Archivi categoria: Grs week

Guerra a tutto gas: la soluzione è rinnovabile


 

 

Bentrovati all’ascolto del Grs Week da Pierluigi Lantieri, in collaborazione con Fabio Piccolino e Giuseppe Manzo.

Si gonfiano i prezzi e si sgonfiano le tasche, mentre ad Est si continua a combattere. Quella in corso in Ucraina è anche la guerra dell’energia, un conflitto che ha scosso gli equilibri internazionali del settore. Il conto per l’Italia era già salato alla vigilia dell’invasione russa, con gli aumenti vertiginosi in bolletta a destare clamore. Alla preoccupazione si è poi aggiunto lo stupore delle armi: ora la politica corre ai ripari per mettere un freno alle speculazioni e invertire una rotta energetica spinta troppo verso Mosca.

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Prima l’accoglienza: il volontariato apre le porte alla diaspora ucraina


 

Bentrovati all’ascolto del Grs Week da Pierluigi Lantieri, in collaborazione con Vincenzo Massa.

Il deflagrare delle bombe russe scandisce il tempo del popolo ucraino da oltre due settimane. Un Paese che resiste. Una comunità colpita senza essere caduta. Mentre l’esercito locale difende strenuamente il proprio territorio, sono già due milioni e mezzo gli abitanti che hanno trovato riparo oltreconfine. Con la sottile speranza di ricostruire l’Ucraina.

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Guerra: una nuova emergenza globale


 

Bentrovati all’ascolto del Grs Week da Fabio Piccolino.

Preoccupazione, sgomento, rabbia: nelle ore drammatiche dell’attacco russo all’Ucraina la sensazione di frustrazione e di impotenza attraversa il mondo, piegato da due anni di pandemia e impreparato ad affrontare una nuova emergenza globale.

Dall’Italia gli appelli alla pace sono immediati: il mondo della società civile ha risposto in maniera compatta, perché è nel rifiuto della guerra che hanno fondamento le nostre organizzazioni democratiche. Continua a leggere

Il caro-bollette e le persone fragili


 

Bentrovati all’ascolto del Grs Week da Fabio Piccolino. In redazione Vincenzo Massa.
In questi giorni il tema delle pensioni è diventato di forte centralità all’interno del dibattito politico italiano, perché gli aumenti del costo dell’energia determinano una reazione a catena in tutti gli altri settori produttivi ed in particolare quello agro alimentare che fa lievitare il costo del carrello della spesa. L’aumento dell’inflazione ha, di fatto, già cancellato la rivalutazione delle pensioni, avvenuto ad inizio anno, con gravi ripercussioni sulla gestione economica di tantissime famiglie italiane che hanno sempre potuto contare sul supporto fondamentale dei nonni. Continua a leggere

Pechino 2022: che vincano i diritti


 

Le Olimpiadi invernali di Pechino 2022 sono al centro di polemiche, denunce e boicottaggi: i grandi eventi sportivi internazionali si confermano cassa di risonanza per regimi e forme di stato opache, e per questo diventano centro di scontri politici e sociali e simbolo di campagne e mobilitazioni planetarie. A maggior ragione in questa occasione, in cui ad ospitare i Giochi è la Cina, che attira su di sè critiche e attenzioni provenienti da vari ambiti, a partire dalla violazione dei diritti umani e civili, dall’assenza di libertà di stampa, alla repressione degli oppositori a Hong Kong, fino alla gestione della minoranza musulmana uigura nel territorio dello Xinjiang. Continua a leggere

Riforma terzo settore: il momento di comunicare


 

 

Bentornati all’ascolto del Grs Week. In studio Pierluigi Lantieri.

Comprendere le potenzialità della riforma del terzo settore è missione assai ardua, specie per i non addetti ai lavori. L’avvio del registro unico nazionale lo scorso novembre è l’esempio più recente: un passo in avanti determinante, arrivato al termine di un percorso tortuoso. Più in generale, il labirinto burocratico delineatosi in questi anni di transizione richiede una bussola come strumento di orientamento. Si inserisce qui il ruolo della comunicazione sociale e la sua importanza per favorire l’attuazione della normativa. Una modalità di racconto puntale che interessa non solo professionisti e operatori della disciplina, ma anche volontari e cittadini.

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Nucleare? No, grazie


 

Bentornati all’ascolto del Grs Week. In studio Giuseppe Manzo

A volte ritornano o forse non se ne sono mai andati. Gli ultrà del nucleare che nel 2011 fu bocciato dal 95% degli italiani con il Referendum sono tornati. La questione si lega con dinamiche internazionali che riguardano le politiche energetiche e la tassonomia europea che include nucleare e gas come fonti sostenibili. Da una parte c’è la Francia che preme per questo inserimento mentre la Germania interessata al gas dopo aver detto no al nucleare. Continua a leggere