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Quei Paesi che si puliscono la coscienza con lo sportwashing

di Redazione GRS


 

 

 

Sportwashing: la moda del momento per i Paesi che non rispettano i diritti umani è pulirsi la coscienza con un pallone. Il servizio di Elena Fiorani.

Molti stati sfruttano lo sport per far distogliere lo sguardo dalla pessima situazione dei diritti umani nel proprio paese tramite l’acquisto di squadre sportive, organizzazione di eventi o sponsorizzazione degli stessi. Tramite queste operazioni di soft power, è possibile proiettare all’esterno un’impressione più democratica, aperta e attenta ai diritti rispetto alla realtà.

Gli stati del Golfo hanno iniziato a ospitare e organizzare eventi sportivi internazionali, come il Qatar, con i mondiali di calcio 2022. A tutto questo però c’è modo di opporsi. Le organizzazioni possono fare ricerche, attivismo, advocacy; gli sportivi e le sportive possono dare un segnale. Rifiutare di partecipare a eventi sportivi dove i diritti umani non esistono però è una scelta poco popolare, per adesso in pochi si sono distinti per senso critico e di giustizia.

Azzardo, la presentazione del progetto “Se questo è un gioco”

di Redazione GRS


Se questo è un gioco. Si è svolto questa mattina l’evento del progetto sperimentale realizzato da Avviso Pubblico e da Fondazione Adventum. Il progetto mira ad intercettare online il giocatore d’azzardo e i soggetti a rischio, invitandoli in un percorso di presa di consapevolezza e ad un dialogo tramite i social media.

Canzoni e Alzheimer: i risultati di un binomio perfetto

di Redazione GRS


Coralmente. Canzoni e Alzheimer, un binomio perfetto. Il progetto a cura dell’Unione Musicisti e Artisti Italiani presso la struttura del CTO Ospedale dei Colli realizzato con il sostegno della Fondazione Banco di Napoli e la supervisione scientifica del neurologo Bruno Ronga si prepara a mostrare i risultati raggiunti con i pazienti affetti da Alzheimer durante i 3 mesi di laboratorio.

Mediterraneo di morte: altre 10 persone decedute in mare

di Redazione GRS


Mediterraneo di morte. Altre 10 persone hanno perso la vita lungo la rotta migratoria più letale al mondo, a 30 miglia dalle coste libiche. A denunciarlo è l’equipe di Medici senza frontiere che a bordo della nave Geo Barents ha soccorso 99 naufraghi per poi fare la macabra scoperta nella pancia del barcone.

Cop26, le decisioni prese non convincono gli italiani

di Redazione GRS


Sviluppo sostenibile. Le decisioni prese dalla COP26 sul clima non convincono gli italiani: “così non basta, un passo in avanti troppo timido. Circa 8 italiani su 10 sono stati raggiunti dalla notizia. Maggiore l’eco nelle grandi città”. Lo rileva il sondaggio settimanale di Swg.

Vite da giovani Caregiver: torna l’evento dedicato alle scuole

di Redazione GRS


 

 

Vite da giovani Caregiver. Per la Giornata mondiale dell’infanzia e adolescenza torna l’evento Vite da giovani caregiver a cura dell’associazione COMIP dedicato alle scuole, il servizio è di Clara Capponi.

Sono quasi 400mila i giovani dai 15 ai 25 anni che si occupano di genitori o familiari adulti con fragilità o disturbo mentale. Per far conoscere queste vite che spesso restano in ombra l’associazione COMIP ha organizzato una proiezione online dedicata alle scuole, del film King of Atlantis si svolgerà venerdì 19 novembre dalle 10 e 30 su MYmovies.

Al termine del film in collegamento dalla Svezia ci sarà Simon Settergren, attore sceneggiatore, per rispondere alle domande degli studenti.