Bentornati all’ascolto del Grs Week da Giovanna Carnevale. 25 anni fa uno storico provvedimento istituiva il Servizio civile nazionale. Non più solo un’alternativa alla leva militare, ma un’infrastruttura civile della democrazia. Difesa non violenta della patria, solidarietà sociale, formazione civica dei giovani: questi i principi su cui è nato il Servizio Civile e ribaditi nel Servizio civile universale ma che rischiano di finire in secondo piano in un progetto di riforma attualmente in Parlamento. Continua a leggere
Un patto contro i diritti
Ben trovati all’ascolto del Grsweek in studio Elena Fiorani.
Il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo che regola la gestione dei flussi entrerà in vigore il 12 giugno prossimo. Se l’unione europea lo definisce un importante traguardo che dimostra la capacità di trovare soluzioni comuni a sfide condivise, la traduzione normativa nel nostro Paese rischia di “tradursi in un abbassamento delle garanzie costituzionali e convenzionali”, denuncia Amnesty International. Continua a leggere
Si vince solo con la pace e il diritto
Bentrovati all’ascolto del Grs Week da Fabio Piccolino
All’indomani dell’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran, Il Forum nazionale del Terzo Settore aveva presentato un documento dal titolo “Si vince solo con la pace e il diritto”: una presa di posizione della società civile italiana per condannare l’espansione della violenza e il crollo degli accordi e delle regole internazionali, e per lanciare un appello alle istituzioni italiane ed europee affinché al primo posto venissero messe la pace e le persone coinvolte. Continua a leggere
Sviluppo sostenibile: da quali nuove politiche deve ripartire il Paese
Bentornati all’ascolto del Grs Week. In studio Giuseppe Manzo
Allarme welfare: educatori e operatori sociali sempre più “specie rare”
Ben trovati all’ascolto del GRS Week da Anna Monterubbianesi
La crisi degli educatori e degli operatori sociali non riguarda più soltanto il Terzo settore: riguarda la tenuta stessa del welfare italiano. Cooperative sociali, associazioni e servizi territoriali denunciano da tempo carenza di personale, stipendi bassi, burnout e difficoltà sempre maggiori nel trovare professionisti disposti a lavorare nei servizi educativi, sociosanitari e di cura. Un problema che coinvolge educatori, assistenti sociali, operatori sociosanitari e tutte quelle figure che ogni giorno accompagnano minori, anziani, persone con disabilità e famiglie fragili.
Disabilità: dalla riforma ai diritti reali
Ben trovati all’ascolto del Grs Week. In studio, Patrizia Cupo.
La morte di Alex Zanardi ha commosso il Paese e riportato al centro dell’attenzione pubblica il tema della disabilità. Continua a leggere
Al lavoro tutto bene (o anche no)
Bentornati all’ascolto del GRS week da Giovanna Carnevale.
“Che lavoro fai?” è una delle prime domande che in genere rivolgiamo a una persona appena conosciuta. Oggi però, a ridosso del 1° maggio, proviamo a cambiare il punto di vista e a riflettere a partire da una domanda diversa: “Come va al lavoro?”
La festa di tutte e tutti
Pace, giustizia, solidarietà: sono i valori della Resistenza, celebrati ogni anno e per sempre il 25 aprile, e ribaditi da Luciana Romoli, giovane staffetta partigiana che continua a visitare scuole di ogni ordine e grado per ricordare ai giovani come diritti e libertà non siano acquisizioni definitive ma vadano difese e condivise giorno dopo giorno. Continua a leggere
Cambio Rotta: migliorare la giustizia minorile è possibile
Bentrovati all’ascolto del Grs Week da Fabio Piccolino.
Come funziona oggi la giustizia minorile italiana? E qual è lo stato delle istituzioni detentive? Come possono i giovani autori di reato re-inserirsi nella società?
Sono alcune delle questioni aperte affrontate dall’Impresa Sociale Con i Bambini, che nei giorni scorsi ha presentato a Roma le buone prassi per il reinserimento dei minori autori di reato, nel corso del convegno finale del progetto “Cambio Rotta”: 17 progetti che hanno coinvolto oltre 3.000 minorenni, prevalentemente maschi e adolescenti, e che hanno dimostrato che investire nella formazione, nel lavoro, nel supporto familiare, fino al reinserimento all’interno della società riduce le distanze tra gli autori di reato e la comunità in cui vivono.
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