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Uniti contro l’afrofobia: 25 giovani impegnati nel progetto Champs

di Redazione GRS


 

 

 

Contro il razzismo: voci e volti di 25 giovani contro l’afrofobia, nel nuovo progetto di Champs. Il servizio è di Clara Capponi.

Storie di ragazze e ragazzi trasformati da potenziali bersagli di discriminazione in testimonial di azioni di sensibilizzazione. Sono loro i protagonisti e le protagoniste dei dieci video di approfondimento “Non è solo una questione di pelle” e di “Get under my skin” il podcast in sette puntate realizzato nell’ambito del progetto europeo Champs promosso da Amref, CSVnet e altri nove partner nazionali uniti contro l’afrofobia.

I 25 testimonial sono stati individuati con una call per svolgere un percorso di formazione specifico, caratterizzato anche dallo scambio di esperienze e vissuti da raccontare anche fuori attraverso i prodotti multimediali.
I podcast, sono disponibili sulle principali piattaforme di ascolto, i video prodotti da Cantera SRL saranno disponibili sul canale YouTube del progetto.

Arci: aperte le candidature per i campi della legalità

di Redazione GRS


Estate in campo. Sono aperte le candidature per i campi della legalità promossi da Arci. Sette le proposte su beni e terreni confiscati alle mafie in Puglia, Calabria e Toscana. Molte le attività previste: dai lavori agricoli alla riqualificazione dei territori, dai laboratori culturali e artistici alle visite guidate.

Verso Qatar 2022: diritti in fuorigioco ai Mondiali di calcio

di Redazione GRS


Palla prigioniera. I Mondiali di calcio che si svolgeranno in Qatar a partire dal 21 novembre vivranno un’atmosfera molto diversa da quella a cui siamo abituati, e non solo per il periodo dell’anno in cui si giocheranno. L’ultima novità è il divieto di rapporti sessuali tra persone non sposate, che si aggiunge a quello delle relazioni omosessuali e al consumo di bevande alcoliche.

Infatti, il sesso al di fuori del matrimonio e le relazioni omosessuali sono illegali nell’emirato e possono comportare una pena detentiva di sette anni. “Il sesso non è davvero nel menu a meno che tu non venga come marito e moglie. Di certo non ci saranno avventure da una notte a questo torneo”, ha detto una fonte della polizia ad un tabloid britannico. Gli unici rapporti sessuali consentiti saranno quelli tra marito e moglie. “Il Qatar è un paese conservatore e le manifestazioni pubbliche di affetto sono disapprovate, indipendentemente dall’orientamento sessuale”, ha affermato il Comitato Supremo del Qatar in una nota.

Il sesso al di fuori del matrimonio e le relazioni omosessuali sono illegali nell’emirato e possono comportare una pena detentiva di sette anni. A fine maggio, l’emiro del Qatar Sheikh Tamim Bin Hamad Al-Thani, interrogato sull’accoglienza delle persone LGBT durante i Mondiali, ha risposto che “tutti sono i benvenuti a Doha”.

“Non stiamo impedendo a nessuno di venire a Doha con origini diverse, convinzioni diverse, il Qatar è un Paese molto accogliente. Abbiamo milioni di persone che vengono a visitare il nostro paese e la Coppa del Mondo è una grande opportunità per persone provenienti da diverse parti del mondo di venire e sperimentare la nostra cultura”, ha affermato in una conferenza stampa.

All’inizio di aprile, il capo della sicurezza per i Mondiali del 2022, Abdulaziz Abdullah Al Ansari, ha dichiarato all’agenzia di stampa AP: “Se un tifoso sventola la bandiera arcobaleno in uno stadio e la porta via, non sarà perché vogliamo offenderlo, ma per proteggerlo. Prima di esortare il pubblico a esprimere il punto di vista sulla causa LGBT in una società dove questa sarà accolta”.

L’atmosfera sarà quindi tutt’altro che libera. E questo riguarda anche il consumo di bevande alcoliche. “La cultura del bere e delle feste dopo i giochi, che è la norma nella maggior parte dei luoghi, è severamente vietata”, ha detto la stessa fonte della polizia al “Daily Star”. Una sola certezza: questo Mondiale, spostato nel tempo anche per il caldo del Paese, non assomiglierà per niente ai precedenti.

 

Donne vittime di tratta: aumentano casi di allontanamento dei loro figli

di Redazione GRS


 

Il suono dell’attacco dei droni ucraini alla raffineria di Rostov. Intanto è altamente a rischio un’escalation tra Russia e Lituania.

Oggi parliamo di donne vittime di tratta e del loro diritto alla maternità. In Italia sono in crescita i casi di allontanamento dalle famiglie in assenza di maltrattamenti che riguardano le fasce più deboli, soprattutto le donne straniere sole.

Il difficile percorso di fuoriuscita dallo sfruttamento delle donne viene ulteriormente appesantito da valutazioni negative della genitorialità che spesso si trasformano in separazioni prolungate nel tempo senza nessuna forma di contatto diretto fino a sfociare in dichiarazioni di adottabilità dei minori. Quali sono gli strumenti di tutela delle madri straniere? Quale lavoro dietro la (ri)costruzione della relazione madre-figlio? Ascoltiamo l’avvocato Roberta Aria di Asgi – Associazione studi giuridici sull’immigrazione che modera il dibattito.

Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale

“Aperti per ferie”: torna la campagna estiva di Auser rivolta agli anziani soli

di Redazione GRS


 

 

Aperti per ferie. Torna la campagna estiva di Auser per le persone anziane. Il servizio è di Giuseppe Manzo.

Con l’estate 2022 torna la campagna estiva dell’Auser “Aperti per ferie” con tante occasioni rivolte agli anziani soli di socializzazione, turismo sociale, cultura. Passeggiate all’aria aperta, ginnastica nei parchi, visite guidate e tanto altro ancora.

In più una guida ricca di consigli pratici su come difendersi dal gran caldo e scaricabile dal sito www.auser.it. Per il presidente Domenico Pantaleo “Basta poco per dare serenità ad un anziano solo, una telefonata per chiedere come sta, una passeggiata da fare insieme”.