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Un po’ di respiro


Il Comune di Ravenna e le cooperative sociali hanno raggiunto un accordo che prevede che per i mesi di marzo, aprile, maggio e giugno venga erogato dal Comune circa il 40% di quanto previsto dalle convenzioni sui servizi per l’infanzia: inclusa anche una quota a riconoscimento delle spese incomprimibili e del mantenimento della struttura.

Ascoltiamo la cooperativa Zerocento. (sonoro)

Termini prorogati


Sarà possibile presentare le domande per il Reddito di emergenza fino al prossimo 31 luglio. Lo stabilisce il decreto legge 52,  già pubblicato in Gazzetta Ufficiale. La domanda può essere presentata all’Inps attraverso i seguenti canali: online, dal sito www.inps.it, e ovviamente tramite i servizi offerti dai centri di assistenza fiscale e dai patronati

Economia autorganizzata


Le proposte dell’Alleanza cooperative agli Stati generali. Il servizio di Giuseppe Manzo.

Un grande piano nazionale per la transizione ecologica ed energetica, un pacchetto con 100 proposte di semplificazione normativa, la richiesta di interventi per sostenere la capitalizzazione e il rafforzamento patrimoniale delle imprese e nuovo patto sociale che defiscalizzi gli incrementi di produttività. Queste, in sintesi, le principali proposte che l’Alleanza delle Cooperative ha presentato ieri al Governo nel corso degli Stati Generali.

“DL rilancio e DL liquidità – spiega il presidente Mauro Lusetti, anche a nome dei copresidenti Maurizio Gardini e Giovanni Schiavone – hanno pensato soprattutto alla finanza, ma non al rafforzamento patrimoniale. Noi abbiamo invece avanzato diverse proposte che vanno proprio in questa direzione: Ace, fiscalità agevolata dei ristorni portati a capitale; favorire la rivalutazione dei beni di impresa. E ancora equity anziché debito per sostenere le PMI; sostegno ai Workers Buy Out non solo per imprese in crisi ma anche per successione generazionale e interventi nel capitale delle imprese da parte dei Fondi di previdenza integrativa”.

Vanno inoltre promosse, secondo l’Alleanza, l’autoimprenditorialità cooperativa e le molte esperienze di autorganizzazione economica e sociale presenti nelle comunità e nei territori, con particolare attenzione alle cooperative di comunità, per valorizzare tutte le energie, le culture e gli interessi del Paese.

Sempre meno fossili


Rendere disponibili analisi e valutazioni sugli impatti economici e sociali della transizione verso un’economia low-carbon nelle aree caratterizzate da elevati livelli di emissioni. Questo in estrema sintesi l’obiettivo del progetto Entrances (Energy Transtions from Coal and carbon: Effects on Societies), finanziato dalla Commissione europea e che vede la partecipazione di 14 partner di 12 Paesi Ue, tra cui per l’Italia Enea e Conoscenza e Innovazione (K&I) e l’Università di A Coruña (Spagna) nel ruolo di coordinatore. Il progetto si svilupperà nell’arco di un triennio.

Lavoro per tutti


Un appello e una denuncia congiunta quella di Favo, Fish, Ail, Uniamo-Federazione Italiana Malattie Rare per la tutela dei lavoratori, dipendenti e autonomi, malati e disabili affinché nella legge di conversione del Dl Rilancio siano approvati gli emendamenti presentati dalle organizzazioni e depositati alla Camera da gruppi parlamentari di diverse forze politiche.

Rilancio senza azzardo


Per il rilancio dell’Italia non si scommette più sul gioco d’azzardo. Il documento prodotto dal comitato di esperti guidato da Vittorio Colao non contempla, tra le misure per trovare risorse, l’avvio di nuovi giochi o un maggiore prelievo fiscale. Nel 2019 gli italiani hanno giocato circa 110 miliardi di euro e all’erario ne sono andati 10,6 miliardi.

A fondo perduto


Il ministro Roberto Gualtieri fa sapere che “l’Agenzia delle Entrate ha predisposto tutti i provvedimenti attuativi e da lunedì sarà operativo il modulo per avere il contributo a fondo perduto, con poche righe da compilare”. “Sarà una procedura semplice e che aggiunge un altro tassello di intervento a sostegno dei lavoratori autonomi”, ha aggiunto il titolare dell’Economia nel corso della registrazione della trasmissione Porta a porta.

Un’idea di Paese


Il piano presentato da Vittorio Colao al governo e le proposte per il Terzo settore. Il servizio di Giuseppe Manzo.

La task force di Colao presentata al premier Giuseppe Conte incrocia diversi temi legati al terzo settore. C’è il sostegno alle imprese sociali (comprese le cooperative sociali) attraverso la piena attuazione della Riforma del Terzo Settore, in particolare per la parte relativa alle agevolazioni fiscali. Il sostegno all’accesso e alla diffusione di strumenti di finanza sociale italiani e europei. La facilitazione di processi aggregazione per tutti gli enti non profit.

E ancora un Fondo di contrasto alla povertà alimentare minorile. Promuovere l’empowerment delle donne. Un Piano nazionale per lo sviluppo dei nidi pubblici e privati e interventi per le donne vittime di violenza con la collaborazione interistituzionale e con i centri antiviolenza.  Sul fronte lavoro un’attenta e profonda osservazione dello smart working con un codice etico per la pubblica amministrazione e di promuoverlo nel mondo dell’impresa.

A fondo


Secondo il nuovo report dell’Osservatorio delle povertà e delle risorse della Caritas di Firenze, il profilo dei nuovi indigenti ritrae quello delle “coppie giovani, più italiane che straniere, con figli, spesso soltanto uno, con un solo reddito o anche con due redditi di cui uno o entrambi precari”. In sofferenza, in sostanza, per via della “drastica riduzione delle entrate” determinata dall’arresto delle attività causato dall’emergenza covid.

Agenda piena


Molti gli appuntamenti importanti della settimana. Si parte oggi in Italia con le rilevazioni dell’Istat sulle dinamiche economiche dopo la pandemia. Si proseguirà mercoledì con la riunione del Federal Open Market Committee, ovvero il comitato di politica monetaria della Fed, la banca centrale degli Stati Uniti, che dovrà rivelare le prossime mosse finanziarie e soprattutto fornire chiarimenti sui tempi e sulla durata della ripresa Usa. Lo stesso giorno sarà reso noto l’Economic Outlook dell’Ocse, con le analisi e le previsioni sullo stato dell’economia dei 37 Paesi membri, inclusa l’Italia. Il giorno seguente, giovedì 11 giugno, si riunirà l’Eurogruppo, che discuterà il Recovery Fund, cioè il piano di aiuti da 750 miliardi di euro varato da Bruxelles, sul quale anche i Paesi cosiddetti ‘frugali’ a partire dall’Olanda, dovranno trovare un accordo.