Fili di Calore – A Bagni di Lucca prosegue il progetto di Auser che unisce socialità e solidarietà: volontarie e volontari si incontrano con ferri e uncinetto per sferruzzare insieme realizzando coperte da donare a chi vive senza una casa.
Un’iniziativa nata per creare incontro, condivisione e solidarietà: un gruppo di donne — ma anche gli uomini sono i benvenuti — si ritrova per trascorrere del tempo insieme realizzando, con ferri o uncinetto, piastrelle di lana che diventeranno calde coperte da destinare per il prossimo inverno a chi ha più bisogno di calore, non solo materiale ma anche umano.
Fili colorati che si intrecciano e prendono forma in lavori fatti a mano, ma anche fili invisibili di amicizia, collaborazione e attenzione verso gli altri.
Cittadinanza attiva, protocollo tra Croce Rossa Italiana e CSVNet
Rafforzare la collaborazione – Croce Rossa Italiana e CSVNet hanno siglato un protocollo per sviluppare iniziative condivise, valorizzare le esperienze presenti nei territori e mettere in relazione competenze e strumenti al servizio delle organizzazioni. Tra gli obiettivi comuni la promozione della cultura del volontariato e della cittadinanza attiva e la realizzazione di attività formative e di ricerca.
L’intesa assume un significato particolare nel contesto del 2026, proclamato dalle Nazioni Unite Anno Internazionale dei Volontari per lo Sviluppo Sostenibile (International Volunteer Year 2026). Un’occasione per promuovere iniziative comuni che mettano in evidenza il contributo del volontariato alla qualità della vita delle persone, alla coesione sociale e alla capacità delle comunità di affrontare le trasformazioni in corso.
Tra gli obiettivi del protocollo figurano la promozione della cultura del volontariato e della cittadinanza attiva, la realizzazione di attività formative e di ricerca, il sostegno al ricambio generazionale nelle organizzazioni e la valorizzazione delle esperienze territoriali, anche in vista della Capitale Italiana del Volontariato 2027, titolo assegnato alla città di Verona. L’accordo prevede inoltre una cabina di regia nazionale per accompagnare le iniziative condivise e favorire il raccordo tra la rete dei Comitati della Croce Rossa Italiana e quella dei Centri di servizio per il volontariato.
“Questo accordo consolida il legame tra la Croce Rossa Italiana e i Centri di Servizio per il Volontariato. L’obiettivo è semplice ma importante: far crescere la solidarietà, dare una mano a chi si impegna ogni giorno per gli altri e far nascere nuovi progetti per i nostri territori. Perché, alla fine, “fare rete” non è solo un modo di dire. Significa unire le forze, le storie e quei valori che ci accomunano per essere davvero vicini alle persone quando ne hanno bisogno”, ha commentato il Presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro.
“L’Anno Internazionale dei Volontari per lo sviluppo sostenibile non rappresenta soltanto una ricorrenza, ma un’opportunità per riportare il volontariato al centro del dibattito pubblico come risorsa capace di generare legami, partecipazione e responsabilità condivise – ha dichiarato Chiara Tommasini, presidente di CSVnet –. Con questa intesa rafforziamo la collaborazione tra due reti nazionali che condividono la convinzione che il volontariato non sia soltanto risposta ai bisogni, ma anche uno spazio in cui le persone imparano a prendersi cura della propria comunità. Mettere in rete esperienze e competenze significa creare maggiori opportunità per chi oggi sceglie di impegnarsi e rendere più forte la capacità del volontariato di contribuire allo sviluppo sociale del Paese.”
Il protocollo resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027 e accompagnerà le iniziative che Croce Rossa Italiana e CSVnet realizzeranno insieme a livello nazionale e territoriale.
Torino, Body Nobody racconta il corpo come identità
Body Nobody – A Torino l’iniziativa, selezionata da Con i Bambini, che nasce con l’obiettivo di esplorare il corpo non solo come dimensione fisica, ma come luogo di identità, emozioni e relazioni. Ascoltiamo Lea Iandiorio del progetto Scuola(è)Comunità.
Incendi in aumento, Legambiente: Sicilia e Calabria le più colpite
Italia in fumo – Allarmano i dati sugli incendi del nuovo report di Legambiente. Il servizio di Giovanna Carnevale.
Da gennaio a metà giugno nel nostro Paese è andata in fumo una superficie pari a oltre 13mila campi da calcio. Sono stati 500 gli incendi nelle stagioni ancora a bassa intensità. Il rapporto di Legambiente segnala anche la concentrazione sistematica dei roghi negli stessi luoghi, in particolare Sicilia e Calabria, mentre al nord regioni come il Piemonte stanno diventando ad alto rischio. L’associazione ambientalista pone l’accento sulla prevenzione come unica difesa efficace, ma chiede anche la piena applicazione della legge quadro sugli incendi boschivi e monitoraggi capillari.
G8 di Genova, 25 anni dopo Amnesty rinnova l’appello per la giustizia
Per non dimenticare – Sono passati 25 anni dal G8 di Genova, che Amnesty International ha definito “la più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale” a causa delle violenze indiscriminate, gli abusi di potere istituzionale e le torture subite dai manifestanti. L’organizzazione continua a chiedere verità e giustizia affinché non riaccada mai più.
Nei giorni del vertice, Genova fu attraversata da cortei, manifestazioni e iniziative del movimento cosiddetto “antiglobalizzazione”. Alcune proteste degenerarono in violenze e danneggiamenti, ma la maggior parte delle persone scese in piazza pacificamente.
Già prima del vertice, Amnesty International aveva chiesto alle autorità italiane di garantire la protezione dei manifestanti e di limitare l’uso della forza ai soli casi in cui sarebbe stato davvero necessario e legittimo.
Accadde invece il contrario. Durante le giornate del G8, persone che manifestavano pacificamente e giornalisti subirono aggressioni indiscriminate da parte di agenti di polizia. Alla fine del vertice si contarono centinaia di feriti e un morto: Carlo Giuliani, colpito da un proiettile sparato da un carabiniere in Piazza Alimonda.
Approvata la legge che tutela i figli delle famiglie mafiose
Liberi di scegliere – Il Senato ha approvato all’unanimità e definitivamente il disegno di legge per proteggere minori e giovani sotto i 25 anni, figli di famiglie mafiose e quei genitori che vogliono allontanarsi dal contesto della criminalità organizzata. Grande soddisfazione da parte di Libera e don Luigi Ciotti.
Caldo estremo, Auser: gli anziani sono le principali vittime in Europa
Non è solo emergenza – In Europa 10mila persone anziane morte per le ondate di calore. Auser chiede interventi immediati. Il servizio è di Federica Bartoloni.
Su diecimila decessi causati dall’ondata di calore che ha investito l’Europa nell’ultima settimana di giugno, novemila riguardano persone di età pari o superiore a 65 anni. Sono i dati diffusi da EuroMOMO, rete sostenuta dall’OMS e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. La lettura di dati come questi rafforza le rivendicazioni di Auser che chiede l’attivazione di politiche di risposta a questa “emergenza nell’emergenza” creando, in prima istanza, una rete sanitaria che si prenda cura dei nostri anziani. Intanto continua la campagna Auser “Aperti per Ferie” per aiutare le persone anziane nei mesi estivi.
Cambio al vertice Auser: Enrico Piron eletto nuovo presidente
Una nuova fase – Enrico Piron è stato eletto all’unanimità nuovo presidente nazionale di Auser dal direttivo ieri a Roma. Ascoltiamolo.
Carovana 2026, viaggio nelle Terre mutate dell’Appennino
Nelle Terre mutate – Partita da Fabriano la Carovana 2026 che attraversa i territori dell’Appennino centrale colpiti dai terremoti del 2016-2017. Il servizio è di Giovanna Carnevale.
È partita nei giorni scorsi da Fabriano e arriverà il 25 luglio a L’Aquila la Carovana nelle Terre Mutate, che attraversa i territori dell’Appennino centrale segnati dai terremoti del 2016 e 2017. Un viaggio a passo lento, promosso dall’organizzazione Cammino nelle Terre Mutate e sostenuto anche da ActionAid, che riaccende i riflettori sulle comunità che continuano a custodire e immaginare il futuro di zone segnate da fragilità, spopolamento e ricostruzione ancora incompleta. In questi dieci anni è emersa una straordinaria capacità di resistere, dicono i promotori, map serve una responsabilità collettiva e richiede investimenti, servizi e partecipazione.
Aprite i cancelli, società civile entra in 34 carceri
Aprite i cancelli – Domani 34 istituti penitenziari italiani di 29 città saranno visitati da delegazioni composte da rappresentanti dell’Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione, insieme a esponenti delle istituzioni locali, del mondo dell’università, della cultura e della società civile, tra cui Alessandro Bergonzoni, Daria Bignardi, Ascanio Celestini.




