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Abbiate coraggio


Trasformare il Ministero dell’Istruzione in quello della Comunità educante: è la proposta di Giuseppe Guzzetti, ideatore del Fondo di contrasto alla povertà educativa, al presidente incaricato Draghi: “L’educazione di bambini e ragazzi è la priorità per la ripartenza del Paese, ma non può essere delegata solo al pubblico”.

Investite sul Terzo Settore


La portavoce del Forum Nazionale Claudia Fiaschi ha incontrato il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi, presentando contributi e proposte del mondo del non-profit in questa delicata fase. (Sonoro Fiaschi)

Basta esclusione


Non ci servono sceriffi, ma amministrazioni capaci che promuovano una vera integrazione sociale. L’accanimento verso le persone senza dimora e più vulnerabili e la morte di Mostafa a Torino ci interrogano sul disagio delle città e sul modo di cercare consenso. A dirlo è Riccardo De Facci, presidente del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza.

A rischio esclusione


Il 70% delle persone con disabilità potrebbe rimanere fuori dal piano vaccinale. La denuncia della Federazione Italiana Superamento Handicap nel servizio di Anna Monterubbianesi.

Nella road map del nuovo piano vaccinale manca ancora l’indicazione generalizzata per la disabilità quindi la maggior parte di chi non è ricoverato in Rsa o Rsd, ossia soggetti fortemente a rischio di contagio rischiano di essere tagliati fuori. A questo si aggiunge che le Regioni, senza uno specifico richiamo alla vaccinazione nel piano nazionale, non assumono decisioni e responsabilità.

Per questo, dopo aver registrato una completa assenza di risposte dalle istituzioni interpellate, la FISH si appella al Presidente della Repubblica, come garante dei principi costituzionali e chiede anche che si dia seguito al lavoro di confronto sulla disabilità avviato con il precedente Governo.

Inversione di rotta


È la richiesta di Oxfam ed Emergency che lanciano l’allarme: “Con i monopoli dei colossi farmaceutici, impossibile un vaccino per tutti”. Le 3 più grandi aziende possono coprire il fabbisogno solo di un terzo della popolazione mondiale. “È necessario interrompere le regole sulla proprietà intellettuale”.

“Riforma in movimento”


Parte la prima indagine nazionale che darà voce agli Enti del Terzo settore sulla percezione e l’impatto che avrà la nuova legislazione. Si attendono infatti a breve l’avvio del Registro unico nazionale e l’emanazione di importanti provvedimenti fiscali. A promuoverla è l’Osservatorio di diritto del Terzo settore con la collaborazione di Italia non profit.

Non c’è tempo da perdere


In una nota congiunta Acli e Arci chiedono l’approvazione dell’emendamento ‘salva-circoli’ nel decreto Milleproroghe per consentire la somministrazione ai propri soci di cibo e bevande. Il servizio di Anna Monterubbianesi.

“Ci auguriamo che nei prossimi giorni possa andare avanti la discussione per l’approvazione dell’emendamento al decreto Milleproroghe per consentire ai circoli la somministrazione di cibo e bevande, nel rispetto dei protocolli stabiliti per le attività economiche aventi analogo oggetto. Una misura urgente e non più rinviabile per far sopravvivere migliaia di esperienze associative in tutta Italia, oggi allo stremo, che altrimenti rischiano di morire”.

Lo hanno dichiarato i Presidenti nazionali di Arci e Acli. L’emendamento metterebbe fine ad una ingiusta e incomprensibile discriminazione e restituirebbe ai circoli il ruolo fondamentale di presidio di socialità nei territori.

“Dacci oggi il nostro pane quotidiano”


E’ la campagna di Focsiv e Caritas, insieme ad Avvenire per sostenere, fino a gennaio 2021, più di 60 «punti di intervento» in Europa dell’Est, Africa, Asia e in America Latina. Micro-progetti per aiutare chi soffre la mancanza di cibo, un’emergenza che il Covid ha amplificato.

Ingiusta causa


Le multe ai senza fissa dimora a causa del lockdown sono illegittime e, per questa ragione, vanno annullate. È la decisione della Prefettura di Bologna, che ha accolto la richiesta dell’associazione Avvocato di strada contro una sanzione comminata lo scorso marzo a un clochard trovato in strada nel marzo del 2020.

“Come faceva a restare in casa chi una casa non ce l’aveva? Un’altra multa ingiusta, l’ennesima, è stata annullata e siamo molto felici per il nostro assistito”: Antonio Mumolo, Presidente dell’Associazione Avvocato di strada, e l’avvocato Paola Pizzi commentano così la decisione che ha accolto la richiesta dell’associazione e ha annullato la sanzione comminata. Sono episodi da non minimizzare perché, come hanno aggiunto gli avvocati Mumolo e Paola Pizzi, non sono casi sporadici: negli ultimi mesi sono riusciti a far annullare quattro multe, una delle quali risalente alla prima metà di settembre. In quel caso analogo si è trattato di una sanzione pari a 530 euro da parte della polizia municipale, imbattutasi in un uomo in cerca di soluzione abitativa nella zona metropolitana di Bologna. Allo stesso tempo, però, la domanda che i due avvocati continuano a porsi riguarda la quantità di altre persone multate ingiustamente e che “non si sono rivolte ad Avvocato di strada”, costrette dunque a rimanere “gravate da quel debito”.

Il loro auspicio è quello di non veder più dimenticati i più fragili, pur nella consapevolezza della grave emergenza sanitaria in corso da ormai un anno: “Il Dpcm del marzo 2020 – ha sottolineato Mumolo – le cui rigide misure sono state senz’altro giustificate, ha dimenticato però quelle migliaia di persone senza una casa e, a causa della chiusura di servizi e associazioni, prive di qualsiasi supporto. Noi – conclude Mumolo – continueremo nel nostro lavoro e ci auguriamo che nella malaugurata ipotesi di un nuovo lockdown gli ultimi non vengano dimenticati ancora una volta“.

di Pierluigi Lantieri