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Uniti per “Numero Zero”

di Redazione GRS


Fare inclusione e dare autonomia lavorativa e abitativa ai pazienti psichiatrici. Con questi obiettivi parte il crowdfunding, sulla piattaforma produzionidalbasso, promosso dall’Associazione RealMente, in collaborazione con la Fondazione La Città del Sole – Onlus. La raccolta fondi servirà a finanziare diversi progetti, tutti volti a creare inclusione attraverso attività concrete che mettono al centro in maniera attiva ragazze e ragazzi in carico ai Servizi di Salute Mentale in Umbria.

Un ristorante inclusivo, la radio, un festival di cinema sociale e il progetto di autonomia abitativa: parte da Perugia il crowdfundig che mette al centro i pazienti psichiatrici. È un luogo aperto, un vero e proprio centro culturale dove si alternano nel corso dell’anno eventi, musica, rassegne di cinema, incontri e laboratori. Al centro di tutto c’è il ristorante, dove il 50% del personale di cucina e sala è costituito da ragazzi in carico ai Servizi psichiatrici territoriali. Si chiama “Numero Zero”, contenitore polifunzionale e ristorante, che lancia la raccolta fondi per potenziare le sue attività e assumere altre 5 persone.

Si tratta di un’attività senza fini di lucro e tutti i proventi vengono utilizzati per dare sostenibilità al lavoro dei dipendenti e per finanziare le attività dell’Associazione, che dal 2016 crea progetti socio culturali per persone con disabilità psichica e mentale attraverso diversi mezzi, tra cui il cinema e la radio. Il crowdfundig, infatti, servirà a finanziare anche altri 3 progetti di inclusione sociale, quali la radio, il festival e Prisma: esperienze fondamentale per il mantenimento di una vita indipendente e dignitosa delle persone coinvolte.

 

 

 

Quanto vale l’agricoltura sociale

di Redazione GRS


La rete di imprese e fattorie sociali del veneto AgriSOcialBIO4ALL presso la Fattoria ILBROLO (Teolo) ha presentato i primi dati che stanno dimostrando come l’agricoltura sociale sia uno dei modelli di innovazione delle pratiche agricole e di sviluppo rurale. Partendo dall’esperienza che i partner del progetto AgriSocialBIO4ALL stanno consolidando, sono stati presentati i dati dalle esperienze in corso e di come una agricoltura sostenibile permetta anche l’inserimento, in tutta la filiera, di persone che vivono una situazione di fragilità e disabilità.

Realizzando un processo a filiera, dalla produzione alla commercializzazione dei prodotti, che valorizza per il consumatore finale il doppio valore generato in agricoltura sociale, è possibile rendere sostenibile economicamente e socialmente l’attività agricola tradizionale che si sta in genere sempre più impoverendo.

I dati presentati evidenziano un incremento degli ultimi tre anni di investimenti strutturali di quasi il 100%, di un aumento degli occupati del 35% con il progressivo passaggio da contratti di tirocinio temporaneo a contratti ordinari delle persone coinvolte, comprese quelle fragili , svantaggiate o disabili. La presentazione di questi primi indicatori economici del modello a rete è stata anche un’occasione di condivisione di considerazioni utili sulle sfide che l’attuale modello agricolo locale dovrà affrontare per la propria sostenibilità alla luce dei mutamenti della società moderna, dei sistemi di welfare e di sicurezza della salute pubblica. 

Emergenza incendi

di Redazione GRS


Giorni difficili per l’Italia sul fronte incendi. Diversi roghi, molti a quanto pare di origine dolosa, sono scoppiati in diverse aree della Penisola, bruciando migliaia di ettari di bosco, mettendo in pericolo la biodiversità e la vita delle persone: dall’Aquila, che ha chiesto alla Presidenza del Consiglio di dichiarare lo stato di emergenza per il capoluogo abruzzese, a Palermo, passando per la Campania e la Puglia.

Una situazione difficile e un’emergenza del tutto prevedibile, vista l’annuale opera da parte di ecomafie e incendiari, aggravata dal caldo torrido e dalla siccità, che poteva e doveva essere affrontata per tempo con efficaci attività di prevenzione, denuncia Legambiente per voce del suo Presidente Stefano Ciafani.

Dal 2016 al 2018, ricorda l’associazione, secondo i dati del Rapporto Ecomafia, sono state accertate in Italia 13.219 infrazioni tra incendi dolosi, colposi e generici, con 1.280 denunce, 57 arresti e 355 sequestri. Durante lo stesso arco di tempo, dal 2016 al 2018, nella penisola sono bruciati 182.806 ettari di superficie, boscata e non.

 

Assegnazione di beni al Terzo settore

di Redazione GRS


 

È stato pubblicato il nuovo bando dell’Agenzia Nazionale Beni Sequestrati e Confiscati (ANBSC). Si tratta della prima applicazione del Codice Antimafia, così come recentemente aggiornato, che consente l’assegnazione diretta di beni confiscati a soggetti del Terzo settore, affinché siano destinati a finalità sociali.

Obiettivo primario è «la valorizzazione dei beni confiscati, finalizzata a permettere alle comunità colpite dal fenomeno mafioso di riappropriarsi delle risorse sottratte illecitamente alla collettività, mettendole al servizio della cittadinanza attiva e del bene comune, attraverso l’incentivazione del protagonismo degli Enti e Associazioni del privato sociale e lo sviluppo di un modello socialmente responsabile, in grado di conciliare il riuso dei beni confiscati con il raggiungimento di specifici obiettivi sociali, per la piena valorizzazione del principio di sussidiarietà costituzionalmente garantito.»

Giuseppe Conte in visita al “Terra Aut”

di Redazione GRS


Lunedì 3 agosto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è stato a Cerignola per partecipare alla presentazione del progetto “LegaliTour: percorsi di legalità, formazione ed orientamento nel sistema educativo nazionale di istruzione”. Ad accompagnare il Premier nel centro ofantino il Ministro della Pubblica Istruzione, Lucia Azzolina, e il presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, senatore Nicola Morra.

É proprio la lotta alla criminalità organizzata il filo conduttore di questo mini tour in Capitanata. Alle 12.30 presso l’Auditorium “Teodato Labia” dell’Istituto “Zingarelli–Sacro Cuore” di Cerignola si è svolto il primo momento di riflessione; subito dopo è stata fatta una visita a “Terra Aut”, sul bene confiscato alla mafia di Cerignola e gestito dalla cooperativa sociale Altereco oggi avamposto di legalità, sviluppo e lavoro.

Un sogno di agricoltura sociale e di restituzione del bene sottratto alla criminalità reso ancora più forte grazie al progetto “Il fresco profumo della libertà”, tra gli interventi selezionati nell’ambito della quarta edizione del Bando Beni Confiscati alle mafie 2019, promosso dalla Fondazione CON IL SUD insieme alla Fondazione Peppino Vismara. Il progetto promosso dalla Cooperativa Sociale Altereco – con un nutrito partenariato di enti pubblici e privati – prevede anche la realizzazione di un orto sociale, l’allestimento di una bottega solidale e l’implementazione di una serie di attività di promozione del territorio, tra cui l’allestimento di un B&B, favorendo l’inclusione socio-lavorativa di sei persone in condizione di svantaggio.

La visita del presidente del Consiglio è stata anche un’occasione per raccontare gli interventi che saranno realizzati sul bene e per ribadire che è possibile generare economia sostenibile ed opportunità lavorative in un bene sottratto alla criminalità organizzata e restituito alla collettività per promuoverne il riuso sociale Continua a leggere

“Tutto quello che c’era da fare”

di Redazione GRS


E’ il racconto inedito, attraverso un video e un podcast, dei soccorsi fatti dai volontari Anpas in seguito all’attentato alla stazione di Bologna il 2 agosto 1980. Un omaggio alle vittime, ma anche ai soccorritori che si adoperarono in ogni modo per dare supporto e assistenza alle vittime dell’attentato.

Il sistema dei soccorsi in città prima dell’attentato, il coinvolgimento del volontariato, l’allarme e la corsa in stazione dei soccorritori, il coordinamento dei soccorsi nonostante i collegamenti telefonici saltati, i trasferimenti negli ospedali, l’assistenza ai familiari delle vittime, il mutuo aiuto tra i volontari a fine giornata: storie e voci che si intrecciano nella memoria a quarant’anni dall’attentato.

 

Contro il razzismo

di Redazione GRS


Presentato a Roma l’Osservatorio sulle discriminazioni nello sport. Il servizio di Elena Fiorani.

È stata la sede dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali ad ospitare la firma del protocollo d’intesa con cui Unar, Uisp e Lunaria hanno sancito la nascita dell’Osservatorio Nazionale contro le discriminazioni nello sport. Una novità a livello europeo, dove non esiste un organismo in grado di monitorare e fornire un’analisi precisa sulle discriminazioni in ambito sportivo, in particolare quello amatoriale e dilettantistico.

Questo passo consentirà al nostro Paese di proporre strategie efficaci e all’avanguardia e, attraverso un’attività di sensibilizzazione e formazione, promuovere soprattutto nei giovani, la cultura del rispetto e dell’inclusione. Al lancio dell’iniziativa ha preso parte con un collegamento video anche Beatrice Ion, atleta paralimpica della nazionale di basket femminile, aggredita nei giorni passati con minacce e insulti razzisti.

Bavaglio web

di Redazione GRS


Il parlamento della Turchia ha approvato una legge che permetterà un maggiore controllo sui social media, rendendo più complicata la circolazione di notizie indipendenti. Secondo le organizzazioni per i diritti umani del Paese, si tratta dell’ennesimo attacco alla libertà di espressione da parte del presidente Erdogan.

Reddito per tutti

di Redazione GRS


Scadono oggi i termini per le domande del Reddito di Emergenza. Forum Disuguaglianze Diversità e Asvis chiedono al governo una proroga al 15 settembre affinché i cittadini abbiano il tempo di presentare la richiesta a cui hanno diritti 2 milioni di italiani.

Risorse speciali per soggiorni estivi

di Redazione GRS


La Regione Lazio ha individuato 7 milioni di euro provenienti da fondi europei per coprire il costo di ‘Pacchetti vacanza’ destinati, per la prima volta, a persone adulte con disabilità e anche agli operatori sociali che le accompagneranno, e che saranno finalmente in un numero adeguato in rapporto ai loro assistiti. Una innovazione resa possibile grazie al lavoro portato avanti con il Forum Terzo Settore del Lazio.