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Testamento solidale: si diffondono i lasciti di altruismo

di Redazione GRS


Altruismo per il futuro. In Italia e nel mondo si moltiplicano gli esempi di chi decide di destinare una parte della propria eredità a una causa sociale: Il Comitato Testamento Solidale ricorda come l’altruismo rimanga un formidabile strumento a disposizione di tutti per rispondere ai bisogni di chi soffre.

Bambini con disabilità: tornano le letture con “Ti coccolo ad alta voce”

di Redazione GRS


 

 

“Ti coccolo ad alta voce” è un progetto di inclusione del CSV San Nicola che vuole coinvolgere nella lettura i bambini con disabilità. Il servizio è di Clara Capponi.

Dopo il successo della scorsa edizione torna “Ti coccolo ad alta voce”, un progetto di inclusione del CSV San Nicola che vuole coinvolgere nella lettura i bambini tra i 6 e 12 anni con disturbi dell’apprendimento, autismo, bisogni educativi speciali. La sfida dell’inclusione interpella tutti i protagonisti della comunità ad attivarsi in modo sinergico in vista di una accoglienza universale.

Protagonisti di questo percorso sono quindi i bambini ma anche gli enti del Terzo settore, e i volontari coinvolti che, attraverso 20 lezioni da 45 minuti, tenute da una logopedista esperta apprenderanno nuove competenze da utilizzare nei percorsi d’inclusione. Maggiori informazioni sul sito www.csvbari.com

“AlleniAmo” il futuro: i giovani di Ancona si riavvicinano allo sport

di Redazione GRS


“AlleniAmo” il futuro. Porte aperte a tutti per riavvicinare i giovani allo sport con l’iniziativa gratuita di “alfabetizzazione motoria” promossa ad Ancona. Molti giovani in questi due anni hanno rinunciato allo sport, costringendo diverse società in tutta Italia a ridurre o cancellare i settori giovanili. Da qui la proposta a ragazze e ragazzi di tornare a muoversi insieme e all’aperto.

Quanti ragazzi in questi due anni di pandemia hanno rinunciato allo sport? Il lockdown, le norme di sicurezza, lo stop ai campionati, la paura: fattori che hanno inciso e non poco sulla “dispersione” dei giovani rispetto all’attività fisica, soprattutto all’aperto. Una fuga dal calcio, in particolare, che ha costretto diverse società in tutta Italia a ridurre se non addirittura cancellare alcuni settori giovanili. “La nostra Scuola Calcio è riuscita a mantenere i numeri degli anni passati – spiega il presidente Diego Franzoni – solo grazie al grande impegno e alla qualità dei nostri tecnici, che sono riconosciuti e stimati sul territorio, e ai nostri dirigenti che curano con passione tutta l’organizzazione e gli impianti. Ci addolora però sapere che diversi ragazzi hanno abbandonato lo sport; desideriamo dare una ventata di ottimismo. Lo sport in generale e il calcio in particolare sono lo strumento privilegiato con cui i ragazzi socializzano, crescono in salute, si divertono: per questo abbiamo deciso di aprire le porte del Campo in erba adiacente il nostro impianto in erba sintetica dell’Aspio a tutte le ragazze e i ragazzi delle annate 2010, ’11, ’12 e ’13 che volessero passare un’ora all’aria aperta, a muoversi e divertirsi, sotto l’occhio attento dei nostri tecnici Santini, Impiglia e Lucarini, e gli altri dello staff che ringrazio per la disponibilità. Il servizio è assolutamente gratuito e segue l’esempio del nostro Patron Sergio Schiavoni, che da sempre ci stimola a portare i ragazzi al campo piuttosto che lasciarli a giocare in mezzo alla strada”.

”Già prima della Pandemia avevamo in mente un’iniziativa di questo tipo – conferma il Co-Responsabile tecnico Sandro Santini, affiancato da mister Marco Impiglia – negli ultimi anni avevamo notato una sempre maggiore difficoltà dei ragazzi a muoversi negli spazi aperti, a coordinare il proprio corpo in relazione all’ambiente circostante, anche semplicemente a fare una bella e lunga corsa sul prato verde. La causa? La riduzione degli oratori, le questioni legate alla sicurezza delle nostre città, la difficoltà di trovare strutture libere nei quartieri, l’alternativa “sedentaria” del gioco virtuale, comodamente seduti sul divano di casa”.

“Sarà una sorta di open-day dello sport a cadenza settimanale, gratuito e senza limitazioni per nessuno – conferma Mister Maurizio Lucarini – rivolto alle ragazze e ai ragazzi che in questi mesi hanno dovuto rinunciare allo sport. Faremo calcio ma più in generale aiuteremo i ragazzi, gratuitamente, a ritrovare il gusto di muoversi all’aperto, di giocare, di divertirsi”.

“Abbiamo per questa iniziativa un luogo ideale – conferma il presidente Franzoni – grazie all’aiuto dei nostri sponsor e alla famiglia Schiavoni, in collaborazione con il Comune di Ancona, abbiamo rimesso a nuovo il campo in erba naturale accanto all’impianto centrale, con illuminazione e recinzioni, panchine nuove, per un divertimento di qualità e in sicurezza. Il nostro sogno è però quello di ammodernare anche il campo centrale, con il rifacimento del manto sintetico, delle strutture e dei servizi, per offrire ai nostri ragazzi le migliori condizioni possibili per praticare lo sport più bello del mondo. Il progetto è pronto, lo abbiamo presentato ufficialmente, abbiamo bisogno di qualche imprenditore illuminato che ami il calcio e abbia a cuore il futuro dei giovani, per aiutarci a crescere insieme le generazioni a venire”.

Ucraina, Pallucchi (Forum Terzo Settore): le condizioni per un’accoglienza dignitosa

di Redazione GRS


Azioni urgenti. “Per un sistema di accoglienza e integrazione all’altezza della grande emergenza umanitaria in corso, occorre assicurare il coordinamento e la messa a sistema delle iniziative”: lo dice la portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore Vanessa Pallucchi. “Ci auguriamo – spiega – che si tenga conto della presenza, della capillarità e delle competenze del Terzo settore”.

Guerra dice “No”: il gol per la pace dell’attaccante della Feralpisalò

di Redazione GRS


Messaggio di pace. Lunedì Simone Guerra, centravanti del Feralpisalò, ha deciso di mettere a disposizione la sua maglia e il suo cognome per lanciare un appello per la pace durante la partita di Serie C contro la Triestina. Si è presentato in campo con un «No» dorato stampato prima del suo cognome. La maglia diventerà oggetto di un’asta benefica.

Di cognome fa Guerra. Considerato quanto sta accadendo in Ucraina, ha quindi acconsentito a utilizzare la sua numero 17 per lanciare un urgente messaggio di pace. È accaduto lunedì sera in occasione di Feralpisalò-Triestina, posticipo del Girone A di Serie C trasmesso anche da Rai Sport. Protagonista della vicenda il Simone centravanti dei padroni di casa, che si è presentato sul terreno di gioco con un «No» color oro stampato sul retro della maglia, a formare così l’eloquente dicitura «No Guerra».

Vista l’originalità dell’iniziativa, già questo basterebbe a fare notizia. Ma c’è di più, perché con il suo «nuovo» cognome l’attaccante classe 1989 si è poi reso protagonista di una prestazione coi fiocchi. Il tabellino parla chiaro: due dei tre gol con cui i gardesani si sono sbarazzati degli alabardati portano la sua firma. Il primo siglato di testa al 43’, il secondo con un potente mancino al 57’. Seconda doppietta stagionale per lui, dopo quella messa a segno contro la Pergolettese al 16esimo turno. L’ideale per dare ulteriore risalto all’appello.
Il contributo della fortunata maglia alla pace in Ucraina non si limiterà comunque alla dimensione simbolica. Come reso noto dal club, infatti, verrà anche messa all’asta «per raccogliere fondi da devolvere ed inviare direttamente nel cuore della crisi umanitaria». Raggiunto telefonicamente dal Corriere, Guerra non nasconde la sua soddisfazione: «In Ucraina sta accadendo qualcosa di così grosso che non ho esitato a mettermi a disposizione della società – racconta –, tanto più visto che la maglia sarà ora oggetto di un’asta benefica».

 

Supporto e protezione: Action Aid al fianco dei rifugiati ucraini

di Redazione GRS


Supporto e protezione. Il progetto di Action Aid per la tutela delle donne impiegate in agricoltura nell’arco ionico opera a stretto contatto con persone provenienti dall’Ucraina. Ascoltiamo il racconto dell’emergenza di queste settimane della referente dei territori di Puglia e Calabria Grazia Moschetti.