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Inclusione, la Campagna “Io Accolgo” scrive al Governo

di Redazione GRS


Basta discriminazioni. Le organizzazioni aderenti alla Campagna “Io Accolgo” scrivono al Governo affinché si intervenga al più presto per permettere la registrazione all’anagrafe dei figli dei migranti irregolari presenti nel nostro Paese. “Occorre porre fine – si legge – a una grave ingiustizia e violazione dei diritti umani”.

Bangladesh, incendio Cox’s Bazar: oltre 13mila bambini rimasti senza scuola

di Redazione GRS


Senza istruzione. L’incendio che nei giorni scorsi ha colpito il campo profughi di Cox’s Bazar in Bangladesh ha distrutto anche 163 spazi di apprendimento, lasciando così oltre 13 mila bambini Rohingya fuori dalla scuola. Per questo motivo, spiega Save The Children, rimarranno ancora più indietro quando i loro coetanei torneranno sui banchi dopo la chiusura dovuta al Covid-19.

Finanza per il sociale, al via la 6° edizione del premio per giovani giornalisti

di Redazione GRS


Finanza per il sociale. Al via la sesta edizione del premio per giovani giornalisti che raccontano l’importanza della cultura finanziaria. Il servizio è di Clara Capponi.

“Storie di inclusione finanziaria e sociale come leva di sviluppo sostenibile” è questo il tema della nuova edizione del concorso per giornalisti under 35 promosso dall’associazione Bancaria italiana, Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio e la onlus Fiaba che si occupa dell’abbattimento delle barriere architettoniche.

Quest’anno il premio riguarderà quindi il tema della sostenibilità. Articoli e servizi audio o video dovranno evidenziare in che modo l’educazione finanziaria possa supportare lo sviluppo sostenibile, soprattutto in relazione al ruolo delle realtà che operano sui territori nella promozione dell’inclusione e dell’auto sostenibilità finanziaria dei cittadini. La partecipazione è gratuita e i lavori potranno essere inviati entro il prossimo 11 settembre.

Crotone, cittadinanza onoraria al figlio di Simy dopo gli insulti social

di Redazione GRS


Antirazzisti, non basta dirlo. Il sindaco di Crotone ha assegnato la cittadinanza onoraria della città calabrese al figlio dell’attaccante del club rossoblu Nwankwo Simy che, dopo la partita contro il Bologna, era stato vittima di insulti razzisti sui social diretti anche al suo bambino. L’episodio aveva destato particolare sdegno in tutta la comunità crotonese.

E’ stato lo stesso Simy a denunciare l’accaduto sui social anche perché faceva seguito ad un altro episodio di intolleranza razziale verso un giocatore del Crotone, l’algerino Adam Ounas. Il coinvolgimento in questo gravissimo episodio del figlio di Simy (al quale era stato augurata la morte) ha destato particolare sdegno in tutta la comunità crotonese. Per questo il sindaco Voce, nel corso dell’incontro avvenuto in Comune, ha consegnato la pergamena a Simy rinnovando a lui, al suo bambino, alla sua famiglia la piena vicinanza e la solidarietà dell’intera comunità cittadina.

“Crotone – gli ha detto il sindaco – ti vuole bene e ti abbraccia simbolicamente. Ti è vicina e ti ringrazia perché, denunciando pubblicamente questo inaccettabile episodio, hai dimostrato di essere un grande uomo e hai dato un esempio importantissimo: bisogna denunciare perché è solo con la consapevolezza della gravità degli atti che si può combattere l’intolleranza, la violenza verbale e fisica, il razzismo. Abbraccia a nome di tutta la comunità di Crotone il tuo bambino. Crescerà con grandi valori perché avrà al suo fianco un grande papà”.