[Questa è la voce del rappresentante della Commissione diritti umani dell’Onu sulla situazione in Iran: “l’uccisione di manifestanti pacifici deve cessare ed è inaccettabile etichettare i manifestanti come “terroristi” per giustificare la violenza contro di loro”. Questa è Ad Alta Velocità oggi 14 gennaio 2026: nello stesso giorno del 1976 esce il primo numero del quotidiano La Repubblica, diretto da Eugenio Scalfari.. Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi torna l’appuntamento settimanale con il direttore Ivano Maiorella. Ecco i tre temi in fila sul denominatore comune dello stato del diritto internazionale calpestato dalle vicende di questo inizio anno. Ascoltiamo il direttore
Calpestare la dignità umana, Il diritto ai diritti, il primo dei quali è il diritto alla via. In nome di che cosa? Del potere e non del diritto. Tutto il diritto, non solo quello internazionale, come in questi giorni hanno messo in evidenza le reti di cooperazione internazionale e le organizzazioni umanitarie. In Iran in questi giorni , migliaia di morti e di arrestati, l’accusa da parte del regime La Guida Suprema dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei è quella di essere terroristi, e così vengono giustificate le uccisioni operate dai membri delle forze di sicurezza.
Il tema della sicurezza e della lotta all’immigrazione irregolare diventa violenza di Stato negli Usa. Ascoltiamo il direttore
Negli Usa si chiama “legittima difesa”. Minneapolis a Renee Nicole Good. una 37enne americana, madre di tre figli, è stata freddata a bordo della sua auto.. Oggi negli Stati Uniti basta poco per essere uccisi dalle forze di polizia. Un po di tempo fa si sarebbe parlato di errore, oggi no. Si aspetta giustizia, è in corso un’inchiesta.
Altro tema riguarda il Venezuela e la politica trumpista di espansione. Ascoltiamo Maiorella
In Venezuela gli Usa hanno avviato una lotta al narcotraffico attraverso un processo sommario per narcotraffico. Maduro era un dittatore, questo si sapeva da tempo. Ma il tema della democrazia da importare o imporre sembra essere in secondo piano. Il greggio venezuelano è particolarmente attraente per le raffinerie statunitensi per il suo carattere pesante, complementare al petrolio leggero prodotto negli USA, e per la prossimità geografica, che consente un trasporto rapido verso il Golfo del Messico. La speranza per i venezuelani è che alcuni miglioramenti economici si materializzino rapidamente, rendendo più sopportabile il fatto di essere controllati. Dipenderà dalla decisione di Trump su quante risorse saranno destinate ai venezuelani e quante alle società petrolifere americane. Ma la militarizzazione progressiva è la negazione del diritto, anche nella patria dei diritti individuali e della democrazia. Gli Usa. Donald Trump torna a minacciare Cuba e la Groenlandia, quale sarà l’approdo ultimo? Stefano Rodotà, maestro di diritto, nel suo ultimo saggio, non completato, dal titolo Vivere la democrazia ricorda come nella Germania nazista il diritto si fece complice della perversione dell’ordinamento. Il 7 dicembre 1941con il Decreto Notte e Nebbia , Hitler stabilì che gli Ebrei dovessero essere trasferiti dai paesi occupati in Germania, dove sarebbero appunto svaniti nella notte e nella nebbia. Come svaniti erano il diritto, il rispetto della dignità e della vita.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





