Archivi categoria: Grs week

Dad un anno dopo. Tra cattive abitudini e nuove comunità educanti


Bentrovati all’ascolto del Grsweek da Clara Capponi

A un anno dal suo esordio gli italiani bocciano la didattica a distanza. lI 54 per cento ne dà un giudizio negativo mentre solo 3 persone su 10 approvano il nuovo metodo. E’ quanto emerge dell’indagine realizzata da Demopolis per l’impresa sociale Con i bambini, che ha analizzato queta esperienza con un focus sui genitori di figli minori, insegnanti ed operatori del terzo settore. Continua a leggere

Lo sport scende in campo contro il razzismo


 

L’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali ha promosso la “Settimana di azione contro il razzismo”, campagna di sensibilizzazione finalizzata alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di discriminazione e intolleranza.
L’edizione di quest’anno, che si concluderà domenica 27 marzo, ha impattato ovviamente con le difficoltà legate alle restrizioni causate dalla pandemia ed ha scelto come strumento e partner comunicativo lo sport. Continua a leggere

La formazione per guardare lontano – torna Fqts


Bentrovati all’ascolto del GRSweek da Anna Monterubbianesi. In studio Clara Capponi.

La formazione per guardare lontano. Crescere nel territorio insieme alle comunità

È il titolo ambizioso del progetto FQTS, che al suo 14 anno continua a portare formazione e competenze al Terzo settore delle regioni meridionali, grazie all’impegno dei promotori Csvnet e Forum Terzo settore, e al sostegno della Fondazione CON IL SUD. Continua a leggere

Otto marzo di pandemia tra violenza di genere e disoccupazione femminile


 

Bentornati all’ascolto del Grs Week. In studio Elena Fiorani.
L’8 marzo, giornata internazionale delle donne, arriva a un anno dal Covid e nella terza ondata della pandemia. La conseguenza principale riguarda i dati relativi all’occupazione femminile che insieme a quella giovanile è la più colpita. Continua a leggere

Vaccini, una disuguaglianza globale


 

Bentrovati all’ascolto del Grs Week da Fabio Piccolino.
Da quando l’epidemia di Covid-19 è iniziata l’obiettivo principale è stato quello di trovare un vaccino che permettesse di fermare il contagio e sconfiggere così la malattia. A due mesi dall’inizio della campagna vaccinale però le disuguaglianze nella distribuzione delle dosi rendono la situazione molto complessa: secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità il 60% della fornitura complessiva di vaccini è stato acquistato dai Paesi più ricchi, in cui vive soltanto il 16% della popolazione mondiale. Continua a leggere

Vaccini, i volontari sono pronti a dare una mano ma vanno “protetti”


 

Bentornati all’ascolto del Grs Week. In studio Giuseppe Manzo

Serve uno scatto e soprattutto un Piano vaccinale che riesca a diffondere il siero nella maggioranza della popolazione.
Per farlo serve organizzazione e per il neo presidente del Consiglio si deve coinvolgere anche il volontariato in una rete che vede insieme la sanità pubblica e le organizzazioni di terzo settore. Continua a leggere

Sport e diritti: democratizzare il Cio nel nome di De Coubertin


 

Bentrovati all’ascolto del GrsWeek, in studio Elena Fiorani.
Oggi il Comitato olimpico internazionale ha le chances per fare i conti con la propria storia e diventare un faro internazionale per i diritti umani e civili, come immaginato da De Coubertin. Per riuscire in questo compito dovrebbe porre fine ai suoi demoni, come quello delle Olimpiadi di Berlino del 1936, e diventare il mito democratico ed emancipatorio che afferma di essere. Continua a leggere

Scuola – La grande incertezza


Bentrovati all’ascolto del GRSweek da Anna Monterubbianesi

Scuole, famiglie e studenti di tutta Italia sono ancora senza punti fermi sulla ripartenza delle lezioni in presenza. Sono 14 le Regioni che ad oggi hanno ripreso, non senza difficoltà o restrizioni, le lezioni in aula. Dopo gli studenti delle Province autonome di Trento e Bolzano (il 7 gennaio), è toccato a quelli di Valle d’Aosta, Toscana e Abruzzo (l’11 gennaio) e poi Lazio, Emilia-Romagna, Piemonte e Molise (il 18 gennaio). Per un totale di oltre 6 milioni di ragazzi sugli 8,4 totali. Lunedì 1° febbraio il rientro per tutti gli altri, salvo, forse, la Sicilia.

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