[Intro: Questa è la voce del giornalista del Guardian Matthew Cassel che mostra la vita dei palestinesi sotto occupazione in Cisgiordania sotto scacco dell’esercito israeliano: ieri è iniziato il Board of peace di Donald Trump. Questa è Ad Alta Velocità oggi 20 febbraio 2026: nello stesso giorno del 1909 Filippo Tommaso Marinetti pubblica su Le Figaro il Manifesto del Futurismo;. Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi parliamo dei beni confiscati. Quest’anno cadono i 30 anni dalla legge 109 del 1996. Lo scorso giugno il Cnel ha deliberato una proposta di legge che vuole superare le inefficienze attuali e trasformare i beni confiscati in un volano per il territorio, promuovendo legalità, inclusione e sviluppo. Tra le priorità individuate: migliore gestione delle risorse del Fondo Unico Giustizia; accesso al credito per le aziende sequestrate; rafforzamento del ruolo delle Prefetture e delle Regioni; potenziamento della banca dati dell’ANBSC (Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata); estensione della sezione speciale imprese dell’Albo degli amministratori giudiziari a professionalità imprenditoriali e manageriali e obbligo di formazione permanente; maggior coinvolgimento del Terzo Settore e delle Aziende pubbliche di servizi alla persona; applicazione del Dlgs 33/2013 al conferimento degli incarichi nelle fasi di sequestro di prevenzione e confisca; valorizzazione delle buone pratiche.
A Napoli su questa proposta Libera e Legacoop si sono confrontati con magistrati, esperti e cooperative che gestiscono beni, terreni e aziende. Ascoltiamo le rispettive responsabili nazionali Tatiana Giannone e Valentina Fiore.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





