In Medio Oriente i venti della Terza Guerra Mondiale oscurano i cieli di tutto il pianeta


 

[Intro: Questi sono gli slogan e i cori in Turchia contro gli attacchi di Usa e Israele all’Iran: bruciate le immagini di Trump e Netanyahu in una regione dove l’incendio della guerra è appena divampato.  Questa è Ad Alta Velocità oggi 3 marzo 2026: nello stesso giorno del 1991 un video amatoriale mostra il pestaggio a Rodney King da parte di agenti della polizia di Los Angeles. Ben trovati da Giuseppe Manzo].

Oggi parliamo della guerra in Medio Oriente. L’attacco all’Iran con l’uccisione della Guida suprema Khameini non è solo un conflitto circoscritto o un’operazione come quella Venezuela. L’impatto ha investito altri Paesi della regione, dall’Arabia Saudita agli Emirati, dal Qatar al Barhein fino a Libano oltre allo stesso Israele. E poi ci sono stati attacchi ad ambasciate come in Pakistan. Trump parla di un’operazione che durerà un mese ma in realtà i tempi sono imprevedibili. La Terza guerra mondiale contro cui tuonava Papa Francesco è iniziata e le conseguenze sono pericolosissime per tutti i Paesi del mondo. A iniziare dall’impatto economico con petrolio ed energia che rischiano di aumentare i costi in maniera vertiginosa causando nuovi problemi di tenuta sociale mentre le borse segnano rosso nei loro indici.

Poi c’è la questione sicurezza. Nel Villaggio Globale abbiamo visto cosa significa lo scenario bellico del terzo millennio dove la paura corre sui social con appelli e lacrime: droni terrorizzano Dubai dove migliaia di italiani si trovano per lavoro, per studio o in vacanza, addirittura un ministro del governo colto clamorosamente di sorpresa mentre soggiorna nella città del lusso. Ascoltiamo la voce di un crocerista e quella della cantante Big Mama.

Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale