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Cittadini consapevoli sul clima, ma pesano i costi green


Ostacoli pratici – Secondo i dati di CittadinanzAttiva, più di 3 cittadini su 4 pensano che il comportamento umano sia responsabile del cambiamento climatico e dei problemi ambientali. Ad ostacolare il cambiamento, tuttavia, sono innanzitutto fattori economici, come il costo troppo elevato dei prodotti green, e la mancanza di trasparenza.

“La lotta di Liberazione è stata una delle pagine fondanti della storia repubblicana. Essa segna il riscatto morale e civile di un popolo che, nella Resistenza, espresse la forza e la capacità di affermare i valori di libertà, giustizia, pace, democrazia. Quei valori, scolpiti nella nostra Costituzione, non sono soltanto il frutto di una stagione storica: costituiscono il fondamento dei valori della nostra convivenza civile e della presenza dell’Italia nel contesto internazionale. Una condizione ottenuta a caro prezzo, che ci richiama rigorosamente, ogni giorno, alla responsabilità di difenderla e rinnovarla”. Lo ha affermato oggi pomeriggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell’intervento che ha pronunciato al Quirinale in occasione dell’incontro con gli esponenti delle Associazioni combattentistiche e d’arma, nella ricorrenza dell’81° anniversario della Liberazione.
“Il fermo rifiuto di ogni forma di sopraffazione e di ogni deriva totalitaria – quale che ne sia la matrice ideologica o il preteso riferimento religioso che la ispiri – insieme al coraggio dimostrato da donne e uomini nel difendere la dignità della persona, costituisce un patrimonio morale di straordinario valore”, ha sottolineato il Capo dello Stato, secondo cui “è da questo slancio delle coscienze, spesso maturato attraverso scelte personali difficili e dolorose, che nacque quella straordinaria stagione di impegno civile che rese la guerra di Liberazione decisiva per il destino dell’Italia”.

Roma, nasce Casa Fratelli per persone senza dimora


Casa fratelli – è stato inaugurato nei giorni scorsi a Roma il nuovo spazio di Binario 95 per accogliere persone senza dimora. La struttura, immersa nel verde, può ospitare 20 uomini e donne in condizioni di fragilità offrendo un’opportunità concreta per ritrovare dignità, relazioni e nuovi percorsi di vita.

Giornata della Terra: le scelte quotidiane contano


Our Power, Our Planet – Oggi si celebra la Giornata della Terra che quest’anno vuole sottolineare che la transizione ecologica avviene anche tramite le nostre scelte quotidiane. Francesco Sottile, vicepresidente di Slow Food Italia, spiega come sia fondamentale comprendere che “terra significa ambiente, biodiversità, relazioni: difenderla non è una scelta ideologica, ma una responsabilità inevitabile”.

La Giornata della Terra 2026 (56esima edizione) è legata al concetto di “Our Power, Our Planet” per sottolineare che la transizione ecologica avviene anche tramite scelte quotidiane. Scelte che sono sicuramente importanti, ma che da sole non bastano: ci vuole un intervento più concreto e programmato della politica e dell’economia. La spesa quotidiana, a partire da quello che portiamo in tavola, è un atto su cui ogni persona può incidere perché ogni scelta alimentare sostiene uno specifico modello agricolo e distributivo, difende la biodiversità, la salute dell’ambiente e l’economia rurale: «Il cibo assume un ruolo centrale e decisivo – spiega Francesco Sottile, vicepresidente di Slow Food Italia –. È attraverso modelli distorti di produzione alimentare che si sono consumate alcune delle ferite più profonde inflitte al pianeta. Le monocolture, l’agricoltura industrializzata, la logica dell’efficienza a ogni costo hanno spezzato equilibri antichi, cancellando un sapere fondamentale: il cibo non è solo nutrimento. È il punto di incontro tra l’uomo e la natura, il luogo in cui ambiente e società si intrecciano, la chiave per leggere il nostro modo di abitare il mondo. È da qui che affiora con forza il valore dell’agroecologia. Non solo come disciplina scientifica, ma come visione culturale che nasce dal basso, dall’esperienza e dall’ascolto dei territori. L’agroecologia ci insegna a osservare i sistemi agricoli come ecosistemi complessi, fatti di relazioni, di equilibri sottili, di funzioni che si sostengono a vicenda. Non si tratta semplicemente di produrre cibo, ma di farlo senza spezzare i cicli naturali, custodendo la fertilità dei suoli, rafforzando le interconnessioni tra le forme di vita, riconoscendo il valore della biodiversità, delle comunità rurali e dei paesaggi costruiti da secoli di convivenza tra uomo e natura».

Verona Capitale del volontariato italiano 2027


Nuova sfida – Verona sarà la Capitale italiana del volontariato 2027. La città è risultata vincitrice del bando nazionale promosso da CSVnet in partenariato con Forum Terzo Settore e Caritas Italiana. Sono oltre 6.200 gli enti non profit attivi a livello provinciale, in particolare negli ambiti culturale, sociale ed educativo.

Alla selezione hanno partecipato anche Napoli e Perugia. I progetti sono stati valutati da una commissione composta dai rappresentanti del Consiglio direttivo di CSVnet, dal presidente del Csv Modena, Capitale in carica e dai referenti del Forum Terzo Settore e Caritas Italiana.
“Le tre candidature – hanno dichiarato i promotori – restituiscono uno spaccato articolato e rappresentativo del volontariato nei diversi contesti territoriali del Paese, mettendo in evidenza approcci e priorità differenti ma accomunati da una forte capacità di attivazione delle comunità locali. La Capitale italiana del volontariato è uno strumento che punta proprio a rafforzare queste connessioni e a rendere più visibile il contributo del volontariato nei diversi ambiti della vita sociale”.

La proposta di Verona si inserisce in un territorio con una presenza diffusa di enti e reti associative. A marzo 2026, nella provincia si contano circa 500 organizzazioni di volontariato iscritte al Registro unico nazionale del terzo settore e quasi 950 associazioni di promozione sociale. Nel complesso, sono oltre 6.200 gli enti non profit attivi a livello provinciale, in particolare negli ambiti culturale, sociale ed educativo. Una realtà articolata che coinvolge migliaia di volontari – 85mila persone attive in tutta la provincia e che contribuisce in modo significativo alla vita della comunità locale, anche attraverso iniziative rivolte ai giovani e percorsi di inclusione.
Al centro del progetto, un’alleanza ampia che affianca al non profit e alle istituzioni una pluralità di attori: scuola e università, filantropia e sistema imprenditoriale, ordini professionali e settori chiave della vita pubblica, dalla sanità alla giustizia, dallo sport alla cultura, fino alla comunicazione.

Granchio rosso sulle coste della Sicilia, Acli Terra chiede interventi urgenti


Pericolo in acqua – Acli Terra lancia l’allarme sul granchio nuotatore rosso sulle coste della Sicilia orientale, una specie che si distingue per un’estrema voracità e una riproduzione rapidissima in assenza di predatori naturali. L’associazione chiede un intervento tempestivo per evitare gli errori commessi con il granchio blu.

“L’esperienza con il Granchio Blu ci ha insegnato che il fattore tempo è determinante”, dichiara Nicola Tavoletta, presidente nazionale di Acli Terra. “Se nel 2022 i nostri appelli rimasero inascoltati, portando alla nomina di un Commissario solo nel 2024, oggi non possiamo permetterci ulteriori attese. È necessario che il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, insieme al Ministero dell’Ambiente, agiscano in sinergia per prevenire l’impatto del granchio nuotatore e del pesce leone”.

Proprio sul Lion Fish, Acli Terra conduce da due anni una campagna di sensibilizzazione supportata da segnali scientifici inequivocabili. Nonostante ciò, si attende ancora l’autorizzazione necessaria alla sua commercializzazione, strumento che permetterebbe di trasformare una minaccia biologica in una risorsa economica per i pescatori.

Acli Terra ribadisce inoltre la proposta strategica di istituire un’Autorità Comune Mediterranea per l’Acquacoltura, un’istanza già accolta con favore in contesti internazionali — come dimostrato nella giornata di studi svoltasi il 30 marzo nel Principato di Monaco alla presenza di rappresentanti di Francia e Grecia — ma che attende ancora un segnale di forte leadership da parte delle istituzioni italiane.

“Anticipare i cambiamenti climatici e le migrazioni aliene deve essere la parola d’ordine”, conclude Tavoletta. “Chiediamo al Governo un cambio di passo: l’Italia, per la sua posizione centrale nel Mediterraneo, ha il dovere di guidare la strategia di difesa delle nostre coste e del nostro patrimonio ittico, senza attendere che l’emergenza diventi irreversibile”.

Adozioni internazionali, nuovi contributi: fino a 27mila euro per special needs


Passi avanti – Per l’adozione Internazionale un ulteriore passo verso la gratuità: fino a 27mila euro di sostegno economico per ogni adozione di bambini “special needs”, che nel 2025 sono state il 70% del totale delle adozioni internazionali in Italia. Dal 4 maggio, via alle domande per i rimborsi spese con i nuovi contributi straordinari previsti dalla CAI.

Timori sul Servizio civile: rischia di diventare misura welfare


Timori per il servizio civile – Il nuovo disegno di legge in discussione alla Camera preoccupa le associazioni. Secondo il Forum Terzo Settore il rischio è che da strumento di educazione alla pace e difesa non violenta della patria, il Servizio civile diventi una misura di welfare, orientata all’occupazione nel mondo del lavoro.

Morti sul lavoro, allarme ANMIL: tra tragedie e incidenti cresce l’emergenza


Se non ora quando – A pochi giorni dalla Festa dei Lavoratori e dall’anniversario della Disastro del Moby Prince, ANMIL denuncia una continua strage di operai in Italia. Tra incidenti recenti e tragedie dimenticate, morti e infortuni sul lavoro restano una drammatica quotidianità. L’associazione chiede interventi urgenti e concreti, criticando misure considerate insufficienti rispetto all’emergenza sicurezza.