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Calcio: Stephanie Frappart sarà la prima donna ad arbitrare ai Mondiali

di Redazione GRS


Debutto mondiale

Questa sera, per la prima volta, una donna dirigerà un incontro di calcio del Campionato del mondo. Sarà ancora Stephanie Frappart ad alzare l’asticella, arbitrando Costa Rica-Germania. La francese è una delle tre arbitre nel gruppo dei 36 direttori di gara ai Mondiali.

Fin qui Frappart aveva fatto il quarto ufficiale in Messico-Polonia. La francese è una delle tre arbitro donna insieme con la giapponese Yoshimi Yamashita e la ruandese Salima Mukansanga – del gruppo dei 36 direttori di gara ai Mondiali e finora nessuna era stata ancora scelta come arbitro. «È un segnale forte da parte della Fifa avere donne arbitri in Qatar — aveva commentato Frappart dopo l’annuncio dei fischietti selezionati per il torneo —. Non sono una portavoce femminista, ma se questo può far accadere le cose…», dicendosi consapevole di «giocare un ruolo» come un modello per un’intera generazione di future donne arbitro.

Così il Covid ha frenato la lotta all’Aids: in Italia aumentano le diagnosi

di Redazione GRS


 

Le voci dei vigili del fuoco che ieri a Casamicciola continuano a cercare possibili dispersi dopo l’alluvione del 26 novembre scorso.

 

Oggi è la Giornata mondiale per la lotta contro l’Aids e non arrivano buone notizie. EQUALIZE è lo slogan con cui il Programma Onu sull’AIDS, per questo primo dicembre, chiama i governi di tutto il mondo a fare di più per combattere le disuguaglianze che frenano la sconfitta della malattia. I dati resi noti dallo stesso programma ONU ci dicono, infatti che, in tutto il mondo si sta perdendo terreno rispetto ai progressi fatti, complici il COVID, le crisi internazionali, la crisi economica.

Secondo l’ultimo rapporto di Unicef ogni giorno 301 bambini e adolescenti (0-19 anni) muoiono per cause legate all’AIDS e, ogni giorno, si verificano 850 nuovi contagi nella stessa fascia d’età.

Nonostante rappresentino solo il 7% di tutte le persone che convivono con l’HIV, i bambini e gli adolescenti rappresentano il 17% – ovvero 110.000 – di tutte le morti legate all’AIDS.

Nel nostro Paese alcuni presidi ospedalieri come il Cotugno di Napoli hanno registrato una diminuzione dei test e un aumento delle infezioni. Secondo la Lega italiana per la lotta all’Aids  anche in Italia i dati appena diffusi dall’istituto Superiore di Sanità sull’andamento dell’infezione nel 2021 evidenziano un aumento delle nuove diagnosi rispetto allo scorso anno. A preoccupare ancora di più è la percentuale di diagnosi tardive, un fenomeno che il COVID ha contribuito a peggiorare ma che è in costante crescita dal 2015. Ascoltiamo la presidente della Lila Giuseppina Giupponi

Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale