Gaza, riapertura del valico di Rafah: Action Aid chiede l’intervento UE


Pericolo concreto – Action Aid lancia l’allarme sui pericoli legati alla riapertura del valico di Rafah. Il servizio di Fabio Piccolino.

Senza garanzie su evacuazioni mediche, libertà di movimento e diritto al ritorno, la riapertura del valico di Rafah rischia di diventare uno strumento di pulizia etnica, aggravando lo sfollamento forzato e le violazioni dei diritti dei palestinesi. A lanciare l’allarme è Action Aid, che chiede all’Unione Europea e alle autorità egiziane che Israele rispetti il diritto internazionale, inclusa la protezione della popolazione civile, la libertà di movimento, la possibilità di evacuazioni mediche su larga scala e il diritto dei palestinesi a fare ritorno.