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Il termometro della crisi


Otto italiani su dieci si sentono più fragili rispetto a un anno fa. È ciò che emerge dall’Osservatorio di SWG-AreaStudi Legacoop, che evidenzia la paura per la situazione economica e per il posto di lavoro mentre continua la grande sfiducia nella politica. “Per uscirne presto e insieme – dice il presidente Mauro Lusetti – nessuno va lasciato indietro”.

Un po’ fiducia


Centinaia di aziende, istituzioni e associazioni porteranno negli spazi di Fieramilanocity le loro proposte di servizi, prodotti e tecnologie per coniugare gusto e sostenibilità, moda ed etica, turismo e tutela delle specificità dei territori, innovazione e cultura, bellezza e partecipazione. Dal 27 al 29 novembre 2020, torna Fa’ la cosa giusta!, fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.

Piccoli doni


Qual è l’identikit di chi dona? Secondo i dati del Global Trends in Giving 2020 donano di più le donne con una maggiore digitalizzazione della raccolta fondi e il ruolo (trainante) dei social. L’86% degli italiani ha donato nell’ultimo anno, il 66% durante l’emergenza Covid-19. Per Mara Moioli di Italia non Profit “ringiovanisce la platea dei donatori”

Trend pericolosi


Meno denunce ma più morti, nel 2019 quasi 3 al giorno. Questi i dati Inail sulla sicurezza del lavoro. Le denunce di infortunio sono state 322.132, -22,7% rispetto allo scorso anno, i morti sono 823 (+20,1%), le denunce di malattia 27.761 (-32,3%)

Virus mafioso


Ieri gli arresti dei boss che avevano messo le mani su Roma. Il servizio di Giuseppe Manzo.

Le mani delle mafie sull’economia in questa emergenza Covid. È un tema esploso la scorsa primavera e poi scivolato via via nel silenzio delle cronache. Ieri l’operazione che a Roma ha portato all’arresto dei vertici del clan Moccia sulla ristorazione della capitale come investimento delle attività illecite a partire da racket e usura. E proprio queste attività criminali sono state la centro della relazione annuale del commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura Annapaola Porzio.

Nel 2020 il Comitato si è riunito 33 volte, in sostanza con cadenza settimanale e, a partire dal mese di marzo e quindi in periodo di lockdown, utilizzando collegamenti in videoconferenza. Quasi 1600 le posizioni esaminate, cui è seguita la deliberazione di concessione dei quasi 19,5 milioni di euro tra elargizioni, predominanti e mutui.

Il futuro è green


Al via il il bando “Coop 2030” che Coopfond, il Fondo mutualistico di Legacoop, lancia per aiutare le cooperative a ripartire in modo più sostenibile, avviando un percorso di riposizionamento per avvicinarsi agli Obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu. Il bando può contare su uno stanziamento superiore ai 650 mila euro.

Investimenti civili


Santo Versace, Alessandro Profumo, Enrico Giovannini, Giuliano Amato. Sono alcuni dei primi cento nomi che hanno firmato la Carta di Firenze per l’economia civile, presentata al festival che si è tenuto a Palazzo Vecchio. Sono otto i punti della Carta: sostenere il valore del lavoro e delle persone; credere nella biodiversità delle forme d’impresa; promuovere la diversità e l’inclusione sociale.

Ecco quello che recita l’articolo 2

Buona impresa


È siciliana ed è il Consorzio di Cooperative Sociali Sisifo la prima impresa italiana del Terzo Settore premiata dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte durante la presentazione del rapporto Welfare Index PMI organizzato da Confindustria Italia, Confartigianato, Confcommercio, Confagricoltura e Confprofessioni e promosso da Generali.

Terra mafiosa


Dal campo alla tavola le agromafie sviluppano un business da 24,5 miliardi di euro che minaccia di crescere ulteriormente. Le organizzazioni criminali cercano infatti di mettere  le mani su un tessuto economico indebolito dalla crisi determinata dall’emergenza coronavirus che ha coinvolto ampi settori della filiera agroalimentare a partire dalla ristorazione.

È quanto ha affermato la Coldiretti intervenendo in audizione in Commissione Giustizia della Camera nell’ambito dell’esame del disegno di legge con nuove norme in materia di illeciti agroalimentari.

Risorse positive


Nel rapporto delle Fondazioni bancarie 335 milioni di euro sono destinati al welfare. Il servizio di Giuseppe Manzo.

Sempre positivi i bilanci delle fondazioni bancarie. Nel 2019 crescono i proventi e gli avanzi di gestione. In calo invece le erogazioni, che si basano, però, sugli avanzi di gestione degli anni precedenti. È questo il quadro che emerge dal 25esimo Rapporto annuale di Acri, l’associazione delle fondazioni e delle casse di risparmio spa, che conta oltre 100 soci.

Complessivamente il 2019 è stato un anno positivo per le 86 fondazioni di origine bancaria oggetto del rapporto: il patrimonio contabile è pari a 40,3 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 39,6 miliardi dell’esercizio precedente. Al welfare sono andati 335 milioni di euro, pari al 37% delle erogazioni. Nell’introduzione, il presidente di Acri, Francesco Profumo, ricorda anche l’impegno delle Fondazioni Bancarie in questi mesi.