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Pane, radio e fantasia


Con Amici dei Bambini si riparte dai ragazzi del centro Italia per ridare un futuro ai territori colpiti dal terremoto. Ascoltiamo il servizio di Anna Monterubbianesi. (sonoro)

Chiedono un futuro nel loro territorio, a Montereale, i ragazzi della scuola media Falcone Borsellino in provincia de L’Aquila. Con il progetto “Pane Radio e Fantasia” promosso da Ai.Bi Amici dei bambini, gli studenti del comune a ridosso di Amatrice colpito dal sisma del 2009 e poi da quello del 2016 hanno lavorato durante questo anno sulla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, e interagito con lo strumento della radio come mezzo per ascoltare, apprendere, far sentire la propria voce, partecipare alla vita di comunità, diventando così protagonisti di un territorio che ha molte potenzialità, ma che rischia di diventare luogo di emarginazione e dove l’economia è a rischio. Con il progetto si è puntato a rivitalizzare e abitare questi luoghi, puntando prima di tutto sull’educazione, questione strategica per il nostro Paese. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Montereale, Radio L’Aquila 1, Associazione Filmaker e Videomaker italiani, Scuola di Scrittura Genius, Centro Alfredo Rampi.

A che punto siamo?


È la domanda che le associazioni fanno alla politica sulla riforma del Terzo Settore. Un percorso iniziato bene, ma poi col tempo rallentato ed ora impantanato in parlamento. Ai nostri microfoni Stefano Tabò, presidente di Csvnet

Sotto il cielo di dicembre


È salito a 600 unità il numero degli sfollati per il terremoto nel Mugello. La protezione civile ha esteso la zona rossa di Barberino in attesa di completare le verifiche agli edifici. Questa notte sono stati ospitati in scuole e palestre e nei box dell’Autodromo e presi in custodia dai volontari di Anpas e delle Misericordie.

Scosse d’aiuto


Volontari delle pubbliche assistenze della Toscana ancora a lavoro nelle zone colpite dal terremoto per portare aiuto alla popolazione. Gli ultimi aggiornamenti dalla voce di Carmine Lizza, responsabile protezione civile di Anpas. (sonoro)

Solidarietà sotto l’albero


Un Natale aperto alla solidarietà, alla condivisione e all’ integrazione, quello proposto da Oxfam. A Cecina uno shop dell’organizzazione umanitaria offre tantissimi prodotti solidali di abbigliamento e alimentari dall’ Italia e dal mondo: un modo diverso di fare un regalo, contribuendo a garantire un reddito dignitoso a chi ha meno, sia in alcune delle aree più povere del pianeta, che nel nostro paese.

Al capolinea


Sempre alla ricerca di risorse, per il servizio civile niente aumento di fondi per l’anno in corso e poche promesse per il prossimo triennio. Il servizio di Anna Monterubbianesi. (sonoro)

Lo hanno chiamato universale perché, nelle intenzioni della sua Riforma il servizio civile avrebbe dovuto consentire a tutti i ragazzi fra i 18 e i 28 anni dotati dei requisiti necessari, di fare questa esperienza. Ma a quanto pare non sarà così. L’esito del confronto che il Ministro Spadafora ha avuto con i componenti della Consulta Nazionale racconta piuttosto una disfatta: niente aumento di fondi per l’anno in corso e poche promesse per il prossimo triennio. Non solo: ha fissato l’obiettivo di stabilizzare un contingente minimo di 40mila volontari l’anno. Meno della metà dei 100mila previsti nel momento in cui era stata varata la riforma. Non tagliate le gambe al servizio civile, è l’appello che la CNESC rivolge a Governo e Parlamento. Le sorti del servizio civile non possono dipendere sempre dall affannosa ricerca di fondi aggiuntivi in corso d’anno. Al momento infatti in Legge di Bilancio sono previsti 139 milioni di euro che permetteranno, l’anno prossimo, a circa 20.000 giovani di fare questa esperienza.

Nel segno del noi


Si celebra oggi la 34esima Giornata mondiale del volontariato dedicata al suo ruolo nel favorire l’inclusione sociale. Ai nostri microfoni Claudia Fiaschi, portavoce del Forum nazionale Terzo Settore. (sonoro)

Segno più


Da 22.975 a 32.185: tanto sono aumentati i minori che vivono in comunità fra il 31 dicembre 2014 e il 31 dicembre 2017, con un salto dallo 0,2% allo 0,3% sulla popolazione di riferimento. Aumentano i minori stranieri non accompagnati e i neomaggiorenni in prosieguo amministrativo.