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Sempre più anziani e più soli

di Redazione GRS


Una condizione che nel nostro Paese sta diventando un’emergenza. Il servizio di Katia Caravello. (sonoro)

La persona dominata dalla solitudine non ha nessuno a cui rivolgersi nel momento del bisogno per ottenere un aiuto. Nella terza età la situazione è ancora più drammatica: in questa fase della vita, infatti, iniziano a venir meno le forze e si diventa più dipendenti dagli altri. L’Istat nel 2018 rileva che in Italia il 13% della popolazione vive solo e di essi il 38% ha più di 75 anni. Purtroppo, anche nei luoghi in cui gli anziani dovrebbero ricevere cure amorevoli e non sentirsi soli, spesso si trovano ad affrontare il dolore somatico senza la vicinanza di operatori attenti. Nell’ultimo discorso di fine anno, il Presidente Mattarella ha definito la solitudine delle persone anziane come una condizione pervasiva che deve richiamare l’attenzione di tutti.

Aprite i porti

di Redazione GRS


È di nuovo scontro sui migranti. La nave Mare Jonio della organizzazione italiana Mediterranea Saving Humans ha soccorso 49 persone in pericolo di vita, tra cui 12 minori, al largo della Libia e ha chiesto il permesso di attraccare, ma le è stato vietato. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha infatti accelerato i tempi e in serata ha varato le nuove regole anti ong.

Freed by Football

di Redazione GRS


È il programma educativo condiviso da Figc e Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, rivolto ai giovani sottoposti all’istituto della “messa alla prova”, minori stranieri non accompagnati e minori cresciuti in famiglie mafiose o in contesti di deprivazione socio-familiare. Al centro c’è la conoscenza e la pratica del gioco del calcio quale strumento di socialità e di riabilitazione.

Il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio Gabriele Gravina e il presidente del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria Roberto Di Bella hanno siglato un importante protocollo, che ha come obiettivo l’avvio di un progetto pilota sull’educazione, la rieducazione e l’integrazione di ragazzi costretti in situazioni di marginalità.
Inoltre, valorizzare la dimensione sportiva equivale ad investire sulla salute e sul sano sviluppo dei giovani e della società civile.

Una carezza in un pugno

di Redazione GRS


Al via a Napoli il progetto che nasce dalla Fondazione Famiglia di Maria in sinergia con quattro istituti scolastici. Obiettivo: sensibilizzare sul tema della specificità del ruolo sociale e culturale della donna soprattutto in rapporto alle scelte scolastiche e lavorative spesso condizionate da pregiudizi.

I rischi del mestiere

di Redazione GRS


Nella cooperazione internazionale i pericoli maggiori sono quelli della vita quotidiana. Il servizio di Fabio Piccolino. (sonoro)

I cooperanti italiani adottano efficaci misure di sicurezza: lo dimostrano i dati raccolti da Siscos – Servizi per la cooperazione internazionale, che spiegano come i rischi maggiori siano quelli di tutti i giorni, come malattie generiche e infortuni da caduta. L’organizzazione, che offre assistenza assicurativa ad oltre 300 realtà tra cui 125 ong, pubblica ogni anno il dossier “Un mestiere difficile”, da cui emerge che sono molto rari infortuni o morti legate al rischio guerra e malattie dovute a patologie tropicali, ma sono molto più diffusi problemi gastrointestinali, respiratori o incidenti generici. Sul tema della sicurezza, Siscos ha avviato nel 2017 il progetto “Parti col piede giusto”, per sensibilizzare chi parte per missioni umanitarie e attività di solidarietà internazionale.

C’è chi dice no

di Redazione GRS


Cinque cooperative sociali della Lombardia hanno deciso di non partecipare ai nuovi bandi della Prefettura di Milano per l’accoglienza dei richiedenti asilo. E hanno depositato un ricorso al Tar del Lazio per chiedere, dicono “l’annullamento con sospensiva del nuovo bando”. Il motivo? Non rispetta gli standard di qualità definiti dalla Carta della Buona Accoglienza.

#IntegrAction

di Redazione GRS


È il nome della campagna voluta dalla ong Acra e dalla fondazione Pubblicità Progresso per promuovere il progetto “Le nostre città invisibili” che punta alla creazione di passeggiate urbane interculturali. Il servizio di Clara Capponi. (sonoro)

Per i bambini i compagni di scuola sono solo amici con cui giocare. Non guardano all’origine che hanno i genitori, oppure al colore della pelle. Ed ha il loro sguardo disincantato la campagna #IntegrAction, voluta dalla ong Acra e dalla fondazione Pubblicità Progresso per promuovere il progetto “Le nostre città invisibili” che punta alla creazione di passeggiate urbane interculturali: veri e propri itinerari turistici con accompagnatori di origine straniera che portano a scoprire le città italiane attraverso il racconto di vita di cittadini stranieri. Il progetto vede la partecipazione anche di Viaggi Solidali e Oxfam Italia

Diversi perché unici

di Redazione GRS


Si apre oggi la XV settimana d’azione contro il Razzismo, promossa dall’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tanti gli ospiti e le iniziative previste, coinvolti il mondo della scuola, delle università, dello sport e delle associazioni.

La famiglia del terzo millennio

di Redazione GRS


In libreria, edito da Blonk, il primo volume della collana “Grammatiche della società”. Il progetto, voluto dal Forum terzo settore Lazio e realizzato con l’Università di Tor Vergata, vuole indagare i nuovi modelli di rappresentazione della società che nascono dal linguaggio.

Giovani alla meta

di Redazione GRS


Al via domani, in occasione del match Italia-Francia del Sei Nazioni, la collaborazione tra Save the Children e Federazione italiana rugby. Il servizio di Elena Fiorani. (sonoro)

Nasce una nuova alleanza per contrastare la povertà educative e nasce all’insegna dello sport: Federazione Italiana Rugby e Save the Children fianco a fianco per sostenere i bambini e gli adolescenti delle periferie delle città italiane. Una collaborazione grazie alla quale la FIR, attraverso la sensibilizzazione delle società sportive locali ad essa aderenti, potrà coinvolgere nella pratica del rugby e nella conoscenza dei forti valori alla base di questo sport i minori che frequentano i Punti Luce di Save the Children. Oggi, nel nostro Paese, più di 7 minori su 10 non svolgono attività ricreative o culturali, e più di 4 su 10 non hanno la possibilità di fare sport, tagliati fuori così da opportunità formative essenziali per la loro crescita e per il loro benessere. Non soltanto a causa delle condizioni di svantaggio economico delle loro famiglie, ma anche per la carenza di servizi e spazi adeguati nei territori in cui vivono.