[Intro: Questo è il momento dell’esplosione di un drone a Leopoli: la Russia continua gli attacchi sulle città ucraine in una guerra che ha superato i 4 anni e non vede ancora una via d’uscita. Questa è Ad Alta Velocità oggi 26 marzo 2026: nello stesso giorno del 1942 nella Seconda guerra mondiale: giungono ad Auschwitz le prime donne deportate;. Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi parliamo di violenza minorile. Una insegnante di 57 anni, Chiara Mocchi, è stata trasportata stamani in condizioni gravi in ospedale a Bergamo. Non è in pericolo di vita, anche se le sue condizioni sono serie. La donna sarebbe stata accoltellata da uno studente di 13 anni che frequenta la terza media, subito bloccato, fuori dall’istituto comprensivo di via Damiano Chiesa di Trescore Balneario. Dopo l’allarme l’insegnante è stata soccorsa con l’elicottero. Il 13enne accusato dell’aggressione avrebbe colpito la professoressa al collo e all’addome. Sull’episodio i carabinieri hanno spiegato che “si è trattato di un gesto isolato”.
Grande paura nella comunità scolastica e tra i genitori che sono arrivati per prendere i figli in anticipo rispetto alla chiusura .All’interno sono intervenuti gli psicologi per supportare i ragazzi. L’aggressione è avvenuta in un corridoio del primo piano, davanti a un’aula. Si ripete ancora una volta lo scenario di violenza all’interno di una scuola come a La Spezia gennaio dove fu ucciso Abanoud Youssef per questioni legate a una ragazza. Secondo la presidente di Fidae Virginia Kaladich “iteniamo indispensabile rafforzare sempre di più la collaborazione tra scuola, famiglie e territorio coinvolgendo gli studenti, affinché si possano intercettare per tempo le fragilità e prevenire derive violente. La scuola deve restare un luogo sicuro, capace di educare e proteggere”.
Ascoltiamo le voci di alcuni genitori e del quartiere.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





