Famiglia del bosco: quei bambini diventati strumento di speculazione politico-mediatica


 

[Intro: Questi sono i cori a Times Square per la mobilitazione No Kings che negli Usa ha visto sfilare centinaia di migliaia di persone contro Trump e contro le guerre: anche a Roma in decine di migliaia per la manifestazione nazionale. Questa è Ad Alta Velocità oggi 30 marzo 2026: nello stesso giorno del 1979 la Rivoluzione iraniana con un referendum chiede ai cittadini se vogliono diventare una repubblica islamica: vinse il SI col 98,2% dei voti. Ben trovati da Giuseppe Manzo]

Oggi parliamo di affidamento dei minori partendo dal caso della famiglia del bosco. La vicenda ormai nota di un nucleo familiare dove i genitori hanno scelto di far vivere tra boschi e vegetazione di Palmoli in provincia di Chieti i loro figli senza acqua corrente, senza riscaldamento, non facendoli andare scuola e nemmeno vaccinarli. Bambini che si lavavano una volta a settimana. Dopo i richiami del tribunale e dei servizi sociali contro cui i genitori hanno mostrato sempre una netta opposizione si è giunti poi al momento più doloroso: il prelievo dei bambini che sono stati affidati a una comunità.

Da quel momento è scattato un caso politico-mediatico cavalcato dalla maggioranza di centrodestra durante la campagna referendaria per il Sì fino alla decisione del presidente del Senato di ricevere la coppia a Palazzo Madama. L’opinione pubblica si è divisa e le posizioni sono state spesso trasversali rispetto alle proprie convinzioni politiche. In mezzo c’è il ruolo delle comunità quando proprio la famiglia può diventare – e non sono pochi i casi – un luogo di sofferenza per un bambino o i genitori sono incapace di garantire i diritti fondamentali per l’infanzia. Per analizzare il caso a distanza di qualche mese ascoltiamo Giancarlo Rafele, presidente di cooperativa Kyosei, che a Catanzaro gestisce uno dei centri di eccellenza per i minori vittime di abusi e maltrattamenti La Casa di Nilla.

Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale