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5 per mille, il buon senso vince sul ddl Rufa

di Redazione GRS


Vince il buon senso. “Apprendiamo con molto piacere che sul 5 per mille non sarà esteso, come inizialmente proposto in Parlamento, all’assistenza al personale delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate”: lo dichiara Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum terzo settore.

Calcio tedesco, transgender e non binari potranno scegliere se giocare in squadre femminili o maschili

di Redazione GRS


Libertà di scelta. La Federcalcio tedesca ha approvato un nuovo regolamento che consentirà alle persone transgender, intersessuali e non binarie di scegliere in autonomia se far parte di squadre femminili o maschili. La novità entrerà in vigore dalla prossima stagione e riguarda i campionati giovanili e il futsal amatoriale.

Svolta epocale in Germania. La Federcalcio tedesca ha approvato un nuovo regolamento che consentirà alle persone transgender, intersessuali e non binarie di scegliere in autonomia se far parte di squadre femminili o maschili. Il regolamento entrerà in vigore nella stagione 22/23 ed è stato incorporato nel regolamento di gioco DFB (Federazione calcistica tedesca), nel regolamento giovanile DFB e nel regolamento futsal DFB per il calcio amatoriale.
In sostanza, il regolamento prevede che i giocatori con la voce di stato civile “diverso” o “non specificato” potranno decidere da soli se essere idonei a giocare per una squadra femminile o maschile. I giocatori transgender possono cambiare o rimanere nella squadra in cui hanno giocato in precedenza.
Inoltre: quando nell’attività sportiva non ci sono conseguenze sulla salute della persona che sta assumendo farmaci, quella persona può partecipare alla competizione, motivo per cui il nuovo regolamento esclude il doping. “Il calcio – spiega Thomas Hitzlsperger, ambasciatore per la diversità di DFB – è sinonimo di diversità e anche la DFB si impegna in tal senso, creando importanti norme per consentire ai giocatori di diverse identità di genere di giocare”.

Carcere, sovraffollamento e tossicodipendenza: il 13° Libro Bianco sulle droghe

di Redazione GRS


 

I rumori e le voci dopo l’esplosione dei missili a Kiev, in una zona residenziale: ricordano che il conflitto continuo con il suo carico di distruzione.

Oggi parliamo del 13° Libro Bianco sulle droghe. Si tratta di un rapporto indipendente sugli effetti del Testo Unico sugli stupefacenti (DPR 309/90) sul sistema penale, sui servizi, sulla salute delle persone che usano sostanze e sulla società. È promosso da La Società della Ragione, Forum Droghe, Antigone, CGIL, CNCA, Associazione Luca Coscioni, ARCI, LILA e Legacoopsociali con l’adesione di A Buon Diritto, Comunità di San Benedetto al Porto, Funzione Pubblica CGIL, Gruppo Abele, ITARDD e ITANPUD.

Il Libro Bianco di quest’anno dedica la sua parte centrale alla questione democratica. La prima parte è dedicata alle conseguenze penali e sanzionatorie della legge 309 del 1990: i numeri dimostrano come la legislazione sulle sostanze è determinante per il sovraffollamento dei penitenziari italiani. Ascoltiamo Stefano Vecchio di Forum Droghe.

Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale

Anziani e non autosufficienza: l’ora della riforma

di Redazione GRS


 

Bentrovati all’ascolto del Grs Week da Pierluigi Lantieri e Vincenzo Massa.

Nel Paese che fatica a uscire da un inesorabile processo di invecchiamento è tempo di rispondere alle esigenze di una cospicua parte di popolazione. Entro l’estate il Governo è chiamato a presentare il Disegno di Legge Delega per la riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti. Un cambio di passo atteso da tempo che sarà compiuto nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

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