Terzo settore, la riforma passa dai territori

Bentrovati all’ascolto del GRSWEEK. In studio Anna Monterubbianesi

Sono dieci le Regioni italiane che hanno già approvato una legge organica sul Terzo settore, dando attuazione, a livello territoriale, al Codice nazionale del 2017. Un passaggio importante, perché queste norme non si limitano a recepire principi generali, ma definiscono concretamente gli strumenti, le modalità e le relazioni tra enti del Terzo settore e pubbliche amministrazioni nei diversi contesti locali.


Si tratta di un’evoluzione significativa del principio di sussidiarietà: dopo il
Codice del Terzo settore che ha definito la cornice nazionale, le Regioni stanno
rendendo operativa l’amministrazione condivisa, riconoscendo al Terzo settore
un ruolo sempre più centrale non solo nell’ambito sociale, ma nelle politiche
pubbliche nel loro insieme.

Si tratta di esperienze diverse, alcune più strutturate, altre focalizzate su ambiti
specifici, ma tutte orientate a rafforzare collaborazione, progettazione e fiducia
tra istituzioni e cittadini organizzati, come ci racconta la scheda di Chiara Meoli,
Ufficio Studi del Forum Terzo Settore: […]

La prima legge regionale ad essere attutata è quella della Toscana, come ci
racconta Claudia Firenze, Portavoce del Forum Toscano: […]
Si tratta di leggi costruite dal basso, frutto di un lavoro lungo e impegnativo del
Terzo settore nei territori, attraverso percorsi di confronto e co-progettazione
con le istituzioni. Ce ne parla il portavoce del Forum regionale dell’Emilia
Romagna Alberto Alberani: […]

Sul territorio, queste leggi rafforzano le collaborazioni, sviluppano la
progettualità degli ETS e alimentano la fiducia tra istituzioni e cittadini.
Ascoltiamo Carmela De Vivo, Portavoce del Forum della Basilicata […]

Lo scenario sembra destinato a consolidarsi nei prossimi anni, anche alla luce
del dibattito nazionale ed europeo sull’economia sociale.
Una scommessa nel rapporto tra pubblica amministrazione e terzo settore,
nella prospettiva dell’interesse generale.