Archivi categoria: Economia

Indispensabili


Gli infermieri chiedono dignità e crescita professionale. Il servizio di Giuseppe Manzo.

Crescita professionale degli infermieri con il riconoscimento delle loro qualità assistenziali. Stop al precariato e alle soluzioni emergenziali per quanto riguarda la carenza degli organici. Nuova governance e nuovo impulso al sistema sanitario, perché cresca intorno alle persone, con contatti e reti di prossimità per i fragili, i giovani che rischiano di trasformarsi in “nuovi poveri”.

Questo grazie a un diverso utilizzo dei fondi del Recovery Plan: sono alcune richieste della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) che illustra le basi della crescita professionale e del sistema sanitario, con precisi riferimenti agli paesi europei al nuovo governo.

Gelo sociale


“Le temperature sono sotto zero, 25 i morti in strada, la pandemia: i piani freddo e i dormitori non sono la soluzione, è tempo di agire, ora”. Questo l’appello di Cristina Avonto, presidente Federazione italiana organismi per le persone senza dimora al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Andrea Orlando.

Allarme europeo


Le infiltrazioni criminali nell’economia, racket e usura sono fenomeni all’attenzione della UE verso il nostro Paese. Ascoltiamo Luigi Cuomo, presidente nazionale Sos Impresa-Rete per la legalità. (Sonoro)

Nuova economia


Accordo tra Euricse e Cassa Centrale Banca. L’intesa rappresenta la volontà di elaborare nuovi progetti e strategie negli ambiti della sostenibilità, della responsabilità sociale e dell’identità cooperativa, a partire dai suoi valori e principi.

Sfiduciati


L’82% degli italiani si fida dell’Europa e ritiene che l’Italia riceverà le risorse del Recovery Fund che rappresentano, per il 76%, uno strumento per modernizzare il Paese con un modello di sviluppo sostenibile ma solo il 53% ritiene che saremo in grado di spendere questi soldi. È quanto emerge dal sondaggio realizzato da AreaStudi Legacoop e IPSOS.

Povera istruzione


Per la didattica a distanza il 30% delle famiglie italiane non ha connessione o dispositivi. Il servizio è di Giuseppe Manzo.

Una famiglia italiana su 3 non è stata in grado di sostenere adeguatamente l’apprendimento a distanza dei bambini durante il lockdown: è quanto emerge da una ricerca UNICEF e Università Cattolica del Sacro Cuore, basata sulla somministrazione di questionari a 1.028 nuclei familiari in tutta Italia.

Circa il 27% ha riferito di non aver posseduto tecnologie adeguate durante il lockdown. Il 6% dei bambini non ha potuto partecipare alla Dad a causa di problemi di connettività o per la mancanza di dispositivi. Il 46% delle famiglie ha ricevuto nuovi dispositivi digitali dagli istituti scolastici frequentati dai loro figli e 1 su 4 ha ricevuto un abbonamento a internet per accedere alla didattica a distanza.

Ottime idee


Milano capitale delle start up innovative: +10% nel 2020. Più della metà opera nell’informatica e nel mondo tecnologico. Lo dice un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati Infocamere, aggiornati alla metà di gennaio 2021.

Le cooperative per la valorizzazione dei beni comuni


È il nuovo vademecum nato dalla collaborazione fra ANCI-IFEL, Legacoop e Confcooperative, che pone attenzione sulle coop di Comunità: si stanno rivelando veicolo di cambiamento nei modelli di sviluppo nei territori più fragili, le aree interne, rurali e montane.

Innovazione


Legacoopsociali lancia Iscoop: la piattaforma digitale nata per supportare l’elaborazione del bilancio sociale per le proprie associate come previsto dalla riforma del terzo settore e in nome della trasparenza. Collegate in videoconferenza hanno partecipato 430 persone da tutta Italia.

Vaccino per il welfare


In Campania l’Alleanza delle Cooperative chiede alla Regione priorità anche per i lavoratori dei servizi socio-assistenziali e socio educativi e per gli stessi utenti: dalle comunità del disagio psichico a quelle di accoglienza per minori e persone con disabilità.