[Questo è il pianto di un bimbo in Sudan: il Paese vive una guerra dimenticata dove 33 milioni di persone sono in carestia e hanno difficoltà a procurarsi cibo. Questa è Ad Alta Velocità oggi 30 gennaio 2026: nello stesso giorno del 2002 viene assassinato il piccolo Samuele Lorenzi in quello che diventerà famoso come il delitto di Cogne Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi parliamo di Olimpiadi e Paralimpiadi invernali. Su Milano-Cortina ci sono tanti temi e anche tensioni che oltrepassano lo sport ed entrano nella politica, nella società e nell’economia. Ci sono anche le polemiche per la presenza dell’Ice di Trump come di tante altre forze di sicurezza dei Paesi coinvolti. Non è solo una grande competizione internazionale, ma un momento in cui l’Italia si misura con se stessa: capacità organizzative e forza della visione che intende offrire.
In questi Giochi emerge un grande tema, quello dell’inclusione, dell’accessibilità, della sostenibilità e della dignità. Insomma siamo di fronte a un evento globale che diventa così un’occasione concreta per definire che Paese è oggi l’Italia e quale futuro vuole costruire. Non si tratta solo di organizzare un grande evento sportivo, ma c’è in gioco l’occasione storica per cambiare in modo concreto l’approccio alla disabilità. Ascoltiamo Vincenzo Falabella, presidente nazionale di Fish.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





