la reazione alla pandemia.

“Se la ricerca conferma che la crisi non sembra destinata a mettere fine alle imprese sociali il loro futuro dipenderà in modo significativo dalle scelte riposte nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR): è quindi utile chiedersi, in conclusione, che spazio potrà riservare il Piano al terzo settore in generale e alle imprese sociali in particolare”: scrive Carlo Borzaga nell’introduzione.

Smart working, non si torna più indietro


Indietro non si torna. Lo smart working sperimentato da 6,5 milioni di lavoratori durante il primo lockdown, e che coinvolge ancora oggi oltre 5 milioni di persone, è destinato a lasciare un segno: il futuro è un modello ibrido. Lo dice l’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche pubbliche che sta organizzando un ciclo di webinar sul tema.