Ucraina al gelo, Emergency: il freddo diventa un’arma di guerra


Al gelo – In Ucraina quasi 11 milioni di persone hanno bisogno di assistenza umanitaria e l’inverno non fa che aggravare una situazione già drammatica. Lo dice Emergency che racconta che nel Paese le temperature sono scese fino a -20gradi e di come gli attacchi alle infrastrutture energetiche stiano rendendo il freddo un’arma di guerra contro i civili.

«Le infrastrutture energetiche sono diventate bersagli sistematici degli attacchi, causando blackout elettrici e interruzioni della fornitura di acqua e gas. Il freddo, di fatto, si sta trasformando in una vera e propria arma di guerra contro la popolazione civile» racconta Luca Rifiorati, Coordinatore del nostro progetto in Ucraina.
Le abitazioni, specialmente nei villaggi più remoti, sono tagliate fuori da servizi e collegamenti essenziali. Chi può, riesce ad adattarsi con un po’ di legna o carbone, mangiando quel poco che la terra riesce ancora a produrre.
«Con un freddo così intenso, molte persone – soprattutto anziani e persone con disabilità – rinunciano a evacuare verso zone più sicure, aumentando il rischio di rimanere vittime degli attacchi».