Bentrovati all’ascolto del GRSweek. In studio Miriam Palma e Anna Monterubbianesi.
Verona è stata per due giorni il punto d’incontro tra Terzo settore, finanza sostenibile, imprese e istituzioni per la sesta edizione della Summer School di Cantieri ViceVersa. Un appuntamento che, anno dopo anno, si è affermato come uno spazio di confronto e di costruzione di alleanze attorno alle grandi sfide del nostro tempo.
Al centro di questa edizione, la transizione ecologica del Terzo settore: dalla rigenerazione di spazi urbani e beni comuni all’efficientamento energetico delle strutture sociali, dalle comunità energetiche rinnovabili ai nuovi green jobs.
Una sfida che riguarda da vicino il non profit, protagonista ogni giorno nei territori, ma che richiede strumenti adeguati, investimenti e nuove forme di collaborazione tra pubblico, privato e finanza sostenibile. Perché, come emerso durante i lavori, la transizione ecologica sarà davvero tale solo se saprà essere anche una transizione sociale, capace di generare inclusione, coesione e nuove opportunità per le comunità.
Ascoltiamo allora le voci dei protagonisti di questa edizione. Iniziamo con Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Terzo Settore, che ci racconta il senso e le prospettive di Cantieri ViceVersa.
Per accompagnare questa trasformazione servono anche strumenti finanziari innovativi e una collaborazione sempre più stretta tra il mondo economico e quello sociale. Su questo si è concentrato il confronto di Verona. Ascoltiamo Massimo Giusti, presidente del Forum per la Finanza Sostenibile.
Il percorso di Cantieri ViceVersa non si limita all’analisi delle sfide, ma prova a costruire risposte concrete, mettendo attorno allo stesso tavolo competenze ed esperienze diverse. Ne parliamo con Chiara Buongiovanni, di Social Impact Agenda e componente della Cabina di regia del progetto.
Ed è tutto, per approfondimenti sul sociale: www.giornaleradiosociale.it





