Notizie

Reggio Calabria, bene confiscato alla malavita diventa struttura a sostegno di persone svantaggiate

di Redazione GRS


 

Bene di tutti

A Reggio Calabria un immobile confiscato alla malavita ospiterà servizi e attività per famiglie, persone svantaggiate e aziende, grazie al progetto Impronte a Sud – Welfare Lab sostenuto da Fondazione con il Sud.
Ascoltiamo Giancarlo Rafele, presidente del Consorzio Macramè.

Mobilità sostenibile: un’app premia i dipendenti che utilizzano la bici nel tragitto casa-lavoro

di Redazione GRS


 

Un premio per chi pedala

A Castello di Godego, Treviso, un’azienda ha creato un’app per i dipendenti con cui certificare l’utilizzo della bici nel tragitto casa-lavoro: Con i punti raccolti si potranno ottenere crediti da utilizzare per l’acquisto di buoni regalo. L’obiettivo è ridurre traffico e inquinamento, valorizzando i percorsi in bici e a piedi.

I lavoratori che si recheranno in azienda utilizzando la bicicletta o condividendo una stessa automobile potranno certificare le loro scelte “green” attraverso una apposita app e ottenere crediti da utilizzare per l’acquisto di buoni regalo.

E’ l’iniziativa assunta dal gruppo Breton, di Castello di Godego (Treviso), specializzato nella progettazione e produzione di macchine e impianti industriali per la lavorazione di pietra naturale, ceramica e metalli.

Questo, viene spiegato dalla direzione delle risorse umane, “per promuovere sinergie tra persone e luoghi, riducendo il traffico e di conseguenza l’inquinamento e valorizzando al contempo anche i percorsi in bici e a piedi, considerando che la maggior parte dei collaboratori risiede in un raggio medio di 10-15 km”.

A beneficiare del servizio finanziato da Breton saranno in particolare i circa 900 dipendenti operativi nel quartier generale di Castello di Godego e nella sede dell’azienda controllata Lapitec, di Vedelago (Treviso). Per ogni tratta casa-lavoro certificata in bici, a piedi, o in carpooling, per un massimo di due tratte al giorno, i dipendenti otterranno 50 centesimi tramite cashback.

Più diritti e meno violenza: il fronte comune necessario dopo le elezioni

di Redazione GRS


 

 

 

Diritti sospesi. L’esito delle elezioni era previsto, ma si faccia fronte comune sui diritti. Il servizio di Anna Monterubbianesi.

La vittoria della destra era prevista secondo Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay, che individua un punto preciso da cui ripartire: numerose forze politiche, di schieramenti diversi, che sommate rappresentano una maggioranza dell’opinione pubblica, convergono sul tema dell’affermazione dei diritti e del contrasto alla violenza. Il fronte dei diritti è ampio e può contare sulle numerose connessioni fuori dai palazzi.

Queste connessioni sono oggi indispensabili e strategiche per organizzare una resistenza e una politica sui temi delle persone lgbtqi+, della parità di genere, del razzismo, delle persone migranti, delle persone con disabilità, di tutte le famiglie possibili. Queste connessioni, però, devono poter contare su una lealtà reciproca e sul definitivo superamento di qualsiasi tentennamento.