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Questione di numeri


La Cnesc replica alla responsabile dell’Ufficio per il Servizio civile universale, Titti Postiglione, che aveva chiarito come difficilmente il Governo troverà i fondi per pareggiare la capienza di 300 milioni dell’anno scorso. “Significa 12mila posti in meno”, sottolinea il presidente della Confederazione, Licio Palazzini. E aggiunge: “L’importante ora è che si introducano le nuove norme nella programmazione triennale e si arrivi a settembre 2020 con il bando per i volontari”.

Così non va


La mobilitazione del terzo settore contro la “reintroduzione” della limitazione ai fondi del 5 per mille arriva in Senato. Domani conferenza stampa per chiedere di risolvere, oltre al tetto, anche le questioni relative al Registro Unico, alle attività secondarie e alla vigilanza.

L’altra Repubblica


Un 2 giugno senza parate militari ma con tante bandiere arcobaleno. Ieri in decine di piazze del nostro Paese, associazioni pacifiste e nonviolente hanno organizzato diverse iniziative per ribadire l’articolo 11 della nostra Costituzione: l’Italia ripudia la guerra.

Sempre attivi


Auser festeggia i trent’anni della sua fondazione con un spot per valorizzare il ruolo degli anziani nella nostra società. Il servizio di Anna Monterubbianesi. (sonoro)

In occasione del Trentennale della sua fondazione, l’Auser ha realizzato un nuovo spot di 30 secondi dal titolo emblematico “Il tempo dà valore alle cose, una vita attiva dà valore alle persone”. L’obiettivo è di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’Invecchiamento Attivo e valorizzare il ruolo delle persone anziane nella vita sociale, civile, economica e culturale del Paese. Si è cercato di ribaltare una considerazione ancora molto diffusa: quella che vede gli anziani come soggetti non più attivi nella società, un peso. Al centro dell’idea creativa dello spot la metafora di come gli oggetti antichi e unici acquistano valore anche le persone anziane che hanno una vita attiva acquistano valore per sé e per gli altri col passare del tempo. Un valore inestimabile. Protagonista dello spot Sofia, volontaria Auser, 76 anni di invecchiamento attivo.

Non è moneta di scambio


Cini, Aoi e LINK2007 esprimono preoccupazione rispetto alle misure contenute nella bozza del cosiddetto “Decreto Sicurezza bis” attualmente in discussione. In una nota comune le tre associazioni delle ong italiane sottolineano il rischio di un utilizzo distorto dei fondi di cooperazione allo sviluppo.

Bella nonno


Dopo la sperimentazione di Latina, i corsi di formazione intergenerazionale arrivano anche a Parma. Giovani tra i 16 e i 19 anni insegneranno agli over 65 a diventare consumatori attivi e consapevoli. A giugno la formazione per i tutor, in autunno le lezioni.

L’amara verità


I morti nel Mediterraneo non sono due come dice il Viminale, ma 402 nei primi quattro mesi dell’anno. A sottolinearlo Medici per i diritti Umani: il rischio di perdere la vita cercando di raggiungere l’Europa, si è più che decuplicato dal 2017 ad oggi.

Plastic free


Una borraccia in alluminio per l’acqua o altre bevande. È il dono che l’amministrazione comunale di San Miniato, in provincia di Pisa, ha voluto fare ai ragazzi delle scuole medie dei due Istituti comprensivi cittadini “Sacchetti” e “Buonarroti”.

Codice rosso


Federconsumatori ha espresso al Ministro della Salute e al Presidente della Conferenza Stato Regioni preoccupazione per la situazione in cui versano i mezzi di soccorso avanzato. Materia trattata in un’ottica di mero risparmio e non con l’intento di garantire un servizio di soccorso appropriato, tempestivo, qualificato e uniforme, sul territorio nazionale.

Le nostre priorità


Sul servizio civile universale la Cnesc ha le idee chiare. Le proposte nel servizio di Anna Monterubbianesi. (sonoro)

Accreditamento all’Albo unico, una programmazione triennale, un Dipartimento politiche giovanili in grado di sostenere i nuovi compiti e 100 milioni in più per il bando 2019: queste le priorità emerse dall’Assemblea della Conferenza nazionale enti per il Servizio civile. Non manca, tra le priorità, il riordino normativo: tre gli obiettivi individuati dalla Cnesc: “consolidare l’impianto della riforma senza modifiche rilevanti, accesso volontario di tutti i giovani residenti regolarmente o cittadini di un Paese Ue; semplificazione di alcuni obiettivi, fra i quali la verifica dei requisiti richiesti dalla normativa antimafia; coinvolgimento del terzo settore
nella definizione del Piano Triennale e Annuale. Infine sulle misure innovative (tre mesi in Paese UE, tutoraggio, giovani con minori opportunità), la Cnesc si dice “disponibile a fare un monitoraggio della loro prima applicazione in corso per accelerare i tempi della sperimentazione – spiega la nota – che nel 2020 riguarderà un numero più grande di progetti e di posti”.