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Referendum, vince il No: “La Costituzione non si tocca”


La Costituzione va applicata, non stravolta – È questo il messaggio che emerge dalla consultazione referendaria ripreso e rilanciato da alcune reti e associazioni di terzo settore come Arci e Acli, che hanno salutato positivamente la vittoria del No.

“La vittoria del NO nel referendum costituzionale è un monito chiaro per la classe politica: la Costituzione non si cambia a colpi di maggioranza. Se si interviene sulla Carta, lo si fa insieme, con il più ampio consenso possibile, nel rispetto dello spirito condiviso che l’ha generata, improntato alla comune responsabilità nell’incontro che crediamo sempre possibile.” Così il Presidente nazionale delle Acli, Emiliano Manfredonia, ha commentato i risultati del referendum costituzionale sulla giustizia.
“Allo stesso modo, il tema della giustizia richiede serietà e responsabilità: va riformata, migliorata e resa più efficiente, ma non può essere oggetto di interventi unilaterali. Serve invece la più ampia convergenza possibile, a tutela dell’equilibrio tra i poteri dello Stato.
L’altro dato politico rilevante è la partecipazione democratica: un segnale forte, un vero sussulto civico che dimostra come cittadine e cittadini vogliano tornare protagonisti, ridando dignità e speranza alla politica. Quando le persone partecipano, la democrazia si rafforza e ritrova il suo senso più profondo.
Un ringraziamento particolare poi va alle acliste e agli aclisti che, in tutta Italia, si sono messi a disposizione con impegno e generosità per organizzare eventi e dibattitti con l’obiettivo primario di informare i cittadini e che hanno portato avanti un NO ragionato, a tutela dei principi democratici e dell’equilibrio istituzionale”.

Intelligenza artificiale e DSA: scuola divisa


Mouse o matita? – Domani e sabato a Bologna l’8° Convegno Nazionale di SOS Dislessia. Intelligenza artificiale in classe per la DSA: la rivoluzione è già iniziata, ma la scuola italiana frena. La provocazione arriva dagli esperti: “Se l’Intelligenza artificiale scrive al posto nostro, ha ancora senso insegnare a leggere e a scrivere?”.

A Milano torna Fa’ la cosa giusta, fiera del consumo sostenibile


Fa’ la cosa giusta – Al via a Milano la ventiduesima edizione della fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Il servizio di Anna Monterubbianesi.

“Di quante persone abbiamo bisogno? (per cambiare il mondo)”. È questa la domanda al centro della nuova edizione di Fa’ la cosa giusta, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili in programma fino a domenica a Fiera Milano Rho. Il tema di quest’anno è legato alle scelte di ognuno, che messe in relazione tra loro acquistano un valore nuovo e trasformativo.

500 le realtà espositive, 350 gli incontri del programma culturale e tante buone pratiche: dall’abitare sostenibile al cibo e alla sana alimentazione, dal turismo responsabile alla moda etica e sostenibile fino ai temi della pace, della cultura e della partecipazione.

Dipendenze in carcere: convegno alla Lumsa su cura e reinserimento


Oltre la pena – Oggi all’Università Lumsa di Roma il convegno che affronta il tema delle dipendenze in carcere. L’iniziativa vuole essere un momento di dialogo tra il sistema giudiziario, la sanità e le scienze sociali sulla gestione delle dipendenze all’interno delle strutture penitenziarie.

Il Convegno “Oltre la pena: sicurezza, salute e valore sociale – Un nuovo protocollo per il detenuto con OUD (Opioid Use Disorder”, in programma all’Università LUMSA – Aula Giubileo, il 12 marzo 2026, dalle ore 9.00 – si inserisce nell’ambito delle attività didattiche promosse dal prof. Alfredo De Risio, docente di Psicologia criminale e di Psicologia clinica penitenziaria  e Direttore del Master di secondo livello in Psicologia dell’esecuzione penale e offender management presso l’Università LUMSA, e trova le sue fondamenta in un dialogo culturale e scientifico tra il Centro di ricerca interdipartimentale sui sistemi sociali e penali DAS – Diritto alla Speranza della LUMSA e l’Associazione dei Centri per la Ricerca e l’Osservazione dei Sistemi Salute (ACROSS). il Convegno è supportato da Molteni farmaceutici in modalità non condizionante.
Il Convegno, intende essere un appuntamento dedicato al dialogo tra sistema giudiziario, sanità e scienze sociali sulla gestione delle dipendenze in ambito penitenziario e si pone come obiettivo quello di far dialogare in diversi attori del sistema dell’esecuzione penale chiamati ad una assunzione di responsabilità non solo in ordine ai bisogni di salute reclusi ma anche negli aspetti decisionali che dovrebbero accompagnare, anche giuridicamente parlando, i diversi setting assistenziali per una gestione clinica, già a partire dal territorio carcere, delle persone affette da DUS (Disturbo da Uso di Sostanze) e portatori di disagio psichico e sociale.

In queste popolazioni i disturbi del comportamento hanno prevalenze significativamente superiori rispetto alla popolazione generale. La disponibilità di terapie efficaci, maneggevoli a elevata tollerabilità, le formulazioni long acting permettono, come le evidenze scientifiche sembrano suggerire, di intervenire sul singolo individuo in modo tailored, favorendo l’aderenza e la compliance.
Il ruolo dello psicologo clinico-forense che opera nella sanità in ambito penitenziario diventa essenziale, non solo per la diagnosi e la cura, ma anche per promuovere un percorso motivazionale, che integra e scambia con l’operato degli esperti psicologi dell’Amministrazione penitenziaria, supportivo alla presa in carico multidisciplinare.
L’incontro di esperienze professionali provenienti da diversi contesti e territori istituzionali, supportati dalla ricerca e nella consapevolezza di operare per una umanizzazione dei percorsi di cura, si pone l’obiettivo di promuovere protocolli condivisi e realizzabili attraverso un concetto di salute olistico finalmente libero da stigma e pregiudizi.
Il programma del Convegno è articolato in due momenti: nella sessione mattutina (ore 9.00-13.30), aperta dai saluti istituzionali del prof. Francesco Bonini (rettore Università LUMSA), dell’ on. Andrea Delmastro Delle Vedove (sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia) e del dott. Riccardo Turrini Vita (Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale), una introduzione del dott. Ernesto Napolillo (direttore generale, Direzione dei detenuti e del trattamento – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria) preluderà allo svolgimento della sezione “Visione strategica, diritti e impatto socio-economico”, con quattro temi di approfondimento e otto relatori. La sezione sarà moderata dal prof. Alfredo De Risio (Università LUMSA) e dall’avv. Francesca Sassano (vicepresidente ACROSS.)
Al termine di un Light Lunch di mezz’ora, i lavori riprenderanno con la sessione pomeridiana (ore 14.00-17.00). L’introduzione ai lavori sarà del sen. Giuseppe Lumia (già presidente della Commissione Parlamentare Antimafia). Nella sezione “Operatività, sicurezza interna e il “ponte” verso l’esterno”, sono in programma quattro temi di approfondimento con 10 relatori iscritti e una riflessione di sintesi non conclusiva del prof. Filippo Giordano, direttore del Centro di Ricerca DAS. La sezione sarà moderata dal prof. Roberto Zannotti (Università LUMSA) e da Lanfranco Godeas (dirigente psicologo e psicoterapeuta).

Bologna, nasce Karé: spazio per minori stranieri e giovani fragili


Casa comune – Ieri a Bologna è stato inaugurato Karé, il nuovo spazio del Progetto PIM che vuole offrire nuove opportunità di crescita a minori stranieri non accompagnati e giovani in fase di messa alla prova o ai domiciliari. L’iniziativa è promossa da Con i bambini, Arcidiocesi di Bologna e Fondazione Opera Monsignor Nascetti.

Il partenariato coinvolge una rete ampia e qualificata di soggetti del territorio: DoMani Cooperativa Sociale, CEIS A.R.T.E. Cooperativa Sociale, RUPEX asd, Salesiani per il sociale APS, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna – Dipartimento di Scienze dell’Educazione G.M. Bertin, ASP Città di Bologna e il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità – USSM Bologna.