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Sotto il cielo di dicembre


È salito a 600 unità il numero degli sfollati per il terremoto nel Mugello. La protezione civile ha esteso la zona rossa di Barberino in attesa di completare le verifiche agli edifici. Questa notte sono stati ospitati in scuole e palestre e nei box dell’Autodromo e presi in custodia dai volontari di Anpas e delle Misericordie.

Scosse d’aiuto


Volontari delle pubbliche assistenze della Toscana ancora a lavoro nelle zone colpite dal terremoto per portare aiuto alla popolazione. Gli ultimi aggiornamenti dalla voce di Carmine Lizza, responsabile protezione civile di Anpas. (sonoro)

Solidarietà sotto l’albero


Un Natale aperto alla solidarietà, alla condivisione e all’ integrazione, quello proposto da Oxfam. A Cecina uno shop dell’organizzazione umanitaria offre tantissimi prodotti solidali di abbigliamento e alimentari dall’ Italia e dal mondo: un modo diverso di fare un regalo, contribuendo a garantire un reddito dignitoso a chi ha meno, sia in alcune delle aree più povere del pianeta, che nel nostro paese.

Al capolinea


Sempre alla ricerca di risorse, per il servizio civile niente aumento di fondi per l’anno in corso e poche promesse per il prossimo triennio. Il servizio di Anna Monterubbianesi. (sonoro)

Lo hanno chiamato universale perché, nelle intenzioni della sua Riforma il servizio civile avrebbe dovuto consentire a tutti i ragazzi fra i 18 e i 28 anni dotati dei requisiti necessari, di fare questa esperienza. Ma a quanto pare non sarà così. L’esito del confronto che il Ministro Spadafora ha avuto con i componenti della Consulta Nazionale racconta piuttosto una disfatta: niente aumento di fondi per l’anno in corso e poche promesse per il prossimo triennio. Non solo: ha fissato l’obiettivo di stabilizzare un contingente minimo di 40mila volontari l’anno. Meno della metà dei 100mila previsti nel momento in cui era stata varata la riforma. Non tagliate le gambe al servizio civile, è l’appello che la CNESC rivolge a Governo e Parlamento. Le sorti del servizio civile non possono dipendere sempre dall affannosa ricerca di fondi aggiuntivi in corso d’anno. Al momento infatti in Legge di Bilancio sono previsti 139 milioni di euro che permetteranno, l’anno prossimo, a circa 20.000 giovani di fare questa esperienza.

Nel segno del noi


Si celebra oggi la 34esima Giornata mondiale del volontariato dedicata al suo ruolo nel favorire l’inclusione sociale. Ai nostri microfoni Claudia Fiaschi, portavoce del Forum nazionale Terzo Settore. (sonoro)

Segno più


Da 22.975 a 32.185: tanto sono aumentati i minori che vivono in comunità fra il 31 dicembre 2014 e il 31 dicembre 2017, con un salto dallo 0,2% allo 0,3% sulla popolazione di riferimento. Aumentano i minori stranieri non accompagnati e i neomaggiorenni in prosieguo amministrativo.

Verde speranza


Anche l’Italia risponde presente al quarto sciopero globale sul clima. Molte le piazze invase dai ragazzi di Fridays For Future per rivendicare un mondo più sostenibile. Insieme a loro tante associazioni. Ai nostri microfoni il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani. (sonoro)

Sempre più anziani, sempre più soli


Presentato il nuovo Rapporto sulla povertà a Roma, promosso dalla Caritas diocesana. Preoccupa il calo delle nascite e l’assottigliamento dei redditi delle famiglie. Il servizio di Anna Monterubbianesi. (sonoro)

Una nuova tipologia di poveri cresce a Roma. Sono gli “equilibristi della povertà”, persone che vivono in situazione di grande vulnerabilità, con un reddito appena sufficiente a pagare un affitto o un mutuo, ma che difficilmente riescono a pagarsi da mangiare o a pagare le utenze. È quanto emerge dal rapporto “La povertà a Roma: un punto di vista. Anno 2019”, della Caritas diocesana della Capitale. A vivere in questa condizione di disagio, precarietà e pudore sono in primo luogo gli anziani, che risultano sempre più dipendenti. Con loro anche i giovani, figli dei più poveri, che ereditano anche l’esclusione sociale. Dai dati pubblicati nel rapporto preoccupa “l’assottigliamento della fascia media”, come si verifica anche nel resto d’Italia. “Circa il 40% della popolazione romana ha un reddito fino a 15 mila euro, un altro 40% tra 15 e 35 mila. Solo il 17,5% presenta redditi tra i 35 e 100 mila euro”. In un anno la Caritas di Roma ha dato ascolto a oltre 21mila persone in stato di bisogno, con 4.000 volontari e il coinvolgimento di oltre 6.000 ragazzi.