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Welfare di comunità


È stato firmato il Protocollo d’intesa tra Regione Lazio e Forum Terzo Settore per la costruzione di un sistema sociale di protezione dei più deboli. L’accordo prevede un contributo di 40 mila euro a parziale copertura delle spese sostenute per le attività di promozione dell’inclusione sociale e il contrasto alle varie forme di povertà. Avrà la durata di un anno e sarà prorogabile, valutati i risultati ottenuti.

Addio don Roberto Malgesini


“Un esempio di accoglienza contro il clima di intolleranza e indifferenza che colpisce le persone più marginali”. Così viene ricordato dal Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza il parroco accoltellato davanti alla canonica di Como dove ha dedicato la sua vita al sostegno degli ultimi. Anche durante l’epidemia di Covid-19, ricorda il presidente del Cnca, Riccardo De Facci, non ha mai smesso di essere vicino a chi era in strada. Per questo non era benvoluto da tutti.

Allarme per il Terzo Settore toscano


Un’indagine del Cesvot rivela che oltre il 70 per cento degli enti ha dovuto ridurre le proprie attività. Il 14,2 per cento ha chiuso. Tra le difficoltà maggiori ci sono quelle economiche: molte associazioni non hanno modo di finanziare neppure le spese ordinarie.

Pericolo abbandono


L’emergenza del coronavirus ha aggravato le diseguaglianze educative e sono migliaia i minori che rischiano l’abbandono scolastico. L’allarme di ActionAid nel servizio di Anna Monterubbianesi.

I programmi di lotta alla povertà educativa, alle discriminazioni e alla violenza di genere sono in pericolo. ActionAid si mobilita per chiedere investimenti mirati sui patti educativi territoriali e garantire il diritto a un’istruzione equa, innovativa e inclusiva. Aspetti che l’attenzione sulle misure di sicurezza anti-covid sta  lasciando al margine. Senza indicazioni chiare sono infatti a rischio i diritti di migliaia di minori.

Tra le richieste, investimenti co-progettati a partire dai bisogni reali delle comunità educanti per evitare il fenomeno della dispersione scolastica che solo nel 2019 riguardava, nel nostro paese, il 14,5% dei giovani. Inoltre le incertezze e le urgenze attuali mettono a rischio la continuità dei programmi realizzati insieme agli enti del terzo settore per il contrasto dell’abbandono scolastico, la lotta alle discriminazioni e la violenza di genere, la promozione dell’educazione civica e la partecipazione.

Caivano, fratello killer


“Nel dramma che si è consumato in provincia di Napoli, costato la vita a Maria Paola Gaglione, una giovane di appena 22 anni, ci sono tutte le tracce di una violenza strutturale che da molto tempo, assieme a molti altri e altre, denunciamo”. È il commento di Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay, sull’uccisione della giovane per mano del familiare. Il trentenne si è giustificato dicendo che la sorella aveva una relazione con un trans e quindi era divenuta “infetta”. Questo il termine utilizzato. “In linea con la cultura patriarcale del nostro Paese – spiega Piazzoni – il giovane è stato eletto vendicatore di un’intera comunità”.

Tutti iscritti


Conto alla rovescia per il debutto del Registro unico nazionale del Terzo settore. Domani (salvo imprevisti), la Conferenza Stato-Regioni dovrebbe infatti dare il via libera al decreto ministeriale che disegna le modalità di iscrizione degli enti e di tenuta del Registro. È l’ultimo esame del testo, prima dell’approvazione definitiva da parte del Ministero del Lavoro.

Lutto cittadino


Aggredito, picchiato e lasciato a terra in fin di vita. Willy Monteiro, 21enne della provincia di Roma è morto per aver cercato di difendere un amico. Il servizio di Anna Monterubbianesi

I fatti di Colleferro sono la punta di un iceberg di vite fatte di maleducazione, aggressività, arroganza, ma anche di vuoti e solitudini. Un fenomeno da condannare ma anche da analizzare fino in fondo, perché rappresenta il fallimento di una comunità, di come le istituzioni e la rete sociale non riescano a prevenire violenze del genere.

Così il primo cittadino di Artena: “Quanto accaduto a Colleferro è inaccettabile. Questo orribile episodio ci coinvolge e nello stesso tempo ci sconvolge. La morte intollerabile di Willy deve farci interrogare su quali valori culturali e sociali trasmettiamo ai nostri ragazzi”.

Si naviga a vista


A pochi giorni dal ritorno in classe, pubblicata l’indagine di Save the Children e Ipsos: “La scuola che verrà: attese, incertezze e sogni all’avvio del nuovo anno scolastico”. Il 68% dei genitori italiani non è stato ancora informato su come avverrà il rientro. Una situazione di grande incertezza che aggrava ancora di più la condizione delle famiglie più fragili.

Nel caos


Gravissima la situazione sul fronte dell’attività scolastica a pochi giorni dalla ripresa delle lezioni. L’incertezza sull’assegnazione delle cattedre e le numerose irregolarità che si stanno riscontrando ledono il diritto allo studio, che per Federconsumatori deve essere garantito a tutti.