Milano-Cortina, casco “politico”: Heraskevych escluso dai Giochi


Memoria o politica? – Vladylsav Heraskevych è stato escluso dai Giochi di Milano Cortina per un casco che è stato valutato troppo politico. Il servizio di Elena Fiorani.

L’atleta ucraino voleva gareggiare indossando un casco in cui erano ritratti amici e colleghi deceduti durante l’occupazione russa, che però è stato ritenuto non conforme in ossequio alla regola 50 della Carta Olimpica. Il Cio, infatti, ha giustificato la decisione affermando che se permettessero messaggi sul campo di gara si creerebbe “il caos”, dato il numero di guerre e conflitti in tutto il mondo. Il Comitato olimpico sostiene, inoltre, che gli atleti potrebbero essere sottoposti a pressioni da parte dei governi affinché rilascino dichiarazioni con cui potrebbero non essere d’accordo. Ma per gli olimpionici ucraini “Il ricordo non è una violazione”, come ha scritto la slittinista Olena Smaha sul palmo del suo guanto, finendo anche lei pera rischiare l’esclusione dai Giochi.